Bilancio 2018, possibile rinvio della scadenza per l’approvazione

Francesco Oliva - Bilancio e principi contabili

Bilancio 2018 alla prova delle novità della Legge di Bilancio 2019: per il CNDCEC è possibile il rinvio della scadenza per l'approvazione, che passa da 120 a 180 giorni dalla data di chiusura dell'esercizio.

Bilancio 2018, possibile rinvio della scadenza per l'approvazione

Più tempo per l’approvazione del bilancio 2018: alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 è il CNDCEC ha sostenere che è possibile il rinvio della scadenza.

Il termine per l’approvazione del bilancio è normalmente fissato entro 120 giorni dalla data di chiusura dell’esercizio, termine che è oggetto di proroga a 180 giorni qualora lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura e all’oggetto della società.

Situazione che, secondo la nota del 21 febbraio 2019 pubblicata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, corrisponde all’attuale per via delle novità previste dalla legislazione speciale in materia di benefici apportati da parte delle amministrazioni pubbliche e l’applicazione della rivalutazione dei beni concessa dalla Legge di Bilancio 2019.

Bilancio 2018, possibile rinvio della scadenza per l’approvazione

Per il rinvio della scadenza per l’approvazione del bilancio relativo al 2018 da parte dell’assemblea dei soci è necessario che lo statuto sociale contenga tale facoltà.

In tal caso, secondo l’orientamento del CNDCEC, le società potranno applicare la proroga disciplinata dall’articolo 2364 del codice civile, il quale prevede che

l’approvazione del bilancio delle Spa e delle Srl (articolo 2478 bis) può avvenire entro 180 giorni dalla data di chiusura dell’esercizio, anziché 120 giorni, qualora “lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società”.

Sono due i motivi per il quale secondo il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili è possibile rinviare la scadenza per l’approvazione del bilancio d’esercizio 2018.

Approvazione bilancio d’esercizio entro 180 giorni, le novità del 2019

Come evidenziato da Raffaele Marcello, Consigliere nazionale dei commercialisti con delega ai principi contabili:

“la richiesta del legislatore dell’articolo 1, commi 125-129 della legge 124/2017, il quale richiede alle imprese “che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere” dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti a queste equiparati di pubblicare tali importi quando l’ammontare complessivo non sia inferiore a 10.000 euro nella nota integrativa del bilancio di esercizio e, se predisposto, nella nota integrativa del bilancio consolidato, sta creando non poche apprensioni ai colleghi e alle società. Tale apprensione è giustificata anche dal fatto che il mancato assolvimento dell’obbligo comporta una sanzione restitutoria”

Motivazione che si lega ad una delle novità previste dalla Legge di Bilancio 2019 in merito alla possibilità di rivalutazione dei beni d’impresa.

Il Consiglio nazionale dei commercialisti sottolinea come la misura richieda apposite perizie di stima per le società e che l’analisi di convenienza potrebbe richiedere tempi che mal si conciliano con l’approvazione del bilancio entro i 120 giorni.

Il rinvio alla scadenza dei 180 giorni è giustificabile proprio per via delle tempistiche strette, considerando anche l’attesa di documenti di prassi appositi.

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