Bonus Sud 2018 rifinanziato, nuovo invio per le domande respinte

Anna Maria D’Andrea - Incentivi alle imprese

Bonus Sud 2018: è stato rifinanziato con 302 milioni di euro l'incentivo occupazione per il Mezzogiorno. Per le domande respinte sarà necessario effettuare un nuovo invio all'INPS.

Bonus Sud 2018 rifinanziato, nuovo invio per le domande respinte

Bonus Sud 2018: è pari a 302 milioni di euro l’importo destinato dall’ANPAL per il rifinanziamento dell’incentivo occupazione Mezzogiorno.

Le imprese per le quali le domande erano state respinte possono ripresentare ora richiesta all’INPS per beneficiare dello sgravio contributivo di 12 mesi previsto per i contratti a tempo indeterminato nonché di apprendistato.

A comunicare il rifinanziamento del bonus per le assunzioni al Sud è l’ANPAL, con un comunicato diffuso il 2 luglio 2018 e rivolto ai datori di lavoro che avevano già presentato domanda ma per i quali l’INPS non aveva riconosciuto il beneficio.

Oltre ai nuovi fondi per le domande respinte, il rifinanziamento dell’incentivo è una buona notizia anche per quelle imprese e datori di lavoro privati che intendono effettuare nuove assunzioni entro il 31 dicembre 2018.

Si ricorda che il bonus per l’assunzione di giovani e disoccupati in imprese del Sud consente di beneficiare di uno sgravio fino ad un importo massimo di 8.060 euro annui, riparametrato su base mensile in relazione alla data di assunzione e rappresenta soltanto una delle agevolazioni attualmente in vigore.

Bonus Sud 2018 rifinanziato, nuovo invio per le domande respinte

Grazie al rifinanziamento del bonus Sud da parte dell’ANPAL con ulteriori 302 milioni di euro, reso noto con comunicato stampa del 2 luglio 2018, vengono sbloccati gli incentivi che da qualche settimana erano fermi proprio per via della mancanza di fondi.

Pertanto, i datori di lavoro per i quali le domande erano state respinte a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie, potranno ripresentare istanza all’INPS utilizzando la procedura standard prevista.

A tal proposito si ricorda che per poter fare domanda bisognerà seguire le indicazioni contenute nella circolare INPS n. 49 del 19 marzo 2018.

Bonus Sud 2018: come fare domanda

Il datore di lavoro dovrà inviare all’Istituto il modulo di istanza online “OMEZ”, disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet www.inps.it. Nella domanda preliminare di ammissione all’incentivo, indicando i seguenti dati:

  • il lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione ovvero la trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine;
  • la regione e la provincia di esecuzione della prestazione lavorativa, che devono rientrare tra le regioni per le quali è previsto il finanziamento;
  • l’importo della retribuzione mensile media, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità;
  • la misura dell’aliquota contributiva datoriale che può essere oggetto di sgravio;
  • se per l’assunzione/trasformazione intende fruire anche del bonus assunzioni introdotto dalla Legge di Bilancio 2018.

L’INPS comunicherà l’eventuale prenotazione dell’importo dell’incentivo per l’assunzione del lavoratore ed entro 10 giorni di calendario dalla data di accoglimento, il datore di lavoro dovrà comunicare l’avvenuta assunzione di modo da appropriarsi del bonus Sud riconosciuto.

La fruizione del beneficio potrà avvenire mediante conguaglio/compensazione nelle denunce contributive (UniEmens, Lista PosPA o DMAG) e il datore di lavoro dovrà avere cura di non imputare l’agevolazione a quote di contribuzione non oggetto di esonero.

Cos’è e come funziona l’incentivo occupazione Mezzogiorno

Rimandando all’articolo di approfondimento dedicato per tutti i chiarimenti necessari, ricordiamo di seguito che il bonus assunzioni Sud è l’incentivo rivolto ai datori di lavoro del settore privato che assumono disoccupati con contratto a tempo indeterminato è previsto lo sgravio totale dei contributi previdenziali.

L’importo massimo del bonus è pari ad 8.060 euro all’anno, riparametrato e applicato su base mensile per dodici mensilità e fruibile, a pena di decadenza, entro il termine del 29 febbraio 2020.

Il bonus Sud è rivolto a tutti i datori di lavoro privati che effettuano nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato di giovani di età compresa tra i 16 e i 34 anni e di disoccupati da almeno sei mesi di età dai 35 anni in su.

L’incentivo è riconosciuto esclusivamente per le assunzioni effettuate da imprese situate nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e nelle regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).

Si ricorda inoltre che il bonus per incentivare l’occupazione nelle regioni del Mezzogiorno potrà essere cumulato con l’incentivo per l’assunzione di giovani introdotto dalla Legge di Bilancio 2018.