Attualmente non ci sono provvedimenti in programma sulle pensioni, in particolare per l’età pensionabile. Lo ha dichiarato la Premier Meloni nella conferenza stampa alla Camera alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026
Ad oggi non sono previsti nuovi interventi sulle pensioni, e in particolare per quel che riguarda l’aumento dei requisiti che scatterà dal 2027.
A dichiararlo è stata la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa di inizio anno di questa mattina alla Camera.
Con la Legge di Bilancio 2026, ha precisato la Premier, il governo è intervenuto per limitare l’aumento dell’età pensionabile, in base all’adeguamento alla speranza di vita previsto per legge.
Cosa cambia per le pensioni e cosa prevede la Manovra.
Età pensionabile cosa cambia con la Legge di Bilancio 2026?
A partire dal 1° gennaio 2027 scatterà l’aumento dei requisiti per poter andare in pensione.
L’aumento è conseguenza dell’aggiornamento dei requisiti legato all’adeguamento alla speranza di vita nel Paese, un valore che, come certificato dall’Istat, con la fine dell’emergenza sanitaria è in aumento. E se da un lato si tratta di una buona notizia, perché significa che in Italia si vive più a lungo, dall’altro rappresenta una sfida per il sistema pensionistico che si trova ad affrontare pressioni di spesa significative.
Per compensarle è appunto previsto per legge un aggiornamento biennale. Negli anni scorsi, soprattutto per via dell’emergenza sanitaria, la speranza di vita non è salita, ma ora che siamo in ripresa il discorso è diverso e con il prossimo aggiornamento previsto per il 2027 i requisiti sono destinati a salire di 3 mesi.
A certificarlo è il decreto MEF del 19 dicembre 2025, pubblicato il 30 dicembre in Gazzetta ufficiale.
Con la Legge di Bilancio 2026 si prospettava un blocco di tale aumento, ma così non è stato. è comunque arrivato un intervento per limitare l’incremento immediato di 3 mesi.
La Manovra 206 prevede, infatti, un aumento graduale dei requisiti per la pensione: saliranno di un mese dal 2027 e di altri 2 mesi a partire dal 2028. In questo modo l’aumento di 3 mesi viene spalmato su più anni. L’aumento viene bloccato interamente solamente per lavoratori e lavoratrici che svolgono mansioni usuranti e gravose.
Un intervento rivendicato dalla Premier nella conferenza, la quale ha puntualizzato, rispetto a quanti hanno accusato il Governo di aver aumentato l’età di uscita dal lavoro con l’ultima legge di Bilancio:
“In forza di quella legge (sull’adeguamento alla speranza di vita n.d.r.) che esiste credo da prima della Fornero, se non fossimo intervenuti come siamo intervenuti in Legge di Bilancio, nel 2027 l’età pensionabile sarebbe aumentata di 3 mesi. Quindi noi siamo intervenuti per limitare questa revisione automatica portando l’aumento a 1 mese e a zero per i lavori usuranti.”
Una limitazione che però resta lontana da quanto veniva promesso a inizio 2025 da esponenti della stessa maggioranza, ovvero il blocco totale dell’aumento per tutti. Senza contare che da quest’anno non è più possibile andare in pensione con Quota 103 e Opzione Donna.
Pensioni, Meloni: “ad oggi nessun nuovo intervento in programma”
Da qui al 2027, e soprattutto al 2028, ci sarebbe ancora qualche margine di intervento per cercare di limitare ancora di più l’aumento dei requisiti per la pensione.
Alla precisa domanda della giornalista del GR Rai, la Presidente Meloni ha però dichiarato che attualmente non sono previsti provvedimenti in questo senso.
“Attualmente non abbiamo altri provvedimenti particolari sul tema delle pensioni, preminenti sul tema dell’età pensionabile. La scelta del Governo è stata quella di andare incontro ai pensionati facendo scelte di buon senso.”
Ad oggi, quindi, non ci saranno altri interventi in materia di pensioni, o più in dettaglio per quel che riguarda l’età per la pensione.
Stando così le cose, per andare in pensione nel 2027 serviranno 67 anni e 1 mese d’età (pensione di vecchiaia) oppure 42 anni e 11 mesi di contributi per gli uomini, un anno in meno per le donne (pensione anticipata ordinaria). Dal 2028 i requisiti saliranno di altri 2 mesi.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Pensioni, Meloni: “ad oggi nessun nuovo intervento in programma”