Bando navigator: come funziona il concorso, la prova scritta e le materie

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

Bando navigator: come funziona il concorso, le modalità e le materie della prova scritta. Domande di iscrizione entro l'8 maggio alle ore 12. Si attendono 60.000 candidati, solo 3.000 firmeranno un contratto di collaborazione fino al 2021.

 Bando navigator: come funziona il concorso, la prova scritta e le materie

Bando navigator: il concorso si basa su una prova scritta e permetterà di individuare le 3.000 figure richieste. 100 domande a risposta multipla su 10 materie. Tutti i dettagli nell’avviso pubblicato il 18 aprile dall’ANPAL Servizi, Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro. C’è tempo per iscriversi alla selezione sulla piattaforma dedicata fino all’8 maggio 2019 alle ore 12. Si attendono 60.000 candidati.

A cascata tutti gli anelli della filiera del reddito di cittadinanza si stanno mettendo in moto: dopo le domande, la verifica dei requisiti, l’ottenimento della card arriva anche il momento dei doveri.

Tutti i componenti del nucleo familiare, che beneficiano del sussidio e sono collocabili sul mercato del lavoro, devono sottoscrivere un patto in cui si impegnano a intraprendere un percorso lavorativo personalizzato. Figura centrale in questo iter è il navigator, che dovrà traghettare i cittadini nel mondo del lavoro.

Bando navigator: come iscriversi al concorso

ANPAL ha pubblicato il bando per la selezione dei navigator subito dopo l’accordo Stato-Regioni: 4.000 operatori a tempo indeterminato nei Centri per l’Impiego e 3.000 navigator di cui avvalersi come assistenti, una cifra dimezzata rispetto alle previsioni iniziali, sono le forze aggiuntive da mettere in campo per raggiungere gli obiettivi del reddito di cittadinanza.

Come si legge sul sito dell’ANPAL, seguire personalmente il beneficiario del reddito di cittadinanza nella ricerca di un lavoro, di un’opportunità formativa o di reinserimento professionale è la missione da compiere.

Tra i requisiti richiesti ai futuri navigator, anche la laurea specialistica o vecchio ordinamento in uno dei seguenti ambiti:

  • scienze dell’economia (LM‐56 o 64/S);
  • scienze della politica (LM‐62 o 70/S);
  • scienze delle pubbliche amministrazioni (LM‐63 o 71/S);
  • scienze economico aziendali (LM‐77 o 84/S);
  • servizio sociale e politiche sociali (LM‐87);
  • programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (57/S);
  • sociologia e ricerca sociale (LM‐88);
  • sociologia (89/S);
  • scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (LM‐57 o 65/S);
  • psicologia (LM‐51 o 58/S);
  • giurisprudenza (LMG‐01 o 22/S);
  • teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S);
  • scienze pedagogiche (LM‐85 o 87/S).

Chi ha le caratteristiche per partecipare alla selezione ha tempo fino all’8 maggio alle ore 12 per iscriversi al concorso collegandosi alla piattaforma dedicata.

La procedura è tutta online e per registrarsi è necessario utilizzare uno dei tre strumenti ammessi:

  • PIN INPS;
  • SPID;
  • CNS, Carta Nazionale dei Servizi.

Nella domanda, oltre ai propri dati, è necessario indicare la provincia di candidatura, una sola scelta possibile. La selezione si basa su graduatorie provinciali secondo il numero di posti disponibili per territorio, come indicato dal bando. Maggiori possibilità al Sud: in Campania si cercano 471 navigator e in Sicilia 429, solo 6 in Val d’Aosta.

L’ANPAL stabilirà un calendario per le prove selettive in base al numero di richieste che arriveranno. Nel giorno e nel luogo stabilito, l’aspirante navigator dovrà presentare il modulo di domanda compilato, stampato e sottoscritto prima della prova, insieme a un documento di identità.

Bando navigator: la prova scritta e le materie previste

La possibilità di diventare navigator si giocherà tutta sui 100 minuti a disposizione per la prova scritta.

La selezione avverrà sulla base di un test a risposta multipla composto da massimo 100 domande, 10 per ogni ambito:

  • cultura generale;
  • ambito psicoattitudinale;
  • logica;
  • informatica;
  • modelli e strumenti di intervento di politica del lavoro;
  • reddito di cittadinanza;
  • disciplina dei contratti di lavoro;
  • sistema di istruzione e formazione;
  • regolamentazione del mercato del lavoro;
  • economia aziendale.

Secondo quanto stabilito nel capitolato tecnico per la selezione dell’ente gestore del test selettivo, per ogni domanda ci saranno 4 opzioni di risposta, una sola sarà corretta e le prove sottoposte ai candidati saranno estrapolate da una base dati di 1.500 possibili pacchetti di quesiti.

Bando navigator: la prova scritta, il punteggio e la retribuzione per i selezionati

Le domande sono progettate considerando un livello culturale universitario. Il punteggio totale dei candidati viene ottenuto secondo il meccanismo stabilito da ANPAL:

  • un punto per ogni risposta esatta;
  • zero punti per ogni risposta non data;
  • meno 0,4 punti per ogni risposta errata e per ogni multi‐risposta.

Per superare la prova è necessario un punteggio minimo di 60 su 100. I primi in graduatoria per ogni provincia, in ordine di punteggio, risultano vincitori fino al numero di posti disponibili. Voto di laurea ed età saranno determinanti nel caso di parità di punteggio.

I navigator selezionati firmeranno con ANPAL un contratto di collaborazione coordinata e continuativa con scadenza 30 aprile 2021 che prevede una retribuzione annua di 27.338,76 euro e 300 euro lordi di rimborso spese mensile.

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Bando ANPAL per la selezione di 3000 navigator
Avviso pubblico procedura selettiva pubblica per il conferimento di n. 3000 incarichi di collaborazione ex art. 12 del Decreto Legge 28 gennaio 2019 numero 4 convertito in legge 28 marzo 2019.

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