La Manovra 2027 stanzia 50 milioni per la riedizione del bonus elettrodomestici, lo sconto riconosciuto in caso di sostituzione di apparecchi obsoleti
Il bonus elettrodomestici torna in campo, per effetto del rifinanziamento previsto dalla Manovra 2027.
Il disegno di legge approvato dal Governo il 28 ottobre e sul quale si attende l’avvio dell’iter di discussione in Parlamento stanzia un totale di 50 milioni, destinati a garantire uno sconto per la sostituzione di elettrodomestici obsoleti.
Si tratta della misura già introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, che ha garantito uno sconto del 30 per cento del prezzo, fino al massimale di 100 euro e di 200 euro per gli ISEE più bassi, per l’acquisto di lavatrici, frigoriferi, forni e altri beni ad alta efficienza.
Bonus elettrodomestici nella Manovra 2027, torna in pista lo sconto del 30 per cento
Nell’articolo 4 del DdL di Bilancio approvato dal Governo non c’è solo la proroga dei bonus casa e il nuovo taglio in materia di ecobonus. A completare il set di agevolazioni è il ritorno in campo del bonus per la sostituzione degli elettrodomestici.
Come detto, si tratta del contributo, riconosciuto ai clienti mediante sconto in fattura, già introdotto nel 2025 e che ha consentito ai contribuenti di beneficiare di un bonus pari al 30 per cento del prezzo di acquisto, fino al massimale generale di 100 euro e pari a 200 euro in presenza di ISEE fino a 25.000 euro.
La misura mantiene gli obiettivi iniziali: sostenere la competitività del sistema produttivo industriale e favorire l’incremento dell’efficienza energetica in ambito domestico e la riduzione dei consumi.
Va detto però che per la messa a punto dei dettagli operativi la norma, contenuta nello schema della Manovra 2027, prevede l’emanazione di uno specifico decreto attuativo da parte del Ministero delle imprese e del made in Italy e del Ministero dell’Economia, da adottare entro 60 giorni dalla data del 1° gennaio, data di entrata in vigore del testo.
Sulla base però dell’esperienza passata è già possibile ipotizzare il meccanismo alla base del bonus elettrodomestici, così come il set di beni acquistabili.
Frigoriferi, lavatrici, asciugatrici e non solo: il perimetro del bonus elettrodomestici 2027
Come definito dal MIMIT, la prima edizione del bonus elettrodomestici ha consentito l’accesso al voucher da usare a titolo di sconto per l’acquisto di specifici prodotti, rientranti nelle classi energetiche più efficienti.
Nel dettaglio, il perimetro delle spese ammesse comprende:
- Lavatrici e lavasciuga: classe energetica A o superiore;
- Forni: classe energetica A o superiore;
- Cappe da cucina: classe energetica B o superiore;
- Lavastoviglie: classe energetica C o superiore;
- Asciugabiancheria: classe energetica C o superiore;
- Frigoriferi e congelatori: classe energetica D o superiore;
- Piani cottura: conformi ai requisiti previsti dal Regolamento UE 2019/2016.
Accanto alle classi energetiche minime, l’agevolazione è stata improntata su due ulteriori vincoli, ossia la produzione dei beni in stabilimento situati nel territorio dell’Unione Europea e l’obbligo di rottamazione di un vecchio elettrodomestico della medesima tipologia e caratterizzato da una classe energetica inferiore.
Questo quindi il perimetro che potrebbe essere ripreso anche per il bonus previsto dalla Manovra 2027, anche se al momento si tratta solo di ipotesi.
La fase attuativa dovrà definire anche le regole per fare domanda e ottenere il voucher da spendere poi per l’acquisto dell’elettrodomestico sostituito.
Trattandosi di fondi ad esaurimento, l’assegnazione seguirà l’ordine cronologico di invio delle istanze, secondo il meccanismo del click day.
Per ogni ulteriore dettaglio e per le dovute conferme è però fondamentale attendere in primis il via libera alla Manovra 2027, che dovrà essere approvata da Camera e Senato, così come l’emanazione del decreto attuativo chiamato a definire criteri e modalità di accesso alla misura.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Il bonus elettrodomestici torna in campo con la Manovra 2027