Visite fiscali INPS Forze armate, vigili del fuoco e Corpi armati: le novità del 2019

Alessio Mauro - Forze armate

Polo Unico INPS anche per le visite fiscali di Forze armate, vigili del fuoco e Corpi armati: è questa la novità più importante del 2019, che rischia di far salire i controlli per malattia effettuati d'ufficio.

Visite fiscali INPS Forze armate, vigili del fuoco e Corpi armati: le novità del 2019

Visite fiscali INPS anche per Forze Armate, Corpi speciali e vigili del fuoco: anche alla categoria si applicano dal 2019 le regole del Polo Unico della malattia, con la possibilità di un aumento dei controlli.

Dopo mesi di dubbi, è stato l’INPS a chiarire le regole per le visite fiscali delle Forze Armate ed il messaggio n. 2109 del 3 giugno 2019 ha aperto la strada a future novità.

Non cambiano le regole generali sulle visite fiscali per le Forze Armate, e resta invariato l’orario di reperibilità.

Il chiarimento è tuttavia importante, in quanto con il messaggio n. 1399 del 29 marzo del 2018 erano stati sollevati i primi dubbi sull’esclusione dalla disciplina del nuovo Polo Unico INPS delle visite fiscali gli appartenenti a Forze Armate, Corpi armati dello Stato e Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Tali categorie sono infatti esentate dalla certificazione telematica per malattia, a differenza degli altri dipendenti pubblici, fattore che rende pressoché impossibile per l’INPS effettuare i controlli d’ufficio nel caso di assenze dal servizio per malattia.

Sebbene sul tema si attendono ulteriori approfondimenti, il messaggio INPS n. 2109 estende al personale di Forze Armate, ai vigili del fuoco ed ai Corpi armati dello Stato la disciplina normativa sul Polo Unico delle visite fiscali.

Le novità riguardano per il momento esclusivamente le regole per i datori di lavoro dei dipendenti pubblici in argomento, ma quanto illustrato dall’INPS fa presagire l’arrivo di importanti novità sulle visite fiscali.

Visite fiscali INPS Forze armate, vigili del fuoco e Corpi armati: le novità del 2019

Le novità illustrate dall’INPS nel messaggio n. 2109 del 3 giugno 2019 riguardano attualmente per lo più i datori di lavoro delle nuove amministrazioni rientranti nella disciplina del Polo Unico INPS per le visite fiscali.

Per il personale, invece, si ricorda che non sono cambiate le regole sugli orari delle visite fiscali. Sarà necessario essere reperibili per eventuali controlli nelle seguenti ore, per l’intera settimana:

  • dalle 09:00 alle 13:00;
  • dalle 15:00 alle 18:00.

I controlli in caso di malattia potranno essere ripetuti anche più volte in un giorno, compresi i giorni festivi e di riposo.

Tornando al messaggio dell’INPS, a seguito dei chiarimenti della Ragioneria Generale dello Stato pervenuti all’Istituto lo scorso 25 marzo è stato ufficialmente ribadito che anche il personale delle Forze armate (Esercito, Marina militare, Aeronautica militare), dei Corpi armati dello Stato (Guardia di Finanza e Carabinieri, Polizia dello Stato, Polizia Penitenziaria) e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco è da considerare assoggettato alla normativa sul Polo Unico della medicina fiscale.

Il chiarimento, frutto dei dubbi sorti a seguito dell’avvio del Polo Unico che ha incluso i dipendenti statali tra le categorie di dipendenti soggetti a visite di controllo da parte dell’INPS, ha comportato la necessità di aggiornare gli applicativi informatici presenti nel Portale aziende on line - Richieste di visite mediche di controllo.

Da oggi quindi anche i datori di lavoro delle amministrazioni in argomento son automaticamente identificabili e, qualora un’amministrazione non venga riconosciuta in automatico dal servizio online, potrà autodichiararsi come datore di lavoro assoggettato alla disciplina del Polo Unico delle visite fiscali INPS.

Il costo delle visite fiscali eseguite sarà a carico dell’INPS, e non determineranno l’emissione della fattura elettronica.

È questa attualmente la novità più rilevante. Ma i chiarimenti sulle visite fiscali per il personale di Forze armate, Corpi speciali e vigili del fuoco potrebbero non essere finiti qui.

L’INPS è infatti in attesa di ulteriori dettagli sulla possibilità di effettuare controlli d’ufficio anche in caso di malattia di tali categorie di dipendenti pubblici, attualmente impossibili per via dell’esclusione dall’obbligo di trasmissione telematica della certificazione della malattia.

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INPS - messaggio n. 2109 del 3 giugno 2019
Polo Unico per le visite fiscali. Visite mediche di controllo agli appartenenti alle Forze armate, ai Corpi armati dello Stato e al Corpo nazionale dei vigili del fuoco

Visite fiscali d’ufficio, verso l’estensione per Forze e Corpi armati e vigili del fuoco

L’INPS è in attesa di conoscere l’esito degli approfondimenti sulla possibilità di svolgere le visite fiscali d’ufficio anche per il personale attualmente escluso dalla normativa dei certificati telematici per malattia.

Una possibilità attualmente esclusa per due motivazioni:

“al di là dell’impossibilità tecnica di alimentare gli applicativi informatici di ausilio alla gestione delle visite mediche di controllo d’ufficio, la stessa normativa di riferimento prevede che “l’Istituto nazionale della previdenza sociale utilizza la medesima certificazione [telematica] per lo svolgimento delle attività di cui al successivo comma 3 [accertamenti medico-legali sui dipendenti assenti dal servizio per malattia] anche mediante la trattazione dei dati riferiti alla diagnosi””

I certificati di malattia di Forze armate, vigili del fuoco e Corpi speciali vengono consegnati in modalità cartacea al datore di lavoro pubblico, il quale è l’unico che ad oggi può effettuare i controlli sulla loro validità.

Le competenze tra INPS ed amministrazioni sono ben delineate, e rendono di fatto impossibile al momento l’attribuzione del potere di verifica ed accertamento al Polo Unico delle visite fiscali.

Un doppio binario insomma, per il quale gli ulteriori approfondimenti in corso potrebbero portare ad importanti novità nei prossimi mesi.

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