SPID diventa l’unica modalità di accesso a Cliclavoro dal 13 marzo 2020

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

SPID diventa l'unica modalità di accesso a Cliclavoro, portale utile anche per le dimissioni online, e agli altri servizi web del Ministero del Lavoro dal 13 marzo 2020. Fuori uso le vecchie credenziali. Dalle domande di reddito di cittadinanza all'ISEE precompilato, il Sistema Pubblico di Identità Digitale guadagna sempre più terreno. Come richiederlo.

SPID diventa l'unica modalità di accesso a Cliclavoro dal 13 marzo 2020

Dal 13 marzo 2020 ​SPID, Sistema Pubblico di Identità digitale, diventa l’unica modalità di accesso a Cliclavoro, utile per consultare informazioni e inviare comunicazioni, come ad esempio le dimissioni online. Stessa regola vale per tutti gli altri servizi web gestiti dal Ministero del Lavoro. Fuori uso le vecchie credenziali.

Dalle domande di reddito di cittadinanza all’ISEE precompilato, l’Identità Digitale guadagna sempre più terreno e l’idea di avere una chiave d’accesso universale ai portali gestiti dalla Pubblica Amministrazione, come l’INPS o l’INAIL, diventa sempre più realtà.

Per utilizzare questa sorta di passpartout è necessario richiedere ai gestori SPID, Identity provider, accreditati nome utente e password. Sono diversi i provider abilitati a rilasciarle. Le istruzioni per procedere.

SPID diventa l’unica modalità di accesso a cliclavoro dal 13 marzo 2020

A dare la notizia sono i diretti interessati Ministero del Lavoro e Cliclavoro. Sul portale del dicastero, nella comunicazione pubblicata il 7 febbraio, si legge:

“Dal 13 marzo 2020 si accede a tutti i servizi online del Ministero del Lavoro esclusivamente tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Quindi, non sarà più possibile utilizzare le credenziali del portale Cliclavoro.

SPID è la soluzione che consente di accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione attraverso un Pin unico e univoco di identificazione (composto da username e password), utilizzabile da computer, tablet e smartphone”.

La notizia si chiude con un invito a richiederlo entro la scadenza del 13 marzo, data a partire dalla quale le credenziali specifiche di Cliclavoro e degli altri siti saranno fuori uso.

SPID diventa l’unica modalità di accesso a cliclavoro dal 13 marzo 2020

Più che una scelta, dotarsi di SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, diventa sempre più una necessità. E non solo sul fronte lavoro, sono diverse le prestazioni che è possibile richiedere utilizzando questa particolare tipologia di credenziali: il reddito di cittadinanza è uno dei tanti esempi.

Ci sono diverse possibilità per ottenere SPID: attualmente sono nove i gestori che rilasciano nome utente e password. L’attivazione è gratuita, ma in alcuni casi i provider in alcuni casi prevedono il pagamento per particolari tipologie di attivazione o per livelli di sicurezza oltre il secondo.

Come richiedere SPID? Le istruzioni da seguire:

  • scegliere uno degli Identity Provider accreditati , gestori delle identità digitali, dal sito SPID che riporta tutti i dettagli e le informazioni utili;
  • avere a disposizione documenti e informazioni richieste:
    • un indirizzo e mail;
    • il numero di telefono cellulare;
    • documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno);
    • tessera sanitaria con il codice fiscale;
  • seguire la procedura indicata dall’Identity provider scelto, che solitamente prevede l’inserimento dei dati e un riconoscimento di persona o anche tramite webcam e altri strumenti digitali.

Tutte le istruzioni dettagliate su come si richiede SPID nella guida dedicata.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it