Il pagamento del bonus sport dipende dalla partecipazione di ragazzi e ragazze alle attività: le prossime date di scadenza che gli enti devono rispettare per comunicare la frequenza
Il bonus sport previsto dalla scorsa Legge di Bilancio è destinato alle famiglie con un ISEE fino a 15.000 euro ma viene pagato direttamente agli enti che organizzano i corsi.
Per ogni bambino o bambina dai 6 ai 14 anni che partecipano alle attività sportive e ricreative gli ETS, le associazioni o le società sportive ricevono un contributo fino a 300 euro, ma solo se la partecipazione è effettiva e costante.
I fondi, infatti, vengono erogati in tre tranche, in linea con il monitoraggio inviato al Dipartimento per lo sport: in arrivo la scadenza per inviare i dati utili a ricevere la quota più corposa.
Bonus sport per le famiglie, come richiedere il pagamento: le istruzioni per gli enti
Le associazioni e società sportive dilettantistiche, gli ETS e le ONLUS che gestiscono le attività scelte dalle famiglie che beneficiano del bonus sport hanno ricevuto un primo pagamento pari al 30 per cento dei contributi al momento dell’inizio dei corsi.
Secondo quanto previsto dal decreto attuativo del fondo dote famiglia, le attività devono avere cadenza bisettimanale e concludersi entro il 30 giugno.
| Fondo dote famiglia | Organizzazione delle attività |
|---|---|
| Inizio delle attività | Entro il 15 dicembre 2025 |
| Fine delle attività | 30 giugno 2026 |
| Cadenza | Almeno bisettimanale |
A metà percorso è previsto l’appuntamento con la seconda rendicontazione per poter ottenere il secondo pagamento pari al 40 per cento dei contributi previsti per ogni partecipante beneficiario del bonus sport.
Tramite la piattaforma del Dipartimento per lo sport gli enti dovranno inviare il modulo con tutti i dati richiesti a partire dal 16 febbraio ed entro la scadenza del 1° marzo.
Bonus sport per le famiglie, le date di scadenza da rispettare per ottenere il pagamento
L’ultimo appuntamento con il monitoraggio, necessario per ottenere la quota finale del 30 per cento, è fissato invece in estate: la terza finestra utile per comunicare la partecipazione di bambini e ragazzi è prevista tra il 1° e il 16 luglio 2026.
Per ottenere i fondi è necessario che beneficiari e beneficiarie del bonus sport seguano con assiduità gli appuntamenti: “la mancata frequenza da parte del beneficiario ad oltre il 30 per cento delle lezioni o delle attività erogate comporta la decadenza dal beneficio e la restituzione di quanto erogato”, si legge nel testo del decreto attuativo.
Fondamentale, quindi, tenere traccia e comunicare al Dipartimento per lo Sport tutte le informazioni utili per far partire l’accredito rispettando le date di scadenza previste.
| Fondo dote famiglia | Date di scadenza per ETS, ASD, SSD e ONLUS |
|---|---|
| Seconda tranche | Dal 16 febbraio al 1° marzo 2026 |
| Terza tranche | Dal 1° al 16 luglio 2026 |
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus sport: scadenza in arrivo per gli enti