Rottamazione quinquies: tolleranza fino al 5 ottobre solo per pochi

Rosy D’Elia - Dichiarazioni e adempimenti

Ultima settimana per pagare la seconda rata della rottamazione quinquies: arriva l'alert dell'Agenzia delle Entrate Riscossione. La tolleranza fino al 5 ottobre è solo per pochi

Rottamazione quinquies: tolleranza fino al 5 ottobre solo per pochi

Ultimi giorni a disposizione per versare la seconda rata della rottamazione quinquies o per avviare i pagamenti, in caso di ritardo. La tolleranza fino al 5 ottobre è riservata solo a pochi contribuenti che hanno suddiviso l’importo dovuto in due tranche.

L’alert sulla scadenza e sulle istruzioni da seguire arriva dall’Agenzia delle Entrate Riscossione con il comunicato stampa del 23 settembre.

Rottamazione quinquies: la tolleranza c’è, ma solo per pochi

Il calendario della rottamazione quinquies fa i conti con nuove regole su tolleranza e decadenza. Nella maggior parte dei casi i termini da rispettare sono perentori.

Non scattano i tempi supplementari previsti nella precedente stagione di pace fiscale: è necessario versare la rata dovuta entro e non oltre il 30 settembre per evitare di perdere i benefici o di rimanere indietro.

Ma alle regole si affiancano sempre le eccezioni: l’unico o ultimo versamento utile per regolarizzare le cartelle non pagate si può effettuare anche nei 5 giorni successivi alla scadenza.

Seguendo questa logica, chi ha aderito alla nuova definizione agevolata delle cartelle e ha suddiviso il pagamento in due rate potrà versare le somme fino al 5 ottobre per concludere il percorso di regolarizzazione.

Il termine di tolleranza scatta solo in relazione al versamento che chiude il percorso di pace fiscale. Il bonus temporale, quindi, si concretizza in momenti diversi per i cittadini e le cittadine che hanno aderito alla rottamazione quinquies e sempre in relazione allo stato di avanzamento del piano.

Rottamazione quinquies: da ottobre scatta la decadenza

La rigidità del calendario, però, è ammorbidita dalla doppia chance prima della decadenza. Rispetto al passato, si può accumulare una rata di ritardo senza perdere i benefici della definizione agevolata. Anche in questo caso non manca l’eccezione:

“La decadenza dalla Rottamazione-quinquies si verifica anche a seguito dell’omesso o insufficiente versamento dell’ultima rata del piano (se si è scelto il pagamento in due sole rate, la seconda da versare il 30 settembre è anche l’ultima)”, ricorda l’Agenzia delle Entrate Riscossione nel comunicato stampa del 23 settembre.

In linea generale, si fuoriesce dal perimetro della pace fiscale solo dopo due mancati pagamenti. Con questo meccanismo, chi ha versato la prima tranche ma non paga l’importo dovuto entro il 30 settembre avrà una rata arretrata, ma potrà comunque recuperare

In un certo senso anche questa è una forma di tolleranza, ma è radicalmente diversa dai 5 giorni di extra time.

Sulla base delle regole descritte, fino alla scadenza del 30 settembre anche chi non ha pagato la prima rata in estate può ancora cominciare a pagare, mentre da ottobre comincerà a comporsi la platea dei cosiddetti decaduti.

Oltre all’addebito diretto e ai canali online, per corrispondere le somme dovute è possibile procedere anche in banca, negli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, tramite gli sportelli bancomat (ATM) abilitati.