Via libera alle domande per il Fondo Credito giovani. Gli studenti dai 18 ai 40 anni possono ottenere prestiti agevolati fino a 70.000 euro per la frequenza di corsi di laurea, master e dottorato
Il Fondo studio è uno strumento dedicato ai giovani più meritevoli.
Garantisce un’opportunità per accedere in modo agevolato al credito bancario per affrontare in autonomia il percorso formativo e, successivamente, entrare nel mondo del lavoro.
Dopo la pubblicazione a inizio anno del decreto che ha definito i criteri di accesso, arriva il via libera all’invio della domanda.
La piattaforma gestita da Consap è disponibile online. Il credito può essere richiesto dagli studenti tra i 18 e i 40 anni.
Questi possono ottenere fino a 70.000 euro, per la frequenza di corsi di laurea, master e dottorato, anche all’estero.
Fondo per il credito ai giovani: aperta la piattaforma per richiedere i prestiti agevolati
Finisce l’attesa per gli studenti che intendono accedere ai prestiti agevolati del Fondo credito per i giovani.
La piattaforma Consap da utilizzare per la presentazione della domanda è finalmente disponibile secondo quanto previsto dal decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani e del Ministro dell’Economia datato 17 novembre 2025 e pubblicato lo scorso gennaio in Gazzetta Ufficiale.
In cosa consiste la misura?
In sintesi, il Fondo riconosce un prestito agevolato, fino a 70.000 euro, ai giovani studenti per la frequenza di corsi di laurea, master e dottorato, anche all’estero.
Nello specifico, il credito può essere richiesto dagli studenti meritevoli, con un’età compresa tra i 18 e i 40 anni, regolarmente iscritti a:
- un corso di laurea, master, scuola di specializzazione con un buon punteggio sul precedente titolo di studio;
- un dottorato;
- un corso di lingue;
- un percorso degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy).
Il Fondo Studio non è una novità ma lo è il fatto che ora gli interessati possono fare domanda direttamente online, utilizzando l’apposita piattaforma.
Quando è possibile ottenere?
I finanziamenti possono arrivare fino ad un massimo di 50.000 euro, aumentato fino a 70.000 euro nel caso di percorsi di studio all’estero, fermo restando i requisiti previsti e dettagliati nel decreto con le istruzioni.
Questi sono erogati in tranche annuali, di importo non superiore a 15.000 euro, per ogni anno residuo di corso di studio. Si tratta di prestiti agevolati dato che i soggetti finanziatori si impegnano a non richiedere ai beneficiari garanzie aggiuntive oltre alla garanzia fornita dallo Stato.
L’erogazione delle rate del prestito successive alla prima è però subordinata a specifici controlli. Gli studenti saranno tenuti a presentare la documentazione relativa all’iscrizione alle annualità successive a seguito del superamento di almeno la metà degli esami previsti dal piano di studi relativo agli anni precedenti o, per gli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), di una frequenza non inferiore all’80 per cento delle lezioni.
Va specificato che non si tratta di un bonus, di un contributo a fondo perduto. La somma si riceve a titolo di prestito e deve essere restituita, sebbene in maniera agevolata: il piano di ammortamento prevede dai 3 ai 15 anni di tempo per la restituzione e non potrà iniziare prima del trentesimo mese successivo all’erogazione dell’ultima tranche di finanziamento
Cosa succede se non ri restituisce la somma ricevuta?
In caso di inadempimento del beneficiario, la garanzia del Fondo interviene e paga al soggetto finanziatore il 70 per cento dell’importo rimasto insoluto. Successivamente provvede a recuperare la somma nei confronti del beneficiario inadempiente, anche mediante la procedura di iscrizione al ruolo.
In sostanza, quindi, chi non paga si troverà ad avere un debito diretto con il Fisco, che lo recupererà con procedure di riscossione coattiva.
Come fare domanda
Gli studenti interessati possono presentare la domanda direttamente sul portale MyConsap.
Dopo aver effettuato l’accesso con SPID, CIE o CNS oppure con credenziali Consap, è necessario seguire la procedura guidata, inserendo i propri dati anagrafici e accademici per la verifica dei requisiti previsti dalla normativa.
Consap verifica la posizione ed, entro 5 giorni lavorativi, comunica se si possiedono o meno i requisiti necessari per accedere al fondo.
Una volta ottenuta l’attestazione positiva da Consap entrano in campo le banche aderenti all’iniziativa, alle quali il richiedente dovrà rivolgersi per richiedere il prestito. Questa potrà scegliere se concedere o meno il finanziamento.
Se la banca decide di procedere è tenuta a inviare la richiesta ufficiale di garanzia a Consap che, entro 5 giorni lavorativi, conferma alla banca l’ammissione alla stessa, salvo esaurimento del fondo.
Ricevuta la conferma, la banca ha 10 giorni lavorativi per comunicare a Consap l’avvenuto finanziamento (o la mancata erogazione). La garanzia del fondo diventa efficace automaticamente nel momento di accredito della prima quota di prestito.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Fondo per il credito ai giovani: aperta la piattaforma per richiedere i prestiti agevolati