Pec obbligatoria per le notifiche fiscali

Francesco Oliva - Dichiarazioni e adempimenti

Posta elettronica certificata (Pec) obbligatoria per le notifiche fiscali: dallo scorso 1° luglio 2017 gli atti impositivi dell'Agenzia delle Entrate possono essere notificati solo via pec.

Pec obbligatoria per le notifiche fiscali

Tutte le notifiche fiscali devono essere inviate obbligatoriamente via posta elettronica certificata (pec).

Il Fisco è sempre più tecnologico. Dallo scorso 1° luglio 2017, infatti, gli avvisi dell’Agenzia delle Entrate possono essere notificati esclusivamente via posta elettronica certificata.

La previsione è contenuta nel Decreto Legge fiscale 193/2016, noto in realtà più per la riforma di Equitalia (con connessa rottamazione delle cartelle) ed il nuovo spesometro.

La notifica obbligatoria via pec del Fisco è un passaggio fondamentale verso un Fisco sempre più tecnologico. Ci sono poi implicazioni pratiche importanti: diventa centrale, infatti, la questione relativa alla notifica dell’atto (ed al momento in cui essa diventa tale).

Pec obbligatoria dal 1° luglio 2017 per gli avvisi Agenzia delle Entrate: soggetti interessati

Il Decreto Legge 193/2016 prevede che dallo scorso 1° luglio 2017 gli avvisi dell’Agenzia delle Entrate possano essere notificati esclusivamente via pec.

Ma chi sono i soggetti interessati da questo provvedimento?

Gli avvisi che il Fisco notifica obbligatoriamente via pec dallo scorso 1° luglio 2017 riguardano le seguenti categorie di soggetti interessati:

  • imprese individuali e societarie;
  • professionisti iscritti in appositi albi o elenchi istituiti con legge dello Stato.

Il Decreto Legge 193/2016 prevede che la notifica via pec degli avvisi dell’Agenzia delle Entrate possa essere eseguita anche nei confronti dei cittadini non obbligati che ne facciano richiesta.

Pec obbligatoria per gli avvisi Agenzia delle Entrate: il caso della casella satura

Cosa succede se ho la pec satura mentre ricevo un avviso dell’Agenzia delle Entrate?

In questo caso l’Agenzia delle Entrate tenterà un nuovo invio decorsi almeno sette giorni dal primo invio. Qualora anche il secondo invio andasse a vuoto a causa della casella satura, allora la notifica dell’atto si intende effettuata mediante deposito telematico dell’atto nell’area riservata del sito di Infocamere con relativa pubblicazione - per 15 giorni consecutivi - del relativo avviso sul sito stesso.

Pec obbligatoria per le notifiche dell’Agenzia delle Entrate: momento in cui si perfeziona la notifica

La notifica dell’atto Agenzia delle Entrate inviato via pec si considera effettuata nel momento in cui il gestore della casella pec del destinatario trasmette la cosiddetta ricevuta di accettazione. A questo proposito, è bene sottolinearlo, non rileva l’effettiva lettura della casella postale elettronica da parte del contribuente.