Certificato di infortunio INAIL: disponibile la nuova versione semplificata

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Dal 13 maggio è disponibile la nuova versione del certificato di infortunio telematico INAIL. Viene semplificata la procedura di compilazione da parte dei medici e agevolate le comunicazioni relative alle pratiche

Certificato di infortunio INAIL: disponibile la nuova versione semplificata

A partire da oggi, 13 maggio, sul portale INAIL è disponibile una nuova versione del servizio per la compilazione e l’invio dei certificati medici di infortunio.

L’Istituto ha semplificato la procedura di compilazione del documento da parte dei medici, così da velocizzare il processo, con risvolti positivi anche per aziende e lavoratori.

Per farlo è stata effettuata una revisione complessiva dei dati richiesti e delle modalità di compilazione. Non cambiano le modalità di trasmissione.

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Certificato di infortunio: disponibile la nuova versione semplificata

Dall’INAIL arriva una nuova semplificazione per aziende, dipendenti e addetti ai lavori. Da oggi, 13 maggio, è disponibile infatti la nuova versione del certificato medico di infortunio.

Si tratta, ricordiamo, del documento che i lavoratori e le lavoratrici devono ottenere in caso di infortunio o malattia professionale per ricevere l’indennità prevista dall’INAIL.

Il certificato è inviato direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria attraverso gli appositi canali messi a dimissione dall’Istituto. I lavoratori poi devono comunicare al datore di lavoro tutti i riferimenti del certificato.

Ebbene, come annunciato dall’Istituto, è disponibile online la nuova versione del certificato di infortunio telematico. Le novità introdotte, spiega l’INAIL, puntano a semplificare la compilazione da parte dei medici, attraverso la riduzione dei campi obbligatori e l’eliminazione di quelli non essenziali, ma anche ad agevolare le comunicazioni relative alle pratiche.

Nel concreto, quindi, le novità interessano direttamente i medici chiamati a compilare il certificato di infortunio, ma con effetti che naturalmente si ripercuotono in modo positivo anche su aziende e dipendenti.

Cosa cambia nella nuova versione del certificato medico di infortunio

Cosa cambia, dunque, con la nuova versione del certificato medico?

Le novità introdotte dall’INAIL, come detto, mirano a semplificare la procedura. Per farlo è stata prevista:

  • la riduzione dei campi obbligatori, così da rendere più snella la procedura;
  • l’introduzione dell’obbligo di fornire almeno un recapito di contatto del lavoratore infortunato, per agevolare le comunicazioni relative alla pratica;
  • l’eliminazione di campi non essenziali e la razionalizzazione delle tipologie e delle diciture del certificato, in modo da facilitare il processo di inserimento dei dati.

Modalità di invio e istruzioni per l’adeguamento dei sistemi

Non cambia nulla per la trasmissione della documentazione. Per la nuova versione del certificato, spiega l’INAIL, restano operative le tre modalità di invio previste attualmente:

  • l’invio tramite il servizio online;
  • l’invio offline tramite file;
  • l’invio tramite cooperazione applicativa/interoperabilità.

Per gli utenti che utilizzano la modalità online, l’aggiornamento è disponibile, a partire dal 13 maggio, direttamente nel servizio, senza necessità di interventi.

Gli utenti che trasmettono i certificati in modalità offline oppure attraverso il file in formato .xml, devono invece adeguare i propri sistemi. Devono fare riferimento alla documentazione tecnica aggiornata disponibile nella sezione di supporto al servizio online (manuale utente, cronologia versioni, XML schema e specifiche tecniche).

Sempre entro il 13 maggio anche gli utenti che operano in interoperabilità/cooperazione applicativa devono adeguare i propri sistemi, consultando la documentazione disponibile nel “Catalogo Servizi per l’Interoperabilità e la Cooperazione Applicativa”, relativa al servizio Rest CMI - Certificato Medico di Infortunio (sezioni “Specifiche servizio” e “Risorse”).

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