Novità pensioni: possibile lo stop parziale dell’indicizzazione agli assegni

Guendalina Grossi - Pensioni

Dalle ultime indiscrezioni è emerso che il Governo per mantenere i costi della manovra potrebbe decidere di optare per uno stop dell'indicizzazione agli assegni.

Novità pensioni: possibile lo stop parziale dell'indicizzazione agli assegni

Il Governo sembra aver trovato un accordo sulla manovra con l’Unione Europea che fermerà la procedura d’infrazione.

Nell’attesa di sapere come verranno introdotte le misure cardine inserite nella Legge di Bilancio 2019 è emersa però un’importante novità che riguarda la possibilità di uno stop dell’indicizzazione agli assegni da parte del Governo.

Questo perché il Governo vuole frenare la spesa pensionistica e cercare di mantenere i costi della manovra.

Non hanno preso bene questa notizia i sindacati che hanno dichiarato che il Governo non dovrebbe fare cassa con i pensionati poiché questo vorrebbe dire penalizzare milioni di persone.

Pensioni ultime novità: possibile stop sull’indicizzazione degli assegni

Nelle ultime ore è emersa un’importante notizia che riguarda la rivalutazione degli assegni all’inflazione.

A quanto pare il Governo, per fermare la spesa pensionistica, potrebbe decidere di inserire nel maxi emendamento sulla manovra in Senato lo stop dell’indicizzazione degli assegni che andrebbe a penalizzare fortemente i pensionati.

A gennaio 2019 sarebbe dovuto rientrate in vigore un vecchio sistema che prevedeva un ritocco delle pensioni in senso maggioritario secondo il seguente schema:

  • 100% per le pensioni di importo inferiore a tre volte il trattamento minimo
  • 90% per gli assegni di importo compreso tra 3 e 5 volte il trattamento minimo;
  • 75% per le pensioni superiori a 5 volte il trattamento minimo.

Invece a quanto pare ora l’adeguamento all’inflazione potrebbe essere totale solo per gli assegni pensionistici fino a tre volte il minimo.

Pensioni ultime novità: i sindacati contrari alla decisione del Governo

I sindacati non hanno preso bene la notizia, che ricordiamo deve ancora essere confermata dall’Esecutivo.

In una nota unitaria dei segretari generali di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil è stato chiarito che così facendo il Governo andrebbe a fare cassa con i soldi dei pensionati andando a penalizzare così milioni di persone.

Per i sindacati questa manovra, infatti, sarebbe un atto profondamente ingiusto ed un passo indietro rispetto alle promesse fatte lo scorso anno dal precedente Governo.

Non ci resta ora che aspettare e capire se il Governo smentirà o meno questa notizia e vedere se realmente questa iniziativa sarà inserita nel maxi emendamento alla manovra.

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