Voucher internazionalizzazione 2017: regole e scadenze compilazione domanda online

Anna Maria D’Andrea - Incentivi alle imprese

Voucher internazionalizzazione 2017: dal 21 novembre è aperta la procedura di compilazione delle domande online. Ecco regole e scadenze previste.

Voucher internazionalizzazione 2017: regole e scadenze compilazione domanda online

Voucher internazionalizzazione 2017: proroga dei termini per inviare domanda.

Ulteriori novità arrivano oggi dal MISE, che con decreto del 27 novembre 2017 ha prorogato le scadenze iniziali e finali per l’invio delle domande di accesso ai voucher per l’internazionalizzazione, posticipandoli rispettivamente alle ore 12 del 4 dicembre 2017 e alle ore 16 del 6 dicembre 2017.

Le PMI e le reti di imprese hanno avuto accesso alla procedura per compilare la domanda da trasmettere ai fini dell’accesso al contributo per l’internazionalizzazione già dal 21 novembre 2017.

La procedura online è stata messa a disposizione al fine di consentire alle piccole e medie imprese di risolvere eventuali criticità prima della scadenza per l’invio delle domane, fissata inizialmente al 1° dicembre 2017 e posticipata ora al 6 dicembre.

La domanda per l’ottenimento dei voucher internazionalizzazione PMI 2017 dovrà essere compilata ed inviata esclusivamente online e dovrà essere firmata digitalmente.

Di seguito le regole e le scadenze previste per la compilazione e l’invio delle istanze di accesso ai voucher per l’internazionalizzazione delle PMI nel 2017.

Voucher internazionalizzazione 2017: regole e scadenze compilazione domanda online

A partire dal 21 novembre 2017 è possibile accedere alla procedura online di compilazione della domanda per i voucher internazionalizzazione.

Le domande, compilate online e firmate digitalmente, dovranno essere trasmesse a partire dalle ore 12 del 4 dicembre 2017 e fino alla scadenza fissata alle ore 16 del 1° dicembre.

Una proroga stabilita con decreto MISE del 27 novembre 2017 a poche ore dal termine precedentemente previsto, con avvio fissato alle ore 10:00 del 28 novembre 2017 e con scadenza alle ore 16:00 del 1° dicembre 2017.

Le aziende possono compilare e firmare la domanda da subito attraverso la procedura informatica del sito ExportVoucher.

Il MISE, nel comunicare la proroga della fase di invio delle domande, introdotta a fronte dell’interesse manifestato dalle imprese e dall’elevato numero di accessi alla fase di registrazione, ricorda che nel caso in cui le domande pervenute esauriscano le risorse finanziarie disponibili prima del termine previsto, lo sportello agevolativo potrà essere chiuso anticipatamente.

Per eventuali ulteriori chiarimenti sulla procedura informatica è possibile scrivere all’indirizzo email: [email protected]

Voucher internazionalizzazione PMI 2017: regole e chi può presentare domanda

Sulla base di quanto previsto dal decreto MISE del 18 settembre 2017, l’erogazione del contributo per l’internazionalizzazione e per l’export può essere richiesto dalle PMI costituite in qualsiasi forma societaria e da loro Reti di imprese che non superino i seguenti limiti (alternativi):

  • 250 dipendenti;
  • 50 milioni di fatturato;
  • 43 milioni di attivo di bilancio.

I voucher internazionalizzazione 2017 si suddividono in due diverse tipologie di agevolazione:

  • Voucher “early stage”: di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 13.000 al netto dell’IVA. Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 6 mesi. Il voucher è pari a 8.000 euro per i soggetti già beneficiari a valere sul precedente bando (DM 15 maggio 2015);
  • Voucher “advanced stage”: di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 25.000 al netto di IVA. Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 12 mesi. È prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori euro 15.000 a fronte del raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero:
    • incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, rispetto al volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri conseguito nel 2017, deve essere almeno pari al 15%;
    • incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari, nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, deve essere almeno pari al 6%.

Per la corretta predisposizione della domanda occorre consultare il bando dei voucher internazionalizzazione 2017 e far riferimento al sito del Ministero dello Sviluppo Economico.