Cedolino pensione ottobre 2020: rimborso del modello 730/2020 e trattenute

Rosy D’Elia - Pensioni

Cedolino pensione ottobre 2020, accessibili le informazioni sul rimborso del modello 730/2020 e altri dati utili sull'importo ricevuto dai pensionati. A partire da questo mese al via le trattenute sulle verifiche effettuate a gennaio e febbraio su quattordicesima e importi aggiuntivi 2017 e 2018. Tutti dettagli sono disponibili sul portale INPS al servizio online dedicato.

Cedolino pensione ottobre 2020: rimborso del modello 730/2020 e trattenute

Nel cedolino pensione di ottobre 2020 disponibili i dettagli sul rimborso del modello 730/2020 e altri dati utili per verificare la correttezza dell’importo erogato. A partire da questo mese, infatti, si procede con le trattenute da effettuare dopo le verifiche su quattordicesima e importi aggiuntivi erogati nel 2017 e nel 2018 e bloccate a causa dell’emergenza coronavirus.

I pensionati possono accedere a tutte le informazioni disponibili utilizzando il servizio online attivo sul portale INPS, grazie al quale ogni mese possono avere una panoramica sui fattori che incidono sul valore delle somme ricevute.

Come si legge nella notizia pubblicata dall’INPS il 30 settembre 2020, a disposizione degli utenti i dati che riguardano la mensilità di ottobre:

  • con pagamento il 1° ottobre, primo giorno bancabile del mese, per tutti coloro che ricevono la pensione presso un istituto di credito;
  • a partire dal 25 settembre per coloro che riscuotono gli importi tramite Poste Italiane.

Cedolino pensione ottobre 2020: rimborso del modello 730/2020 e altri dati utili

Per visualizzare il cedolino pensione di ottobre 2020, come primo passo, è necessario collegarsi sul sito istituzionale INPS e accedere al servizio utilizzando una delle credenziali previste:

  • PIN rilasciato dall’INPS;
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

Sul punto è necessaria una precisazione, dal 1° ottobre non sarà più possibile richiedere all’Istituto il PIN INPS, che sarà riservato solo ai minori di diciotto anni; alle persone che non hanno documenti di identità italiana e alle persone soggette a tutela, curatela o amministrazione di sostegno.

Una volta all’interno è possibile verificare tutti gli elementi che hanno determinato l’importo della pensione.

Di particolare interesse è la voce dedicata ai rimborsi del modello 730/2020: nel mese di ottobre, infatti, si procede con i conguagli dei flussi siano trasmessi all’Agenzia delle Entrate dopo il 3 luglio.

Cedolino pensione ottobre 2020 e conguaglio modello 730/2020: rimborso o trattenuta sulla mensilità

Sono circa 2.150.000 le posizioni interessate, come si legge nella notizia pubblicata dall’INPS il 30 settembre 2020.

Le operazioni di conguaglio prevedono due possibilità:

  • rimborso nel caso in cui emerga un credito dalla dichiarazione dei redditi;
  • trattenuta, in caso di debito del contribuente.

Sul punto l’Istituto mette in guardia:

“Si ricorda che l’eventuale rateazione degli importi a debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi deve obbligatoriamente concludersi entro il mese di novembre per cui, qualora la risultanza contabile sia stata ricevuta dall’Istituto nei mesi successivi a quello di giugno, non sarà possibile garantire il numero di rate scelto dal dichiarante per il versamento dei debiti d’imposta”.

Le informazioni specifiche sul conguaglio del modello 730/2020 sono disponibile per chi ha indicato l’INPS come sostituto di imposta anche nel servizio online “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”.

Cedolino pensione ottobre 2020: rimborso del modello 730/2020, verifiche e trattenute

Altro aspetto rilevante evidenziato nel cedolino pensione ottobre 2020 riguarda la verifica della quattordicesima erogata nel 2017 e 2018.

A gennaio e febbraio 2020, sono state effettuate le apposite verifiche: il recupero delle somme era programmato per aprile 2020, ma l’emergenza coronavirus ha avuto un impatto anche su questo aspetto e l’operazione è stata rimandata a ottobre 2020.

L’Istituto chiarisce:

“Parallelamente, in occasione del pagamento della quattordicesima sulle rate di pensione di luglio e di settembre 2020, si è provveduto, laddove possibile, a effettuare la compensazione totale o parziale tra il debito sospeso e l’importo della quattordicesima da erogare”.

Nei casi in cui non è avvenuta la compensazione, a partire da questo mese si procede con il recupero degli importi indebiti con trattenute sulla pensione in 24 rate mensili.

Stesso discorso vale per l’importo aggiuntivo previsto dalla legge numero 388 del 2000.

In base alle verifiche di gennaio e febbraio 2020, i pensionati interessati saranno informati con una specifica comunicazione delle trattenute su pensione, in 12 rate, effettuate a partire dal mese di ottobre.

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