Verifica IBAN pensionati e cessione del quinto: i chiarimenti INPS

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Verifica IBAN pensionati, arrivano i chiarimenti INPS sulla funzionalità che devono usare le società che aderiscono alla convenzione in relazione alla cessione del quinto della pensione. Le istruzioni operative dell'Istituto sono contenute nel messaggio numero 1564 del 9 aprile 2020.

Verifica IBAN pensionati e cessione del quinto: i chiarimenti INPS

Verifica IBAN pensionati, con il messaggio numero 1564 del 9 aprile 2020 l’INPS fornisce chiarimenti e precisazioni sulla funzionalità.

Il servizio “Verifica Iban pensionato” deve essere utilizzato dalle società che aderiscono all’apposita convenzione per prevenire e contrastare i rischi legati all’erogazione di finanziamenti da estinguere con la cessione del quinto della pensione.

Il rischio più frequente è il furto d’identità.

La funzione messa a punto dall’INPS permette alle società di avere conferma della corrispondenza tra il codice IBAN del pensionato cedente e quello registrato dall’Istituto previdenziale.

La conferma deve avvenire nella fase istruttoria, in sede di stipula del contratto, per evitare che il pensionato vittima della truffa debba subire la trattenuta sulla pensione.

Verifica IBAN pensionati, i chiarimenti sulla funzionalità: il messaggio INPS

Il messaggio INPS numero 1564 del 9 aprile 2020 fornisce chiarimenti sulla verifica dell’IBAN dei pensionati nei casi di cessione del quinto.

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INPS - Messaggio numero 1564 del 9 aprile 2020
Funzionalità “Verifica iban pensionato” ai fini della stipula dei contratti di finanziamento da estinguersi dietro cessione fino a un quinto della pensione da parte delle società finanziarie aderenti alla convenzione. Precisazioni operative.

L’obbligo di utilizzare la funzione “Verifica Iban Pensionato” è previsto per le società che fruiscono del webservice previsto dallo schema di convenzione 2020-2022.

Lo stabilisce la determina dell’Organo munito dei poteri del Consiglio di Amministrazione n. 125 dell’8 novembre 2019, all’articolo 8, comma 1.

La procedura ha lo scopo di prevenire truffe, quali il furto di identità, legate ai finanziamenti da estinguere con cessione del quinto della pensione.

La funzionalità INPS garantisce alle società la conferma della corrispondenza tra il codice IBAN del pensionato cedente e quello registrato dall’Istituto previdenziale.

L’operazione deve avvenire nella fase istruttoria, in sede di stipula del contratto, al fine di evitare le conseguenze della truffa nei confronti del pensionato, ovvero la trattenuta sulla pensione.

Verifica IBAN pensionati: come funziona la procedura che devono utilizzare gli istituti di credito

Con il messaggio numero 1564 del 2020 l’INPS dà precisazioni operative sulla funzionalità di verifica IBAN pensionati per le società che aderiscono alla convenzione.

Innanzitutto viene chiarito che:

“Il controllo da parte della società deve essere effettuato nella fase istruttoria e, quindi, prima della notifica telematica del contratto di finanziamento all’INPS. Ciò al fine di scongiurare il rischio che la Struttura territoriale INPS competente debba annullare un contratto notificato e già validato e che il pensionato vittima di un’attività fraudolenta possa subire la trattenuta sulla pensione.”

Ovviamente nei casi in cui il pensionato riscuota la pensione allo sportello postale o bancario la società è esonerata dal controllo.

Tale verifica resta invece obbligatoria in tutti i casi in cui la modalità di pagamento prevede un IBAN:

  • accredito su conto corrente postale/bancario;
  • versamento su libretto nominativo di risparmio postale dotato di codice IBAN;
  • accredito su carta prepagata ricaricabile dotata di codice IBAN;
  • versamento su libretto nominativo di deposito a risparmio bancario dotato di codice IBAN.

L’esito del controllo attraverso la funzionalità INPS può fornire due risposte:

  • OK, se l’esito della verifica è positivo e c’è coincidenza tra il codice IBAN del pensionato cedente e quello registrato dall’Istituto previdenziale;
  • KO, se l’esito è negativo e i codici IBAN non corrispondono.

Nel secondo caso la società interessata dovrà effettuare i conseguenti ulteriori accertamenti ed eventualmente procedere al blocco dell’erogazione del finanziamento.

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