Chi non ha lo SPID o la CIE può accedere ai siti della pubblica amministrazione delegando una persona di fiducia. Come funziona la piattaforma?
Come fare per delegare una persona di fiducia ad accedere ai servizi della PA?
Chi non ha lo SPID o la CIE può accedere ai siti della pubblica amministrazione delegando chi ce l’ha.
Il DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale definisce i criteri, le condizioni e i limiti per presentare e gestire la delega sull’apposito portale.
Come presentare la delega per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione
Il DPCM che disciplina il funzionamento della nuova piattaforma di gestione deleghe è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Il nuovo servizio permette a cittadini e cittadine di delegare fino a due persone di fiducia per accedere ai servizi online delle pubbliche amministrazioni che richiedono l’identificazione tramite SPID o carta d’identità elettronica (CIE).
In pratica chi non ha un’identità digitale può incaricare chi ne possiede una affinché acceda, per proprio conto, ai siti della pubblica amministrazione.
Il servizio sarà attivo a partire dal 15 ottobre 2026. Nel mentre, il decreto fornisce tutte le istruzioni per procedere.
Come si fa per delegare una persona di fiducia?
Il decreto prevede 3 diverse modalità di presentazione della delega:
- tramite l’apposito portale;
- con l’assistenza remota del gestore della piattaforma;
- tramite il Comune di residenza.
Vediamo in dettaglio come fare per presentare la delega tramite il portale che, come detto, sarà disponibile da ottobre così come le altre modalità.
Come delegare persone di fiducia per accedere ai servizi online della PA
In attesa delle istruzioni tecniche per l’utilizzo del portale, il decreto definisce i diversi soggetti che possono accedere e presentare la delega.
Le specifiche funzionalità che saranno rese disponibili sul portale consentiranno di presentare la delega tramite una delle seguenti modalità.
Chi intende delegare può accedere al portale (tramite identità digitale con livello di sicurezza almeno significativo) e presentare la delega in favore di una persona, che la accetta entro 30 giorni, accedendo al portale con le stesse modalità. In questo caso, la delega è registrata nella piattaforma al momento dell’accettazione da parte del delegato.
Se a presentare la delega è direttamente la persona delegata, questa può accedere al portale (tramite identità digitale con livello di sicurezza almeno significativo) e presentare la delega ricevuta tramite documento informatico sottoscritto con firma digitale (o altro tipo di firma elettronica qualificata o avanzata generata tramite CIE dal delegante o comunque dal notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato ad autenticare la firma). In tale caso, la delega è registrata al momento della verifica dei documenti e della validità delle sottoscrizioni.
Se la delega riguarda un minore, il genitore o il tutore può accedere al portale (tramite identità digitale con livello di sicurezza almeno significativo) e presentare la delega per accedere ai servizi per conto del minore, previo esito positivo delle relative verifiche svolte dalla piattaforma. Anche in questo caso, la delega è registrata all’esito positivo delle verifiche.
Se la delega va presentata per conto di una persona interdetta o inabilitata, il tutore, il curatore o l’amministratore di sostegno accede al portale e presenta la delega per accedere ai servizi per conto dell’interessato, previo esito positivo della verifica delle informazioni. Anche in tale caso, la delega è registrata all’esito positivo della verifica.
In questo casi, il tutore, il curatore dell’inabilitato o l’amministratore di sostegno può accedere al portale e presentare la delega per conto del minore, dell’interdetto, dell’inabilitato o del beneficiario dell’amministrazione di sostegno in favore di un altro soggetto, che la accetta previo accesso al portale tramite le stesse modalità. In questo caso, la delega è registrata al momento dell’accettazione da parte del delegato, previo esito positivo della verifica sulla qualifica del soggetto delegante.
L’utilizzo della delega da parte del delegato
Al momento dell’accesso da parte del cittadino delegato all’accesso ai servizi in rete erogati dalle PA che richiedono l’identificazione, sarà data la possibilità di scegliere se operare per conto proprio o per conto di chi ha conferito la delega.
In quest’ultimo caso, l’Identity provider consente l’accesso solo dopo aver verificato che alla persona corrisponda una delega valida.
La delega vale solo per i servizi digitali destinati esclusivamente ai cittadini. Sono, quindi, esclusi i servizi e le funzionalità destinati a professionisti, lavoratori, dipendenti, professionisti e collaboratori a vario titolo, per lo svolgimento di attività professionali.
All’atto di richiesta di registrazione della delega, infatti, il delegato deve dichiarare di agire a titolo personale e che la delega conferita non è connessa a compenso o fatturazione.
Per ciascun delegato possono essere registrate fino ad un massimo di 5 deleghe. Questa limitazione non si applica alle deleghe presentate da genitori, tutori, curatori e amministratori di sostegno.
La delega vale per un periodo massimo di 2 anni, trascorsi i quali dovrà essere ripresentata, ferma restando la possibilità di revoca.
In allegato al DPCM, disponibile di seguito, sono forniti i fac simile dei moduli e le istruzioni tecniche.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Come presentare la delega per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione