Bonus Zes Unica: ultimi giorni per richiedere il credito d’imposta

Francesco Rodorigo - Incentivi alle imprese

Ultimi giorni per ottenere il credito d’imposta Zes per gli investimenti effettuati nel 2026. C’è tempo fino al 30 maggio per inviare il modulo all’Agenzia delle Entrate

Bonus Zes Unica: ultimi giorni per richiedere il credito d'imposta

Bonus Zes 2026: sta per scadere il termine di domanda per ottenere il credito d’imposta.

Le imprese possono trasmettere l’apposito modello all’Agenzia delle Entrate dallo scorso 31 marzo e ora la finestra sta per chiudersi. C’è tempo fino al 30 maggio 2026 ma cadendo di sabato il termine slitta automaticamente al 1° giugno.

Il modello serve per comunicare l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio e quelle che prevedono di sostenere fino alla fine dell’anno.

Il modello di dichiarazione da utilizzare e le relative istruzioni per la compilazione sono stati messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Bonus Zes Unica: ultimi giorni per richiedere il credito d’imposta

Lo sportello per l’accesso al credito d’imposta per investimenti nella Zona Economica Speciale del Mezzogiorno si sta per chiudere.

Le aziende interessate ad ottenere l’agevolazione hanno tempo fino al 30 maggio per comunicare all’Agenzia delle Entrate l’importo delle spese ammissibili sostenute e da sostenere entro la fine dell’anno. Dato che il 30 cade di sabato il termine è rinviato al primo giorno lavorativo successivo: il 1° giugno 2026.

L’incentivo, ricordiamo, è quello introdotta dal decreto legge n. 124 del 2023 e in vigore negli ultimi due anni, che riconosce un credito d’imposta alle imprese che investono in beni strumentali nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno.

L’ultima Legge di Bilancio ha confermato il bonus fino 2028 estendendo quindi anche il periodo utile per effettuare gli investimenti: a quelli effettuati lo scorso anno si sono aggiunti anche quelli effettuati dalle imprese nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028.

La procedura non è cambiata rispetto al passato: sono due gli adempimenti necessari per fruire del credito d’imposta:

  • il primo passaggio consiste nell’invio della comunicazione contenente l’importo delle spese ammissibili sostenute e da sostenere entro una precisa scadenza;
  • successivamente è necessario inviare un’apposita comunicazione integrativa, per indicare le spese effettivamente realizzate.

Il 1° giugno scade proprio il termine per completare il primo passaggio.

Credito d’imposta Zes Unica: come inviare la comunicazione

Entro la fine del mese, pertanto, le aziende interessate ad accedere al credito Zes sono tenute ad inviare l’apposito modello per comunicare l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio e quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026.

La comunicazione deve essere trasmessa in modalità telematica, utilizzando il modulo messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e scaricabile di seguito con le istruzioni per la compilazione.

Credito d’imposta ZES - Modello di comunicazione
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Credito d’imposta ZES - Istruzioni per la compilazione del modello di comunicazione
Scarica il documento

Il modello può essere inviato direttamente dal beneficiario oppure per il tramite di un soggetto incaricato. A seguito della presentazione della dichiarazione il sistema rilascia una ricevuta che ne attesta la presa in carico oppure lo scarto.

Entro la scadenza del 1° giugno è comunque possibile inviare una nuova comunicazione, che sostituisce integralmente quella precedentemente trasmessa. L’ultima validamente trasmessa sostituisce tutte quelle precedentemente inviate.

L’Agenzia considera tempestiva la comunicazione trasmessa al 1° giugno e nei 4 giorni precedenti ma scartata dal servizio telematico, purché ritrasmessa entro i 5 giorni solari successivi a tale termine. La trasmissione nei 5 giorni successivi non è consentita nei casi in cui lo scarto riguardi l’intero file trasmesso.

La comunicazione da sola non è sufficiente per ottenere il credito d’imposta. Le aziende, infatti, devono trasmettere anche la cosiddetta comunicazione integrativa nella quale deve essere attestata l’effettiva realizzazione, entro il 31 dicembre 2026, degli investimenti programmati e dichiarati entro maggio. Questa comunicazione va trasmessa tra il 3 e il 17 gennaio 2027.