Meno risorse per il bonus IRPEF 2025 riconosciuto a Forze Armate e di Polizia. L'effetto? Si riduce l'importo della defiscalizzazione. Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 28 agosto

Un bonus IRPEF in versione ridotta per il 2025.
La “defiscalizzazione” riconosciuta al personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia cala, e il motivo è legato anche alla minore dotazione economica prevista per l’anno in corso.
È il DPCM del 24 luglio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 28 agosto 2025, a fornire i dettagli sul beneficio della riduzione dell’IRPEF e delle addizionali per l’anno in corso.
Confermata la platea dei beneficiari, per un totale di 89.913 unità sulla base dei dati estrapolati dalle CU: il bonus riconosciuto in sede di conguaglio IRPEF spetterà ai titolari di redditi fino a 30.208 euro.
L’importo massimo spettante è pari a 458,50 euro, con una riduzione di 150 euro rispetto allo scorso anno.
Bonus IRPEF 2025 per Forze Armate e di Polizia, l’importo scende a 458,50 euro
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri datato 24 luglio e pubblicato in GU il 28 agosto 2025 individua i criteri per l’applicazione del bonus IRPEF per le Forze di polizia e delle Forze armate.
Questi hanno infatti diritto a una riduzione di IRPEF e addizionali regionali e comunali sul trattamento economico accessorio in ragione della specificità dei compiti e delle condizioni di stato e di impiego, secondo quanto previsto dal decreto legislativo n. 95/2017 all’articolo 45, comma 2.
La “defiscalizzazione” spetta nello specifico al personale delle Forze Armate, compreso il Corpo delle capitanerie di porto, e al personale delle Forze di Polizia ad ordinamento civile e miliare in costanza di servizio nel 2025, nel rispetto del limite di reddito paria 30.208 euro relativamente al periodo d’imposta 2024.
Un valore che non cambia, ma a mutare è l’importo massimo riconosciuto che, come detto, scende a 458,50 euro. Una riduzione importante rispetto all’anno scorso, ma anche guardando alle annualità passate a partire dal 2019.
Bonus IRPEF | Valore massimo | Limite di reddito |
---|---|---|
2019 | 535,50 euro | 28.000 euro relativo al 2018 |
2020 | 582,50 euro | 28.000 euro relativo al 2019 |
2021 | 609,50 euro | 28.974 euro relativo al 2020 |
2022 | 491 euro | 28.974 euro relativo al 2021 |
2023 | 571 euro | 30.208 euro relativo al 2022 |
2024 | 610,50 | 30.208 euro relativo al 2023 |
2025 | 458,50 | 30.208 euro relativo al 2024 |
Meno risorse per la defiscalizzazione in busta paga di Forze Armate e di Polizia
Il motivo del taglio al valore del bonus IRPEF che verrà riconosciuto in busta paga è legato alla riduzione delle risorse a disposizione, a fronte di un aumento del personale in servizio.
La dotazione prevista per l’anno in corso è pari a 40.850.000 euro, risorse che saranno per l’appunto distribuite al personale in servizio per il 2025, pari a 89.013 unità.
Lo scorso anno erano in campo 46.750.000 euro per 76.517 dipendenti in totale. Aumentato il personale, ridotte le risorse a disposizione, l’effetto è per l’appunto la riduzione del beneficio individuale riconosciuto.
Come funziona il bonus IRPEF per Forze Armate e di Polizia
Cambia l’importo ma non le regole di riconoscimento del bonus IRPEF.
La defiscalizzazione agirà sull’imposta dovuta dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025.
Ad applicare la riduzione, in un’unica soluzione, è il sostituto d’imposta, che può farlo anche in occasione del conguaglio fiscale, considerando il trattamento economico accessorio, comprensivo delle indennità di natura fissa e continuativa erogate nel 2025.
Se l’imposta dovuta è minore del bonus IRPEF, la parte eccedente può essere fruita in detrazione dell’imposta dovuta sulle medesime retribuzioni relative al 2025 e assoggettate all’aliquota a tassazione separata.
Si ricorda infine che la defiscalizzazione è cumulabile con il trattamento integrativo così come le detrazioni per lavoro dipendente.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus IRPEF più basso nel 2025 per Forze Armate e di Polizia