Tax credit librerie 2021, definiti beneficiari e importi: le istruzioni per utilizzare il credito d’imposta

Rosy D’Elia - Imposte

Tax credit librerie 2021, definita la platea di beneficiari con i relativi importi assegnati, fino a un massimo di 10.000 o 20.000 euro, in base alle spese sostenute nel 2020. La lista di soggetti ammessi è stata pubblicata con il decreto della Direzione Generale biblioteche e diritto d'autore del 7 dicembre. Codice tributo e istruzioni per utilizzare il credito d'imposta spettante in compensazione.

Tax credit librerie 2021, definiti beneficiari e importi: le istruzioni per utilizzare il credito d'imposta

Tax credit librerie 2021: con il decreto della Direzione generale biblioteche e diritto d’autore del 7 dicembre, il Ministero della Cultura ha pubblicato l’elenco dei soggetti beneficiari con i relativi importi assegnati.

Hanno diritto al credito di imposta fino a un massimo di 10.000 o 20.000 euro, in base alle spese sostenute nel 2020, gli esercenti che svolgono attività commerciale nel settore della vendita al dettaglio di libri, nuovi o usati, in esercizi specializzati che hanno presentato domanda di accesso al beneficio entro la scadenza del 10 novembre, inizialmente prevista per il 29 ottobre.

Le istruzioni da seguire per utilizzare in compensazione tramite modello F24 il bonus librerie 2021.

Tax credit librerie 2021, definiti importi e beneficiari: le istruzioni per utilizzare il credito d’imposta

Il tax credit librerie è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, in particolare all’articolo 1, commi da 319 a 321, per sostenere le realtà più piccole e indipendenti.

Gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati, con codice ATECO principale 47.61 o 47.79.1, possono richiedere un credito di imposta per una serie di spese sostenute nell’anno precedente.

La platea di beneficiari per il 2021 è stata definita il 7 dicembre, sulla base delle domande ricevute, con un apposito decreto della Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore del Ministero della Cultura.

Ministero della Cultura - Direzione generale biblioteche e diritto d’autore - Decreto del 7 dicembre
Decreto di approvazione dell’elenco delle istanze ammesse al riconoscimento del credito d’imposta ai sensi dell’articolo 1, comma 319 e seguenti, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 per gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri per l’anno 2021.

La lista delle librerie a cui spetta il bonus riporta anche gli importi dei crediti d’imposta che gli esercenti avranno a disposizione.

Il tax credit 2021 può arrivare fino a un massimo di 20.000 euro se richiesto dalle piccole librerie non comprese in gruppi editoriali, e fino a 10.00 in tutti gli altri casi.

Il valore del beneficio è calcolato su una serie di spese sostenute nell’arco del 2020.

SpesaLimite
Imu 3.000 euro
Tasi 500 euro
Tari 1.500 euro
Imposta sulla pubblicità 1.500 euro
Tassa per l’occupazione di suolo pubblico 1.000 euro
Spese per locazione 8.000 euro al netto dell’Iva
Spese per mutuo 3.000 euro
Contributi previdenziali e assistenziali per i dipendenti 8.000 euro

Tax credit librerie 2021, le istruzioni per utilizzare il credito d’imposta: codice tributo 6894

Gli esercenti presenti nella lista di beneficiari del tax credit librerie 2021 possono utilizzare gli importi indicati sotto forma di credito d’imposta dal decimo giorno del mese successivo a quello in cui è stato pubblicato il decreto con l’elenco dei soggetti ammessi.

Come si legge sul portale dedicato, inoltre, “la pubblicazione ha valore di notifica”.

Per poter usufruire del bonus librerie, i soggetti interessati devono inserire nel modello F24 il codice tributo 6894 denominato “TAX CREDIT LIBRERIE - credito d’imposta a favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati - art. 1, comma 319, della legge 27 dicembre 2017, n. 205”.

Le istruzioni da seguire sono state fornite dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione numero 87/E del 2018.

Bisogna inserire l’apposita sequenza di cifre nella sezione “Erario”, e in particolare l’importo va inserito nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”.

Bisogna, poi, compilare il campo “anno di riferimento” con l’anno in cui è stata presentata la domanda per poter beneficiare del tax credit librerie: in questo caso, quindi, deve essere indicato il 2021.

Il credito di imposta va inserito sia nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo per il quale è riconosciuto sia in quella relativa al periodo di imposta in cui la somma è utilizzata.

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