Pensione anticipata per chi fa lavori faticosi e pesanti: domanda entro il 1° maggio 2026

Francesco Rodorigo - Pensioni

Pronte le istruzioni INPS per chi svolge mansioni usuranti e matura i requisiti per la pensione anticipata. C’è tempo fino al 1° maggio 2026 per inviare la domanda per il riconoscimento delle attività svolte come faticose e pesanti

Pensione anticipata per chi fa lavori faticosi e pesanti: domanda entro il 1° maggio 2026

Chi svolge attività faticose e pesanti può andare prima in pensione e con requisiti agevolati.

Dall’INPS come ogni anno sono arrivate le istruzioni per l’invio della domanda per vedersi riconoscere le attività svolte come particolarmente faticose e pesanti.

In linea con gli anni passati, anche per il 2026 la richiesta va trasmessa entro la scadenza del 1° maggio.

L’adempimento riguarda chi matura i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027.

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Pensione anticipata per lavori usuranti: domanda entro il 1° maggio 2025

L’INPS comunica tempi e modalità di presentazione della domanda di riconoscimento delle attività svolte come particolarmente faticose e pesanti ai fini dell’accesso alla pensione anticipata.

Con il messaggio n. 1188/2026 l’Istituto riepiloga i requisiti richiesti a lavoratori e lavoratrici:

  • impegnate in mansioni particolarmente usuranti;
  • addetti alla cosiddetta linea catena;
  • conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;
  • notturni.

Queste particolari categorie di lavoratori e lavoratrici, infatti, possono accedere alla pensione anticipata se nel corso del 2027 maturano precisi requisiti.

Partiamo dalle prime tre categorie dell’elenco (lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti, lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena” e conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo). A loro la pensione anticipata viene riconosciuta con:

  • un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità);
  • un’età minima:
    • pari a 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,6, se dipendenti;
    • pari a 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6, se autonomi.

Ricordiamo che, per effetto della modifica prevista dalla Legge di Bilancio 2026, gli adeguamenti alla speranza di vita previsti a partire dal 2027 non si applicano ai requisiti per l’accesso alla pensione previsti per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.

Gli stessi requisiti sono richiesti anche ai lavoratori e alle lavoratrici notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 in un anno o per l’intero anno.

Chi invece è occupato per un numero di giorni lavorativi inferiore deve rispettare i seguenti requisiti:

  • da 64 a 71 giornate all’anno:
    • 35 anni di anzianità contributiva;
    • età minima:
    • per i dipendenti pari a 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6;
    • per gli autonomi pari a 64 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 100,6.
  • da 72 a 77 giornate all’anno:
    • 35 anni di anzianità contributiva;
    • età minima:
    • per i dipendenti pari a 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6;
    • per gli autonomi pari a 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6.

Pensione anticipata per lavori usuranti: come fare domanda all’INPS

I lavoratori e le lavoratrici che svolgono mansioni particolarmente faticose e pesanti e perfezionano i requisiti nel 2027 devono inviare la domanda per l’accesso alla pensione entro il 1° maggio 2026.

La richiesta deve essere trasmessa all’INPS in via telematica insieme al modulo “AP45” e alla documentazione indicata per ogni attività svolta dalla tabella A allegata al decreto del 20 settembre 2011 del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia.

Se dalla documentazione non emerge in maniera chiara lo svolgimento del lavoro faticoso e pesante è possibile fornire ogni ulteriore documentazione probatoria, i documenti però devono risalire all’epoca in cui sono state svolte le attività.

Nel caso in cui la domanda dovesse essere presentata oltre i termini previsti la decorrenza della pensione è differita, comunque dopo aver accertato il possesso dei requisiti previsti, secondo le seguenti scansioni temporali:

  • 1 mese, per un ritardo della presentazione inferiore o pari a 1 mese;
  • 2 mesi, per un ritardo della presentazione superiore a 1 mese e inferiore a 3 mesi;
  • 3 mesi, per un ritardo della presentazione pari o superiore a 3 mesi.

Per il personale del comparto scuola e Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) la decorrenza della pensione slitta al 1° settembre e al 1° novembre dell’anno successivo a quello di maturazione dei requisiti.

La domanda può essere accolta, respinta o in attesa di accertamenti. Nello specifico sono previsti i seguenti esiti:

  • accoglimento con indicazione della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico;
  • accertamento del possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, con differimento della decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria;
  • respinta in caso di mancato possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.

Ad ogni modo, chi richiede il riconoscimento delle attività usuranti svolte deve, poi, presentare la [domanda di pensionamento per poter ricevere il trattamento.

In questa occasione sarà possibile anche presentare eventualmente la documentazione integrativa di quella già prodotta.

Per tutti gli altri dettagli si rimanda al testo integrale del messaggio n. 1188/2026, disponibile di seguito.

INPS - Messaggio n. 1188 del 2 aprile 2026
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