Italia Geniale, in mostra il design italiano di Expo 2020 Dubai: prorogata fino al 1° aprile

Tommaso Gavi - Pubblica Amministrazione

Italia Geniale, la mostra sul design italiano industriale è stata prorogata fino al 1° aprile 2022: a Palazzo Piacentini, a via Veneto 27 a Roma, riprodotto il Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai. Per i 90 anni del MISE: dall'Isetta alla macchina da scrivere Valentine della Olivetti, passando per la bottiglietta del Campari Soda, la Moka Bialetti e il barattolo per la Nutella.

Italia Geniale, in mostra il design italiano di Expo 2020 Dubai: prorogata fino al 1° aprile

Italia Geniale, c’è ancora tempo per la mostra del design italiano, che riproduce il Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai.

In occasione dei 90 anni del MISE, la sede del Ministero dello Sviluppo economico ospita l’originalità, la creatività e la bellezza del design industriale italiano non più fino al 13 marzo: l’esposizione è stata infatti prorogata fino al 1° aprile 2022.

All’interno di Palazzo Piacentini, a via Veneto 27 a Roma, ci sono oltre 60 invenzioni che esaltano l’ingegno e la creatività delle imprese italiane: dalla microvettura Isetta, alla Vespa elettrica Piaggio, passando per la macchina da scrivere Valentine della Olivetti, la bottiglietta del Campari Soda, la Moka Bialetti e il barattolo per la Nutella.

L’orario della mostra è il seguente:

  • mercoledì, dalle ore 14.30 alle ore 17.30;
  • venerdì, dalle ore 17.00 alle ore 20.00;
  • sabato e domenica, dalle 10.00 alle 21.00.

La prenotazione è obbligatoria: via email, all’indirizzo [email protected], o chiamando il numero 0647051.

Italia Geniale, in mostra il design italiano di Expo 2020 Dubai: esposizione prorogata fino al 1° aprile

Sarà possibile visitare la mostra Italia Geniale, allestita all’interno di Palazzo Piacentini a Roma, fino al 1° aprile 2022. La precedente scadenza era, infatti, prevista per il 13 marzo.

Presso la sede del Ministero dello Sviluppo economico, in occasione dei 90 anni del MISE, è riprodotto il Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai.

All’interno della sala sono presenti oltre 60 elementi che mostrano l’ingegno italiano nel design industriale, dal 1930 al 2020.

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Gli orari di visita sono i seguenti:

  • mercoledì, dalle ore 14.30 alle ore 17.30;
  • venerdì, dalle ore 17.00 alle ore 20.00;
  • sabato e domenica, dalle 10.00 alle 21.00.

Chi è interessato può prenotarsi tramite email, all’indirizzo [email protected], o telefonicamente, contattando il numero 0647051.

In merito all’allestimento il Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, dichiara:

“La mostra è un manifesto del nostro disegno industriale che vogliamo portare all’attenzione di chi vorrà soffermarsi ad ammirare le opere creative dell’ingegno italiano.”

Italia Geniale mette insieme diversi oggetti iconici del design italiano, in un omaggio alla creatività e al lavoro delle imprese.

Il tratto comune degli elementi esposti è proprio il brevetto depositato al Ministero presso l’UIBM.

La mostra è stata realizzata su iniziativa della Direzione generale per la tutela della proprietà industriale.

I curatori sono:

  • Carlo Martino, dell’Università La Sapienza di Roma;
  • Francesco Zurlo del Politecnico di Milano.

La direzione del progetto è stata affidata a Luciano Galimberti e al Direttore di ADI Design Museum Andrea Cancellato. L’identità visiva dallo studio SM5 che, con Ivo Caruso, ha curato anche l’allestimento.

Nelle prime tre settimane di apertura i visitatori sono stati oltre 6.000, come messo in evidenza nel comunicato stampa del MISE del 10 marzo 2022.

Italia Geniale: dalla microvettura Isetta alla macchina da scrivere Valentine, passando per il barattolo per la nutella

All’interno della mostra Italia Geniale sono davvero molti gli oggetti destano ammirazione per le soluzioni creative di design e di utilizzo.

I visitatori possono soffermarsi su ciascuno di essi ed ottenere informazioni utili, scannerizzando con il proprio smartphone il codice QR relativo al pezzo in questione.

Mettendo sempre al centro l’uomo, le invenzioni sono suddivise in diverse categorie:

  • Liveable;
  • Moveable;
  • Workable;
  • Relationable;
  • Imaginable.

In fondo al salone attira l’attenzione l’Isetta, la microvettura prodotta dalla casa automobilistica Iso di Bresso tra il 1953 e il 1956 e, su licenza, dalla BMW tra il 1955 e il 1962.

Può essere definita la prima auto di serie al mondo a basso consumo di carburante, il brevetto è del 1952.

Nella sezione Moveable si trova anche la Vespa elettrica della Piaggio, il cui brevetto è del 2018.

Nel 2004, l’unica azienda di componentistica ad aver ricevuto il Premio, Brembo viene insignita del Compasso d’Oro per Brembo CCM, l’impianto frenante in carbonio ceramico per vetture da strada. L’impianto ha brevetto del 2002 e viene utilizzato anche dalle vetture Ferrari, visto l’elevato potere frenante, la durata e versatilità.

Non passa di certo inosservata la macchina da scrivere rosso fuoco Valentine, prodotta dall’Olivetti e con brevetto del 1970.

Cambiando decisamente ambito e curiosando per la sala si notano le bottigliette del Campari Soda, il primo aperitivo monodose pronto all’uso, con brevetto del 1955.

Tra gli altri oggetti in mostra, non sorprende di trovare il barattolo per la Nutella, in un formato riutilizzabile in ambito alimentare per la conservazione del cibo. Il brevetto, in questo caso, è relativamente recente: 2015.

Iconica anche la Moka Bialetti, che dal 1950 ha permesso l’utilizzo domestico di un sistema fino al momento mai utilizzato tra le mura di casa.

Ci sono tuttavia anche invenzioni che uniscono soluzioni tecniche e proprietà dei materiali al divertimento, quali Zizì, la scimmietta di gomma brevettata nel 1953. Il gioco è uno dei primi esperimenti di utilizzo delle proprietà del poliuretano, più comunemente chiamato gommapiuma.

Non mancano accessori di design, quali la “ghost chair”, la poltrona invisibile di Cini Boeri, presentata al Salone del Mobile del 1987 e oggi esposta in musei come il MoMA e La Triennale di Milano.

In questa rapida rassegna di “frutti dell’ingegno” sono diversi quelli che non sono stati citati. Per gli interessati, sono ancora esposti fino al prossimo 1° aprile. Rispetto alla scadenza originaria, quella del 13 marzo, è infatti stata prevista una proroga.

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