Trading Online: come si pagano le tasse?

Francesco Oliva - Imposte

Come si pagano le tasse sul trading online?

Trading Online: come si pagano le tasse?

Come si pagano le tasse sul trading? E quali sono i regimi fiscali a disposizione dei trader per pagare le tasse sui guadagni derivanti dalle piattaforme di trading online?

Innanzitutto partiamo da alcune precisazioni terminologiche: parlare di tasse sul trading è improprio, considerando che ciò che paghiamo sulle transazioni online - o, in linea più generale, sulla compravendita di strumenti finanziari - sono imposte, non tasse. Tuttavia nel gergo comune si utilizza (in modo impreciso) il termine “tasse sul trading”.

Ma di cosa parliamo esattamente? Le tasse sul trading sono tutte quelle imposte che gravano sul trading online, ovvero sulle transazioni finanziarie di acquisto e vendita di strumenti finanziari tramite piattaforme o programmi online.

Cosa sono le tasse sul trading? Definizione e precisazioni terminologiche

Le tasse sul trading rappresentano quindi tutte quelle imposte - la differenza tra imposte e tasse è sostanziale, non solo nominale - che colpiscono i guadagni derivanti dalle transazione finanziarie online.

Spesso la stampa specializzata tende ad utilizzare come sinonimi i termini tasse sul trading e tasse sulle rendite finanziarie, anche se spesso e volentieri non si tratta di vere e proprie rendite.

Le tasse sul trading, infatti, vengono ad essere applicate sulla differenza positiva tra quanto investito inizialmente dal trader rispetto a quanto guadagnato. Con il secondo valore che, ovviamente, risulta maggiore del primo. Tale differenza positiva prende il nome di capital gain, guadagno in conto capitale o plusvalenza finanziaria. Tale valore costituisce la base imponibile su cui calcolare le tasse sul trading.

Come si pagano le tasse sul trading? Regime dichiarativo e regime amministrato

A questo punto occorre rispondere alla domanda iniziale da cui siamo partiti: come si pagano le tasse sul trading?

La normativa fiscale prevede due differenti regimi fiscali per pagare le tasse sui guadagni derivanti dalle piattaforme di trading online:

  • il regime amministrato;
  • il regime dichiarativo.

Come pagare le tasse sul trading con il regime dichiarativo

Nel regime fiscale dichiarativo il contribuente/trader calcola, dichiara e versa autonomamente le imposte attraverso la dichiarazione Modello Redditi Persone Fisiche.

Nella dichiarazione dei redditi, le plusvalenze o capital gain su cui pagare le tasse sul trading devono essere dichiarate nel quadro RT rigo 41, alla voce “altri redditi diversi di natura finanziaria”.

L’inquadramento fiscale di questa particolare tipologia di reddito è quindi quello dei redditi diversi di cui agli articoli 67 e seguenti del TUIR.

Come pagare le tasse sul trading con il regime amministrato

Nel regime amministrato, invece, opera un meccanismo di tassazione sostitutiva, nel senso che le tasse sul trading - da applicare sempre sulla plusvalenza o capital gain realizzata - vengono dichiarate e versate direttamente dall’intermediario finanziario/broker attraverso l’applicazione di una ritenuta alla fonte a titolo di imposta definitiva.

Il regime del risparmio amministrato in tema di tassazione capital gain può riguardare esclusivamente:

  • le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate;
  • le plusvalenze derivanti dalla cessione di titoli finanziari indicati dalle lettere c-ter) e c-quarter) dell’articolo 67 del TUIR (tra cui le valute estere e i titoli non rappresentativi di merci).