Antiriciclaggio: guida pratica per professionisti

Redazione - Ordini e casse professionali

Guida pratica in materia di antiriciclaggio per professionisti.

Antiriciclaggio: guida pratica per professionisti

La nuova disciplina in materia di contrasto ai fenomeni di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo è stata introdotta con il d.lgs. 90/2017, di recepimento della Direttiva UE n. 2015/849 del Parlamento Europeo e del Consiglio, con l’apporto di numerose novità sia per quanto riguarda i soggetti chiamati ad adempiere agli obblighi previsti in materia di antiriciclaggio che gli obblighi stessi ai quali i medesimi devono ottemperare.

I soggetti destinatari degli obblighi, in quanto depositari di informazioni rilevanti acquisite nell’ambito della propria attività professionale, sono chiamati a forme di collaborazione attiva che si concretizzano con l’adozione di appropriate procedure di adeguata verifica della clientela, di conservazione dei documenti e dei dati, di valutazione e gestione del rischio e di segnalazione delle operazioni ritenute sospette.

In questa utile circolare operativa, l’autore Emiliano Marvulli, esperto in materia di antiriciclaggio, ci spiega dal punto di vista pratico i principali riferimenti normativi in materia, con un focus particolare agli obblighi in capo ai professionisti (commercialisti, avvocati e notai):

Adeguata verifica della clientela: cosa prevede la normativa antiriciclaggio?

Si ricorda ai lettori che i soggetti obbligati devono procedere all’adeguata verifica del cliente e del titolare effettivo con riferimento ai rapporti e alle operazioni inerenti lo svolgimento dell’attività istituzionale o professionale:

  • in occasione dell’esecuzione di un’operazione occasionale, disposta dal cliente, che comporti la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento di importo pari o superiore a 15.000 euro, indipendentemente dal fatto che sia effettuata con una operazione unica o con più operazioni che appaiono collegate per realizzare un’operazione frazionata ovvero che consista in un trasferimento di fondi, superiore a mille euro;
  • in occasione dell’instaurazione di un rapporto continuativo o del conferimento dell’incarico per l’esecuzione di una prestazione professionale;
  • con riferimento ai prestatori di servizi di gioco, in occasione del compimento di operazioni di gioco.