Bonus 200 euro anche per autonomi e professionisti? Importo e limite di reddito stabiliti con decreto attuativo

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

Bonus 200 euro per autonomi e professionisti? L'indennità è prevista anche per queste categorie, ma l'importo non è stato ancora stabilito. Stesso discorso vale per il limite di reddito da rispettare, che probabilmente sarà più basso rispetto ad altre categorie di beneficiari. Ogni elemento dovrà trovare spazio in un decreto attuativo: a stabilirlo è il DL Aiuti.

Bonus 200 euro anche per autonomi e professionisti? Importo e limite di reddito stabiliti con decreto attuativo

Bonus 200 euro per autonomi e professionisti? Anche per queste due categorie è prevista l’erogazione di una misura di sostegno contro il caro prezzi, ma l’importo e limite di reddito da rispettare per poterlo richiedere non sono stati ancora stabiliti.

Come previsto dall’articolo 33 del Decreto Aiuti, le cifre, e di conseguenza la platea di potenziali beneficiari, devono essere definiti con un decreto attuativo che dovrà essere emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Il testo del DL n. 50 del 2022 indica il 17 giugno come data ultima per l’adozione del provvedimento attuativo che dovrà delineare i contorni della misura di sostegno.

Bonus 200 euro, per autonomi e professionisti importo e limite di reddito restano da definire

Le dichiarazioni del Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco e del premier Mario Draghi subito dopo il via libera del Consiglio dei Ministri lo scorso 2 maggio avevano fatto pensare a un bonus di 200 euro una tantum, ovvero erogato una volta sola, per tutte le categorie di beneficiari, dai lavoratori dipendenti ai pensionati, compresi gli autonomi e i professionisti.

Ma non è così. Cifre e meccanismo di erogazione per questi ultimi saranno diversi dalle altre due categorie che lo riceveranno a luglio e in via automatica e, in generale, dal resto della platea.

Stando a quanto previsto dall’articolo 33 del DL Aiuti, viene istituito un Fondo presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con una dotazione finanziaria di 500 milioni di euro per l’anno 2022 destinata a finanziare una indennità per il 2022 per le seguenti categorie:

  • lavoratrici e lavoratori autonomi;
  • professioniste/i iscritte/i alle gestioni previdenziali dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS);
  • professioniste/i iscritte/i agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103.

Tutti i dettagli per beneficiare del bonus, di importo pari a 200 euro per gli altri cittadini e cittadine, saranno definiti con un decreto attuativo ad hoc da emanare entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della misura e quindi il 17 giugno.

Il testo dovrà stabilire anche il limite di reddito 2021 da rispettare per poter ottenere l’assegno contro il caro prezzi: se in alcuni casi è stata prevista una soglia massima di 35.000 euro, per autonomi e professionisti resta da definire e con molta probabilità sarà più bassa restringendo la platea di coloro che ne possono beneficiare.

D’altronde 500 milioni di euro sono solo una piccola parte dei 6,8 miliardi stanziati per la misura destinata a “difendere il potere d’acquisto delle famiglie, soprattutto delle più deboli, e la capacità produttiva delle imprese” per contrastare gli effetti del caro prezzi e della crisi Ucraina.

Bonus 200 euro anche per autonomi e professionisti? La risposta in un decreto attuativo

Oltre che per l’importo e per i requisiti, un’altra differenza caratterizzerà i sostegni destinati ad autonomi e professionisti: i tempi.

Una buona parte della platea di beneficiari riceverà il bonus a luglio 2022, come anticipato da Mario Draghi e Daniele Franco subito dopo l’approvazione del DL Aiuti. Per una grossa fetta di destinatari, inoltre, sarà automatico.

Ma l’attesa per le partite IVA con molta probabilità sarà più lunga: il testo del provvedimento emergenziale è arrivato in Gazzetta Ufficiale lunedì 17 maggio, a partire da questa data il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno 30 giorni per adottare il decreto attuativo.

Rarissime sono state le occasioni in cui i documenti necessari per passare dalla teoria alla pratica sono arrivati tempestivamente e prima della data indicata: il calendario è già a giugno.

Autonomi e professionisti non riceveranno il bonus automaticamente: bisogna, quindi, considerare anche i tempi tecnici per l’invio delle domande da parte degli aspiranti beneficiari e quelli per la lavorazione.

Prevedere l’erogazione dell’assegno entro luglio non è impossibile, ma guardando anche al passato, alle esperienze dei bonus Covid per autonomi e professionisti, è sicuramente inverosimile.

In ogni caso, per ogni dettaglio su cifre, tempi e modalità di erogazione è necessario prima di tutto attendere il testo del decreto attuativo.

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