Bonus carburante autotrasportatori: in caso di errori la domanda si può ripresentare entro il 19 ottobre

Francesco Rodorigo - Imposte

Bonus carburante autotrasportatori, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con il comunicato stampa del 22 settembre 2022 specifica che è possibile ripresentare le domande inviate con errori fino alla scadenza del 19 ottobre 2022. Si tratta delle istanze per ricevere il credito d'imposta del 28 per cento delle spese sostenute per l'acquisto di gasolio per i mezzi.

Bonus carburante autotrasportatori: in caso di errori la domanda si può ripresentare entro il 19 ottobre

Bonus carburante autotrasportatori, le domande già inviate che contengono errori possono essere ripresentate fino al 19 ottobre 2022.

Il chiarimento sulle domande per ricevere il credito d’imposta del 28 per cento arriva dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, tramite il comunicato stampa del 22 settembre 2022.

Per quanto riguarda il file targhe non sarà applicato il controllo bloccante, che non permette di proseguire in caso di incongruenze.

Nel caso del file fatture, invece, l’Agenzia invita i richiedenti a prestare particolare attenzione, durante la compilazione, alla presenza di più di due cifre decimali, al punto come separatore di migliaia e a separatori di campo diversi dal punto e virgola.

Bonus carburante autotrasportatori: in caso di errori la domanda si può ripresentare fino al 19 ottobre

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, tramite il comunicato stampa del 22 settembre 2022, avvisa i richiedenti del bonus carburante autotrasportatori che è possibile ripresentare le domande in caso di errori fino al 19 ottobre.

Si tratta delle istanze per accedere al credito d’imposta per il caro carburante dedicato alle imprese che svolgono attività di autotrasporto.

Come si legge nel comunicato, l’Agenzia e le Associazioni di settore hanno deciso di mantenere la possibilità di ripresentare la richiesta in caso di errori nei file trasmessi fino alla chiusura del portale, prevista per il 19 ottobre.

Inoltre, per quanto riguarda il file targhe, uno degli allegati necessari per la richiesta, l’ADM fa sapere che non sarà implementato il controllo bloccante.

Si tratta di un particolare controllo informatico che evidenzia incongruenze tra i dati inseriti e non permette il salvataggio finché non si procede alla correzione.

Il controllo bloccante, però, resta impostato per il file fatture, l’altro allegato essenziale per poter inviare la domanda. L’utente, quindi, non potrà proseguire con la compilazione in presenza di errori di compilazione e/o di conversione del file in formato .csv.

L’Agenzia invita a prestare particolare attenzione alla presenza di più di due cifre decimali, al punto come separatore di migliaia, a più di un “;” come separatore di campo e alla presenza di un separatore di campo diverso dal punto e virgola.

Di conseguenza, le domande che presentano errori solamente nel file targhe saranno inviate dopo 5 giorni dall’esito, al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per il prosieguo ordinario dell’iter.

Restano comunque invariati i controlli effettuati sul contenuto dei dati dichiarati. L’Agenzia, in ogni caso, invita i richiedenti a verificare che il file targhe contenga solamente i dati dei veicoli ammessi al beneficio.

Bonus carburante autotrasportatori: come presentare la domanda per il credito d’imposta

Come previsto dal Decreto Aiuti, che per la misura ha stanziato 497 milioni di euro, gli autotrasportatori potranno beneficiare di un credito d’imposta del 28 per cento per le spese sostenute, al netto dell’IVA, nel primo trimestre 2022 per l’acquisto di gasolio per i mezzi di categoria euro 5 o superiore.

La domanda per il bonus carburante autotrasportatori va presentata sull’apposita piattaforma, che l’Agenzia delle Dogane ha messo a disposizione dallo scorso 12 settembre 2022.

Per accedere sarà necessario essere in possesso di credenziali SPID, CIE o CNS.

In fase di compilazione della domanda, l’utente dovrà specificare il soggetto per cui intende operare:

  • sé stesso, azienda di cui è titolare (ditta individuale);
  • azienda di cui è rappresentante legale o incaricato.

A questo proposito l’Agenzia invita a verificare, prima di accedere al portale di domanda, che il soggetto che deve presentare l’istanza con le proprie credenziali sia regolarmente registrato come “incaricato” sullo stesso.

Come sottolineato, sarà necessario allegare i dati di fatture (spese sostenute nel primo trimestre 2022 per l’acquisto di gasolio) e mezzi.

Le risorse disponibili saranno assegnate in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e il credito ricevuto sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione presentando il Modello F24.

Agenzia delle Dogane - Comunicato stampa del 22 settembre 2022
Rimborso credito di imposta per autotrasportatori fino al 19 ottobre è possibile ripresentare istanze errate

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