Bonus nido e centri estivi per commercialisti: domande da agosto

Francesco Rodorigo - Commercialisti ed esperti contabili

Via libera da agosto alle domande per il bonus nido e centri estivi dedicato ai commercialisti. Si può ottenere un rimborso delle spese fino a 1.500 euro. Requisiti e istruzioni

Bonus nido e centri estivi per commercialisti: domande da agosto

A breve si potrà fare domanda per il bonus asilo nido e centri estivi 2026 dedicato ai figli dei commercialisti.

Si tratta l’agevolazione prevista della Cassa Dottori Commercialisti che riconosce un rimborso fino a 1.000 euro per le spese di iscrizione dei figli presso asili nido e scuole dell’infanzia e fino a 500 euro per l’iscrizione a centri estivi diurni.

Le domande di partecipazione si possono esclusivamente tramite i servizi online della Cassa a partire dal 3 agosto.

Chi può partecipare al bando e quali sono i requisiti?

Bonus nido commercialisti: domande da agosto per i contributi

Si sta per aprire la finestra di domanda prevista dal nuovo bando della Cassa Dottori Commercialisti (CDC) per il bonus asilo nido e per il bonus centri estivi 2026.

Le due agevolazioni sono dedicate agli iscritti con figli e volte a sostenere le spese di iscrizione.

Come lo scorso anno, l’investimento complessivo per mettere in campo la doppia agevolazione è pari a 1,7 milioni di euro dato. Dal 2025, ricordiamo infatti, al bonus per l’iscrizione al nido si è aggiunta anche la misura di welfare volta a sostenere le spese per l’iscrizione al centro estivo.

Partiamo dalla prima: l’agevolazione riconosce un contributo fino a 1.000 euro per ogni figlio (compresi i minori in affido temporaneo e/o pre-adottivo e in collocamento provvisorio ai coniugi) a rimborso delle spese, sostenute tra il 1° settembre 2025 e il 31 luglio 2026, per la frequenza di asili nido e scuole dell’infanzia.

Per la seconda, invece, è previsto il rimborso, fino a un massimo di 500 euro per figlio, delle spese per la frequenza (da parte di minori fino ai 14 anni) di centri estivi diurni in Italia per il periodo dal 1 giugno al 30 settembre 2026.

In entrambi i casi è necessario dimostrare una spesa di almeno 200 euro.

È possibile richiedere entrambe le tipologie di rimborso presentando due domande distinte e indipendenti tra loro. I commercialisti interessati possono quindi ottenere un contributo massimo fino a 1.500 euro.

Requisiti e modalità di domanda

La domanda per il bonus può essere trasmessa da tutti i commercialisti iscritti alla Cassa, non titolari di pensione (ad esclusione dei titolari di pensione di invalidità e ai superstiti), che nel 2025 (in riferimento al 2024) hanno dichiarato un reddito professionale non superiore a 35.000 euro.

Se le spese oggetto di rimborso sono state già parzialmente coperte da altri contributi o sussidi, il rimborso sarà riconosciuto sulla parte residua effettivamente rimasta a carico del richiedente.

Le domande si possono presentare a partire dal 3 agosto 2026. Gli interessati dovranno utilizzare gli appositi servizi online disponibili sul sito della CDC, il servizio DAS per il bonus nido e il servizio DCE per il rimborso delle spese per i centri estivi.

Per inviare le domande c’è tempo fino alla scadenza fissata al 3 novembre 2026.

Come detto, deve essere presentata una domanda per ciascun figlio e per ogni singola tipologia per la quale si richiede il rimborso.

Una volta quantificato l’ammontare delle domande accolte, specifica la CDC, se viene superato lo stanziamento, il rimborso sarà riconosciuto nella misura percentuale pari al rapporto “importo stanziato/ammontare complessivo relativo alle domande accolte”.

Nel caso in cui le spese per il nido/centro estivo siano state coperte anche da altri contributi o sussidi, erogati anche da altri soggetti, la Cassa determinerà il rimborso sulle spese residue (al netto, quindi, di quanto ottenuto da altro ente).

CDC - Bando bonus asilo nido e centri estivi
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