Bollo auto, addebito cumulativo in conto corrente per le imprese: istruzioni AdE

Rosy D’Elia - Imposte

Bollo auto online con addebito cumulativo in conto corrente per le imprese che concedono i veicoli in locazione finanziaria e quelle con flotte di auto e camion. Dal 9 gennaio 2020 è attivo il servizio utilizzabile solo per i veicoli di competenza delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Sardegna. Le istruzioni da seguire nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate numero 1404989 del 2019.

Bollo auto, addebito cumulativo in conto corrente per le imprese: istruzioni AdE

Bollo auto con addebito cumulativo diretto in conto corrente bancario o postale: dal 9 gennaio 2020 è attivo il servizio online destinato alle imprese di leasing e alle aziende con flotte di auto e camion. Anche per le tasse automobilistiche arretrate.

Si può utilizzare questa modalità di pagamento telematico solo per i veicoli di competenza delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Sardegna, la cui tassa automobilistica è gestita dall’Agenzia delle Entrate.

Ad approvare le modalità di pagamento e a fornire le istruzioni per utilizzare il servizio online è l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento numero 1404989 del 3 dicembre 2019.

Bollo auto online con addebito cumulativo in conto corrente per le imprese di leasing: istruzioni

La nuova modalità di pagamento online del bollo auto, come si legge nel documento delle Entrate, è disponibile esclusivamente “per i soggetti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate con partita IVA attiva al momento dell’accesso, che siano proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio o utilizzatori a titolo di locazione finanziaria, di veicoli di competenza delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Sardegna, la cui tassa automobilistica è gestita dall’Agenzia delle entrate ai sensi dell’articolo 17, comma 10, della legge 27 dicembre 1997, n. 449”.

Con il servizio online di addebito cumulativo in conto corrente bancario o postale è possibile anche effettuare il versamento tardivo delle tasse automobilistiche.

Nel provvedimento numero 1404989 del 3 dicembre 2019, le istruzioni da seguire per utilizzare il servizio:

  • effettuare l’accesso ai servizi telematici nell’area autenticata;
  • selezionare l’applicazione “Pagamento cumulativo tassa automobilistica”;
  • inserire le informazioni relative ai veicoli per i quali si vuole effettuare il pagamento e tutti i dati richiesti, in particolare:
    • codice IBAN del conto da addebitare;
    • codice fiscale dell’intestatario del conto stesso.

In questo modo il sistema acquisisce tutti gli elementi per procedere con l’addebito su conto corrente bancario o postale intestato al soggetto che deve versare il bollo auto.

L’applicazione rende disponibile l’attestazione di avvenuto pagamento o di mancato addebito:

  • in caso di esito positivo, contiene gli estremi del versamento e prova che il versamento è stato effettuato;
  • in caso di esito negativo, specifica il motivo del mancato addebito.

Tutti i documenti sono archiviati e scaricabili nell’area riservata dell’utente. Nel testo si legge:

“La cessazione della partita IVA preclude l’accesso al servizio e, conseguentemente, la consultazione delle attestazioni. L’utente potrà comunque, in caso di necessità, rivolgersi all’ufficio territorialmente competente in base al proprio domicilio fiscale”.

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Agenzia delle Entrate - Provvedimento numero 1404989 del 3 dicembre 2019
Approvazione della modalità di pagamento telematico cumulativo della tassa automobilistica erariale con addebito diretto in conto corrente bancario o postale per le imprese concedenti i veicoli in locazione finanziaria e per le aziende con flotte di auto e camion.

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