Bonus 200 euro: le istruzioni dell’INPS per i lavoratori

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Bonus 200 euro, sono diverse le categorie di lavoratori che devono presentare la domanda per poter ricevere l'agevolazione, dai co.co.co. ai lavoratori autonomi occasionali e i lavoratori domestici. Ecco tutte le istruzioni contenute nella circolare INPS numero 73.

Bonus 200 euro: le istruzioni dell'INPS per i lavoratori

Bonus 200 euro: l’INPS ha fornito nei giorni scorsi le istruzioni necessarie affinché datori di lavoro e lavoratori provvedano a porre in essere tutti gli adempimenti necessari per consentire l’erogazione di questa agevolazione.

In particolare, nella circolare n. 73 del 24 giugno 2022, l’INPS fornisce tutti i dettagli relativi ai beneficiari e ai requisiti per poter usufruire del bonus.

Sono tenuti a presentare la domanda di accesso tutti i lavoratori co.co.co., i lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti, gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, i lavoratori autonomi occasionali, i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio e i lavoratori domestici.

Le richieste vanno presentate a partire dal 20 giugno e fino al 31 ottobre 2022. Per i lavoratori domestici il termine è il 30 settembre 2022.

Domanda bonus 200 euro al via, dall’INPS istruzioni e scadenze

Tramite la circolare n. 73 del 24 giugno 2022 l’INPS specifica istruzioni e requisiti per le categorie di lavoratori che dovranno presentare la domanda per ricevere il bonus 200 euro.

L’istanza va presentata all’INPS e sarà l’Istituto stesso ad erogare la somma spettante.

Il bonus 200 euro è previsto dall’art. 32 del decreto legge n. 50/2022 e le categorie individuate dall’Istituto tenute a presentare domanda riceveranno il contributo nel mese di ottobre 2022.

I lavoratori che devono presentare la richiesta all’INPS sono:

  • collaboratori coordinati e continuativi;
  • stagionali, a tempo determinato e intermittenti;
  • iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
  • autonomi occasionali;
  • incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori domestici.

Di seguito le scadenze, i requisiti e le istruzioni per ognuna delle categorie specificata nella circolare.

INPS - Circolare n. 73 del 24 giugno 2022
Articoli 31 e 32 del decreto-legge del 17 maggio 2022, n. 50 - Indennità una tantum pari a 200 euro. Istruzioni applicative e contabili. Variazioni al piano dei conti

Domanda bonus 200 euro: modalità e tempi di presentazione

Il bonus 200 euro erogato dall’INPS successivamente alla presentazione dell’istanza non concorre al calcolo del reddito, ai sensi del TUIR ed è cumulabile con altre misure di sostegno al reddito e con i trattamenti pensionistici. L’indennità può essere erogata solamente una volta per ogni soggetto che ne ha diritto.

La richiesta va presentata dai lavoratori interessati a partire dal 20 giugno 2022 e fino al:

  • 30 settembre 2022, per i lavoratori domestici;
  • 31 ottobre 2022, per tutte le altre categorie di lavoratori indicati.

I lavoratori di cui sopra, per ricevere il contributo, dovranno presentare l’apposita istanza all’INPS prevista per la categoria di appartenenza.

Va presentata esclusivamente in modalità telematica utilizzando i canali messi a disposizione sul sito dell’INPS, accedendo alla sezionePunto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile al seguente percorso:

“Prestazioni e servizi” - “Servizi” - “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”

Per procedere all’invio è necessario autenticarsi con le credenziali SPID (livello 2 o superiore), CIE o CNS.

Una volta effettuato l’accesso sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza e procedere con la trasmissione. Una volta inviata la domanda sarà possibile accedere alle ricevute, ai documenti e monitorare lo stato di lavorazione della richiesta.

In alternativa al servizio web è possibile rivolgersi al contact center multicanale telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

I lavoratori che non sono in possesso delle credenziali necessarie possono usufruire dei servizi dei Patronati.

Domanda bonus 200 euro: le istruzioni per i collaboratori coordinati e continuativi

Possono ricevere il bonus 200 euro tutti i lavoratori con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, il cosiddetto co.co.co., attivo al 18 maggio 2022 e che siano iscritti alla Gestione separata.

Un altro requisito necessario per ricevere il contributo di 200 euro è di non essere titolari, sempre alla data del 18 maggio 2022, di trattamenti pensionistici, né di essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Infine, l’indennità viene erogata a tutti i soggetti in possesso dei requisiti che nel 2021 hanno dichiarato un reddito inferiore ai 35.000 euro.

Domanda bonus 200 euro: le istruzioni per i lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti

Tra i beneficiari del bonus 200 euro che devono presentare l’istanza di accesso l’INPS inserisce anche i lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti. tra questi sono inclusi i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo.

Per potere ricevere l’agevolazione i lavoratori in questione devono aver svolto nel 2021 almeno 50 giornate di lavoro effettivo nell’ambito di uno o più rapporti di tipo stagionale, a tempo determinato e/o intermittente.

Come per i lavoratori co.co.co., anche per questa categoria l’accesso al bonus 200 euro è previsto nel rispetto del limite reddituale di 35.000 euro per il 2021.

Domanda bonus 200 euro: le istruzioni per i lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo

I lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo sono tra le categorie che dovranno presentare la richiesta per ricevere i 200 euro del bonus.

Si tratta sia dei lavoratori dipendenti sia degli autonomi. Il requisito per l’accesso al contributo è aver versato nel Fondo almeno 50 contributi giornalieri.

Inoltre, devono far valere nel 2021 un reddito derivante dai rapporti di lavoro inferiore a 35.000 euro.

Domanda bonus 200 euro: le istruzioni per i lavoratori autonomi occasionali

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi occasionali, l’indennità una tantum di 200 euro è prevista per coloro che per tutto il 2021 sono stati:

  • senza partita IVA;
  • non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
  • titolari di contratti autonomi occasionali.

Per vedersi riconosciuto il contributo, i lavoratori autonomi occasionali devono essere iscritti alla Gestione separata alla data del 18 maggio 2022 e per i contratti in questione deve risultare l’accredito di almeno un contributo mensile nel 2021.

Domanda bonus 200 euro: le istruzioni per i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio

Il bonus 200 euro è previsto anche per i lavoratori che si occupano di vendite a domicilio. Anche loro dovranno presentare l’istanza per ricevere l’indennità.

Possono beneficiare del contributo tutti i lavoratori che per il 2021 hanno dichiarato un reddito derivante dalle attività in questione superiore a 5.000 euro e che siano iscritti alla Gestione separata.

Domanda bonus 200 euro: le istruzioni per i lavoratori domestici

Infine, rientrano tra i beneficiari del bonus 200 euro che devono presentare la richiesta all’INPS anche i lavoratori domestici, appartenenti alle categorie individuate dal CCNL attualmente in vigore che prevede le funzioni prevalenti dei collaboratori familiari e degli assistenti alla persona non autosufficiente.

Colf e badanti devono avere uno o più rapporti di lavoro attivi alla data del 18 maggio 2022 e devono essere iscritti alla Gestione dei lavoratori domestici dell’INPS.

Inoltre, tra i requisiti è previsto che i lavoratori non debbano essere titolari di:

  • attività da lavoro dipendente non riconducibile alla gestione del lavoro domestico;
  • uno o più trattamenti pensionistici.

Inoltre, i richiedenti non devono avere per il 2021 un reddito personale imponibile ai fine IRPEF non superiore ai 35.000 euro, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali. Rientrano nel conteggio tutti i tipi di reddito tranne:

  • il reddito della casa di abitazione e le sue pertinenze;
  • i TFR e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata;
  • l’assegno al nucleo familiare, gli assegni familiari e l’assegno unico universale.

Per il pagamento dell’indennità, in fase di domanda, i richiedenti dovranno indicare la modalità di accredito scegliendo tra bonifico bancario/postale, bonifico domiciliato o pagamento in contanti presso gli portelli dell’ufficio postale.

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