Chi intende chiedere il riesame della domanda per il bonus mamme spettante nel 2025 può farlo. L’INPS mette a disposizione il nuovo servizio sul sito
Chi si è visto negare l’accesso al bonus mamme INPS può chiedere il riesame della domanda.
L’Istituto ha messo a disposizione sul sito il servizio “Chiedi riesame” che consente appunto di chiedere una revisione delle istanze respinte.
Ma non solo. La nuova funzionalità permette anche il riesame delle domande accolte ma per le quali è stato erogato un pagamento parziale rispetto al numero di mesi indicati.
Le istruzioni per procedere con la richiesta all’INPS sono state fornite dall’Istituto nel nuovo messaggio n. 1187/2026.
Bonus mamme: l’INPS apre al riesame della domanda, come chiederlo
Lo scorso 31 gennaio è stato l’ultimo giorno in cui le lavoratrici madri hanno potuto inviare all’INPS la domanda per ottenere il nuovo bonus mamme.
Dallo scorso anno, infatti, l’agevolazione è stata trasformata da un esonero contributivo ad un contributo in busta paga (massimo 40 euro al mese) erogato in un’unica soluzione.
Il termine, ricordiamo, è stato esteso ai primi giorni del 2026 per consentire l’invio della domanda alle lavoratrici che hanno maturato più tardi i requisiti necessari ma anche per permettere l’integrazione della domanda già trasmessa dato il ritardo nella pubblicazione delle istruzioni operative (arrivate a ridosso della scadenza) che ha causato non poca confusione nella gestione della pratica.
Ebbene, con il nuovo messaggio, l’INPS annuncia di aver rilasciato una nuova funzionalità sul portale per consentire il riesame della domanda inviata e respinta oppure accolta parzialmente.
Il nuovo servizio “Chiedi riesame” permette infatti di chiedere un nuovo controllo per le istanze che si trovano nello stato:
- “Respinta”, in questo caso è possibile richiedere il riesame dell’intera domanda;
- “Accolta”, “Erogazione in corso” o “Conclusa”, in tali casi è possibile richiedere il riesame solo per i mesi indicati nella domanda per i quali la richiesta del bonus non è stata accolta (accoglimento parziale della domanda). A questo proposito, l’INPS specifica che nel provvedimento di accoglimento, consultabile nella scheda “Ricevute e provvedimenti” della domanda del Nuovo bonus mamme, è disponibile l’esito della richiesta del bonus per ciascun mese con le relative motivazioni.
Bonus mamme: come richiedere il riesame della domanda
La funzionalità “Chiedi riesame” consente di correggere i dati in caso di errore e di aggiungere nuovi rapporti di lavoro ma anche di modificare, visualizzare o cancellare quelli inseriti in precedenza esclusivamente per i mesi indicati nella domanda per i quali la richiesta del bonus non è stata accolta.
Per completare la domanda di riesame è necessario inserire le motivazioni della richiesta e allegare l’eventuale documentazione a supporto. Nella motivazione è possibile, inoltre, segnalare eventuali errori relativi ai dati anagrafici dei figli indicati nella domanda.
Le domande e le richieste di riesame sono accessibili dal sito dell’INPS al seguente percorso:
“Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme”
Nella pagina informativa del servizio, fa sapere l’INPS, è disponibile anche un tutorial per la presentazione della richiesta di riesame.
L’istanza di revisione, come detto, può essere inviata solo per i mesi per i quali non è stato riconosciuto il bonus e deve essere trasmessa entro 30 giorni dalla data di ricezione del provvedimento di diniego o di accoglimento parziale della domanda oppure dal 2 aprile, data di pubblicazione del messaggio INPS, se successiva.
La procedura di domanda per il bonus mamme nel 2026 non è ancora stata definita. Dall’INPS non sono arrivate novità in merito, anche se ricordiamo che da quest’anno il valore del contributo sale da 40 a 60 euro mensili.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus mamme: l’INPS apre al riesame della domanda, come chiederlo