Bonus Sud, riduzione 30% contributi decreto Agosto: anche per dipendenti già assunti

Tommaso Gavi - Incentivi alle imprese

Bonus Sud, il testo ufficiale del decreto Agosto, bollinato dal MEF il 13 agosto 2020, prevede uno sgravio del 30% sui contributi pensionistici per le imprese delle aree svantaggiate. L'agevolazione dell'articolo 27 può essere richiesta anche per i lavoratori dipendenti già assunti.

Bonus Sud, riduzione 30% contributi decreto Agosto: anche per dipendenti già assunti

Bonus Sud, il decreto Agosto, approvato lo scorso 7 agosto in Consiglio dei Ministri e bollinato dal MEF il 13 agosto 2020, prevede uno sgravio del 30% sui contributi pensionistici per le aziende situate nelle aree svantaggiate.

L’agevolazione dell’articolo 27 del testo ufficiale ha come obiettivo il rilancio dell’occupazione e può essere richiesta anche per i lavoratori dipendenti già assunti.

Viene concessa dal 1° ottobre al 31 dicembre 2020, dopo l’autorizzazione della Commissione europea, e sono esclusi i premi ed i contributi INAIL.

Le regioni per cui è prevista l’agevolazione sono: Umbria, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

Bonus Sud, riduzione 30% contributi decreto Agosto: anche per dipendenti già assunti

Il cosiddetto bonus Sud è una delle misure inserite all’interno del decreto Agosto.

I dettagli sull’agevolazione sono nell’articolo 27 del testo ufficiale, bollinato dal MEF il 13 agosto 2020.

La misura era già stata anticipata nella conferenza stampa del 7 agosto 2020.

Nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri dell’8 agosto 2020 viene indicato quanto segue:

“uno sgravio del 30% sui contributi pensionistici per le aziende situate nelle aree svantaggiate, con l’obiettivo di stimolare crescita e occupazione. Il decreto finanzia la misura per il periodo ottobre-dicembre 2020, in attesa che questa venga estesa sul lungo periodo con prossimi interventi.”

L’agevolazione rientra nella decontribuzione al Sud, dato che molti dei territori individuati si trovano nella parte meridionale dell’Italia.

Sono interessate le seguenti regioni: Umbria, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

La sede di lavoro deve essere situata, infatti, in regioni che nel 2018 presentavano un prodotto interno lordo pro capite inferiore al 75% della media EU27 o comunque compreso tra il 75% e il 90%, e un tasso di occupazione inferiore alle media nazionale.

Si può richiedere l’agevolazione anche per i lavoratori dipendenti già assunti.

Nello specifico il comma 1 dell’articolo 27 del testo bollinato dal MEF indica come oggetto della misura le “aree caratterizzate da grave situazioni di disagio socio-economico”.

I destinatari della misura che mira a tutelare l’occupazione sono i datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo e dei contratti di lavoro dipendente.

La riduzione del 30% interessa i contributi previdenziali, con l’esclusione dei premi e dei contributi INAIL.

Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Il periodo di concessione dell’agevolazione è quello compreso tra il 1° ottobre al 31 dicembre 2020, previa autorizzazione della Commissione europea e nel rispetto delle condizioni del Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.

Bonus Sud, riduzione 30% contributi decreto Agosto: i dettagli della relazione illustrativa

Il comma 2 dell’articolo 27 del testo del decreto Agosto bollinato dal MEF contiene le modalità e i riferimenti agli indicatori oggettivi di svantaggio socio-economico.

In tale comma viene stabilito il termine del 30 novembre 2020 per l’emanazione di un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per il sud e la coesione territoriale e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per gli affari europei.

Tale decreto deve favorire la riduzione dei divari territoriali e fornirà una prima base per la definizione delle misure agevolative e di decontribuzione di accompagnamento per il periodo 2021-2029 degli interventi di coesione territoriale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dei Piani Nazionali di Riforma.

La relazione illustrativa dà conto delle risorse economiche previste per la misura:

  • 914,3 milioni di euro per il 2020;
  • 573,2 milioni di euro per il 2021;
  • 72,2 milioni di euro per il 2023.

Viene inoltre specificato che per il 2020 le risorse saranno 1.487,5 milioni di euro, in termini di indebitamento netto.

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