Comincia a comporsi il catalogo dei servizi di interoperabilità, attivo il servizio per scaricare le Certificazioni Uniche del 2024 e 2025: le istruzioni per far dialogare il portale delle Entrate con i software gestionali
Il catalogo dei servizi di interoperabilità prende forma: la novità che potenzia il cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate diventa concreta e muove i suoi primi passi sulle Certificazioni Uniche del 2024 e del 2025, come annunciato nel provvedimento del 6 luglio scorso.
Via libera all’attivazione del dialogo tra i sistemi gestionali e i set informativi presenti nelle banche dati istituzionali. In questa fase potranno utilizzare questo nuovo canale gli intermediari fiscali: le istruzioni nell’avviso e nella guida pubblicata ieri, 22 luglio.
Certificazioni Uniche: lo scarico massivo CU comunica con i sistemi gestionali
Il potenziamento del cassetto fiscale arriva direttamente dai lavori di riforma: in particolare, la possibilità di avere a disposizione un panorama informativo sempre più ampio e facile da gestire è prevista dall’articolo 23 del decreto legislativo n. 1 del 2024.
La lista dei servizi di interoperabilità che ogni utente può attivare è disponibile all’interno del servizio “Catalogo dei servizi di interoperabilità”, accessibile dall’area riservata del portale istruzionale.
Come anticipato nelle scorse settimane, il debutto passa dai dati delle Certificazioni Uniche degli ultimi due anni e interessa gli intermediari fiscali.
La novità poggia le sue basi sui servizi di interoperabilità o API disponibili sulla piattaforma API management.
Al di là dei tecnicismi, il principio è semplice: grazie a questa procedura, i dati, gli atti e i documenti possono essere acquisiti nei sistemi gestionali direttamente dagli archivi dell’Agenzia. Il catalogo si arricchirà strada facendo e toccherà anche i documenti dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.
Scarico massivo CU: come attivare il servizio dal catalogo delle Entrate
Per avviare il dialogo tra i sistemi, è necessario procedere con l’attivazione seguendo tre fasi:
- configurare i propri sistemi gestionali così da utilizzare i servizi secondo le modalità indicate nelle specifiche tecniche messe a disposizione dall’Agenzia delle entrate: le modalità variano da sistema a sistema;
- dopo aver effettuato l’accesso, bisogna attivare il servizio nel catalogo, scaricando le relative credenziali e utilizzandole per completare la configurazione, dopo aver accettato le condizioni generali di utilizzo;
- effettuare dei test per verificare che la procedura sia andata a buon fine.
Per completare l’operazione, se l’accesso alla propria area riservata è stato effettuato con credenziali Fisconline o Entratel, è necessario inserire anche il proprio PIN personale.
“Qualora il sistema gestionale sia stato acquistato da operatori di mercato è importante assicurarsi che sia adatto all’integrazione e acquisire una guida che descriva come integrare i codici e gli altri elementi per la fruizione dei servizi”.
Chiarisce la guida messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate che riporta tutti i dettagli da seguire per potere avere a disposizione i dati delle CU, sfruttando questo ponte digitale.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Certificazioni Uniche: i dati viaggiano dal portale delle Entrate ai sistemi gestionali