Pensioni: Quota 100 senza alcuna variazione?

Guendalina Grossi - Pensioni

Ultimo novità sulla riforma delle pensioni: dopo la cena che si è svolta ieri sera a Bruxelles tra il Presidente del Consiglio Conte ed il Presidente della Commissione UE, il Governo è tornato a ribadire che è disposto ad andare incontro all'Unione Europea ma senza alcuna modifica a Quota 100 e reddito di cittadinanza.

Pensioni: Quota 100 senza alcuna variazione?

Dopo l’incontro che si è svolto ieri a Bruxelles tra il Presidente del Consiglio Conte ed il Presidente della Commissione dell’UE Jean-Claude Juncker, il Governo ha ribadito che è pronto ad andare incontro alle richieste dell’Unione Europea, ma senza apportare modifiche a Quota 100 e al Reddito di cittadinanza.

Infatti come noto l’Esecutivo per riformare il sistema previdenziale ha deciso di adottare, tra le altre misure, Quota 100 che consentirebbe a tutti coloro che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato almeno 38 anni di contributi di andare in pensione anticipatamente.

I costi per attuare questa misura sembrano però essere elevati e le previsione del Governo sulle risorse disponibili sembrano non combaciare con quelle calcolate dall’Istituto previdenziale.

Quindi ora bisognerà aspettare il Disegno di legge collegato alla Manovra che conterrà tutte le disposizioni relative a Quota 100 che come annunciato dal Governo qualche settimana fa dovrebbe essere pronto per Natale.

Novità pensioni, quota 100: dopo l’incontro a Bruxelles il Governo resta fermo sulle sue posizioni

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è incontrato ieri a cena con il Presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker che ha espresso le sue perplessità sulla manovra.

L’Europa, infatti, chiede al Governo italiano di abbassare i costi della stessa di 6/7 miliardi di euro, lo stesso importo necessario per l’attuazione di Quota 100 e del Reddito di cittadinanza.

L’Esecutivo per quanto sia disposto ad andare incontro alle richieste avanzate dall’Unione Europea, aumentando i tagli agli sprechi e riorganizzando i beni pubblici, ha ribadito che nessuna modifica verrà apportata a Quota 100 e al Reddito di cittadinanza e che queste due misure presto inizieranno a produrre i loro effetti.

Intanto oggi a Palazzo Chigi si svolgerà una riunione per discutere proprio delle suddette misure che sicuramente ci aiuterà capire quali decisioni prenderà il Governo in merito nei prossimi giorni.

Ultime novità pensioni 2019: il Governo mira all’attuazione di Quota 41

Proprio ieri, in occasione dell’incontro tra Junker e il Presidente del Consiglio Conte, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Di Maio, ha dichiarato che l’obiettivo ultimo del Governo è quello di introdurre Quota 41.

Infatti, dopo l’approvazione di Quota 100 il Governo vorrebbe garantire a tutti i lavoratori la possibilità di andare in pensione una volta versati 41 anni di contributi.

Oggi purtroppo non ci sono ancora i fondi per farlo ma Di Maio ha chiarito che spera che in un futuro non molto lontano Quota 41 potrà essere aperta a tutti i lavoratori e non solo ad alcune categorie.

Non ci resta ora che aspettare e vedere quali saranno le prossime mosse del Governo per cercare di superare la Legge Fornero ed uscire così dall’impasse delle ultime settimane.