Prezzo diesel e benzina: sconto prorogato fino al 22 maggio

Arriva la conferma per il nuovo taglio delle accise in maniera differenziata: lo sconto su gasolio e benzina resta fino al 22 maggio

Prezzo diesel e benzina: sconto prorogato fino al 22 maggio

Si concretizza la seconda parte dell’intervento disposto a partire dallo scorso 1° maggio.

Il nuovo decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze proroga di altri 10 giorni il taglio delle accise sul carburante che in queste ultime settimane ha limitato l’aumento dei prezzi alla pompa

In continuità con l’ultimo intervento, la nuova versione dello sconto si concentra più sul gasolio, in forte aumento nonostante i tagli, e meno su benzina e GPL, per i prezzi alla pompa sono tornati a salire.

Le nuove misure sono valide fino al 22 maggio.

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Prezzo diesel e benzina: prorogato lo sconto fino al 22 maggio

Lo sconto sui prezzi alla pompa di benzina, gasolio e GPL è stato rinnovato: con il nuovo decreto del MEF si concretizza la seconda parte dell’intervento già preannunciata nei giorni scorsi.

Il provvedimento, il quarto finora, estende le nuove misure per contenere gli aumenti derivanti dagli effetti economici del conflitto in atto in medio oriente che continuano a far crescere il prezzo dell’energia su scala internazionale.

Dopo la proroga disposta lo scorso 1° maggio, durata fino a domenica 10, arriva una nuova estensione per il taglio delle accise, anche se, nonostante le contromisure adottate, i prezzi alla pompa restano stabili e non accennano a scendere.

La terza proroga del taglio delle accise era arrivata il 30 aprile con l’approvazione in Consiglio dei Ministri del decreto legge n. 63/2026. In questa sede era stato preannunciato che l’intervento sarebbe durato circa tre settimane, quindi quasi per l’intero mese di maggio ma che sarebbe stato attuato in più fasi.

E così è stato. Il citato decreto legge ha esteso il taglio fino al 10 maggio, mentre il nuovo decreto MEF pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 maggio, l’ha esteso fino al 22 maggio.

L’attesa è servita per determinare le effettive risorse a disposizione per l’attuazione dell’intervento, circa 200 milioni per il periodo dal 10 al 22 maggio. È stato, infatti, necessario quantificare i fondi derivanti dall’extragettito IVA sui carburanti, calcolati negli ultimi giorni.

Come cambia il prezzo di benzina e gasolio

In continuità con quanto accaduto per i primi giorni del mese, anche il nuovo taglio non è uguale per benzina e gasolio come invece accaduto in precedenza.

Lo sconto risulta particolarmente consistente per il gasolio che, nonostante il taglio, continua a viaggiare ad un costo elevato. Secondo l’osservatorio MIMIT il prezzo si attesta sempre sui 2 euro al litro.

Di contro, lo sconto è più leggero (quindi minore) per la benzina dato che i listini indicano un prezzo medio di 1,941 euro al litro (ora risalito a maggio per effetto dell’ultimo intervento), comunque meno rispetto al gasolio, il che fa pensare che non necessiti dello stesso aiuto governativo.

Nello specifico, le imposte sono rideterminate come segue:

  • benzina: 622,90 euro per mille litri;
  • oli da gas o gasolio usato come carburante: 472,90 euro per mille litri;
  • gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 242,77 euro per mille chilogrammi;
  • gas naturale usato come carburante: zero euro per metro cubo.

In pratica, quindi, fino al 22 maggio la riduzione per il gasolio resta di 20 centesimi al litro mentre per la benzina scende a 5 centesimi al litro.

Resta il dubbio sul prossimo futuro. Le risorse per attuare lo sconto non sono infinite e la crisi, almeno per il momento, non sembra prossima alla risoluzione, con il ritorno dei prezzi alla normalità che appare ancora lontano.

Senza contare che la natura dell’intervento, che appare comunque necessario per contrastare l’aumento dei prezzi, mal si concilia con il nuovo piano “AccelerateEU”, presentato dall’Europa, che mira a garantire sicurezza energetica a tutti i Paesi membri. Nella strategia comunitaria, però, la priorità non sono i combustibili fossili bensì l’energia pulita e rinnovabile.

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