Sale lo stipendio di colf, badanti e degli altri lavoratori e lavoratrici domestici. Arriva la tabella aggiornata con i nuovi valori minimi
Sono stati definiti i nuovi minimi retributivi per il lavoro domestico. Colf e badanti si vedranno riconosciuto un aumento nelle buste paga del 2026.
I valori sono stati comunicati dal Ministero del Lavoro in seguito all’accordo con le associazioni sindacali di categoria.
Si tratta dell’aggiornamento annuale effettuato alla luce della variazione del costo della vita, determinato in base alla variazione registrata dall’ISTAT.
L’aggiornamento delle retribuzioni minime contrattuali previste dal CCNL del lavoro domestico e dei valori convenzionali del vitto e dell’alloggio è in vigore dal 1° gennaio 2026.
Lavoro domestico: la tabella delle retribuzioni di colf e badanti per il 2026
Si è riunita, come ogni anno, la Commissione nazionale prevista dal CCNL sul lavoro domestico con l’obiettivo di fissare i nuovi minimi retributivi per colf e badanti in adeguamento al costo della vita.
L’11 febbraio, come annunciato dal Ministero del Lavoro, è stato siglato il nuovo accordo sui nuovi valori in vigore dal 1° gennaio 2026. Ogni anno, infatti, le parti datoriali e sindacali si riuniscono per trovare un accordo sull’adeguamento in base al tasso di inflazione rilevato dall’ISTAT al 30 novembre dell’anno precedente.
La variazione dell’indice ISTAT è pari all’1 per cento e poiché l’accordo è stato raggiunto l’adeguamento è pieno sia per le retribuzioni che per l’indennità di vitto e alloggio.
I parametri minimi seguono come di consueto il livello di specializzazione dei lavoratori e delle lavoratrici. Si parte, quindi, dai collaboratori domestici inesperti (livello A) per arrivare a quelli altamente specializzati (Livello DS).
Il CCNL, poi, prevede una distinzione tra collaboratori conviventi, anche part-time, non conviventi e lavoratori che svolgono assistenza notturna.
Di seguito la tabella con le retribuzioni minime in vigore dal 1° gennaio 2026 con riferimento alle diverse tipologie di lavoratori e lavoratrici interessate, individuati all’art. 14 del Contratto Collettivo.
Lavoro domestico: gli aumenti in busta paga per colf e badanti dal 1° gennaio 2026
Nella tabella sono dunque indicati i nuovi minimi retributivi per colf e badanti spettanti dal 1° gennaio 2026 che.
L’incremento, come detto, è in misura piena. Ad esempio, per una colf assunta ad ore ed inquadrata nel livello B l’aumento orario previsto dal 1° gennaio 2026 è pari a 0,13 euro l’ora, con una retribuzione che passa da 6,88 a 7,01 euro orari.
In caso di convivenza per persona non autosufficiente, invece, la busta paga di una badante di livello CS aumenta di 55,98 euro al mese, con la retribuzione minima che passa da 1.137,86 a 1.193,84 euro mensili.
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