Rottamazione quinquies, rata troppo alta? La scadenza si divide in tre con PagoPA

Per chi paga le rate della rottamazione quinquies tramite il canale PagoPA è possibile diluire ulteriormente la scadenza. Come? Con l'opzione di pagamento in tre quote senza interessi aggiuntivi

Rottamazione quinquies, rata troppo alta? La scadenza si divide in tre con PagoPA

La scadenza della rottamazione quinquies può essere diluita tramite il canale PagoPA.

Per la rata dovuta entro il 30 settembre 2026, così come per la generalità dei pagamenti all’Agenzia delle Entrate Riscossione, l’utilizzo dei servizi Buy Now, Pay Later come PayPal e Klarna permette di frazionare l’importo dovuto in tre quote, senza interessi aggiuntivi.

Un meccanismo che permette di ridurre l’importo prelevato al momento del versamento senza il rischio di decadenza: all’AdER la rata della rottamazione risulterà integralmente versata.

Rottamazione quinquies, rata in tre quote e senza il rischio di saltare la scadenza: più flessibilità con PagoPA

È il portale di assistenza di PagoPA a confermare la possibilità di pagare i bollettini emessi dagli Enti in più rate. Un’opzione possibile per i tributi locali, come la TARI, per le multe ma anche per le somme dovute a titolo di rottamazione quinquies.

Sono due i metodi che offrono la possibilità di diluire gli importi dovuti, Klarna e PayPal, e in ambedue i casi è ammessa la rateizzazione dei pagamenti in tre rate senza l’applicazione di interessi.

PayPal permette in particolare di dividere il pagamento del bollettino nella fase di checkout sul portale PagoPA o sulle app bancarie e di pagamento abilitate.

Selezionando l’opzione “Paga in 3 rate”, si sottoscrive quindi un contratto di dilazione senza interessi, e quindi con nessun costo aggiuntivo oltre alle commissioni standard di gestione della transazione.

L’opzione è disponibile per le transazioni fino a 2.000 euro. La prima rata viene addebitata subito, la seconda dopo 30 giorni e la terza dopo 60 giorni.

Un meccanismo simile è previsto da Klarna, disponibile versando il bollettino PagoPA della rottamazione quinquies tramite l’App IO.

Anche questa opzione si applica per le somme fino a 2.000 euro, con importi variabili in base al profilo di merito creditizio dell’utente. Le tre rate concesse andranno saldate, senza interessi, a distanza di 30 giorni ciascuna.

In regola con le scadenze della rottamazione quinquies, dilazione extra senza rischio decadenza

Nel perimetro della rottamazione quinquies, che prevede l’obbligo di pagare le rate entro la scadenza per evitare di decadere dal piano agevolato di rientro, come agisce la funzionalità di pagamento dilazionato? È legale ai fini della riscossione e quali sono i limiti operativi?

Il primo chiarimento da fare riguarda la natura del pagamento.

Per l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER), l’importo del bollettino PagoPA viene incassato per intero e immediatamente al momento della transazione.

Pertanto, la rata dovuta risulta regolarmente e tempestivamente saldata a tutti gli effetti di legge entro la scadenza, ad esempio il 30 settembre 2026 per la seconda quota della rottamazione quinquies.

Per il contribuente invece, il debito per la singola rata viene trasferito all’intermediario finanziario (PayPal o Klarna), con cui si sottoscrive un piano di dilazione in 3 quote mensili a interessi zero.

Eventuali ritardi nel rimborso delle quote successive a PayPal o Klarna non avranno effetti sul fronte della rottamazione quinquies, ma comporteranno penali o il blocco dei servizi da parte della piattaforma.

È quindi importante assicurarsi che la carta di debito/credito o il conto bancario collegati abbiano la disponibilità necessaria alle scadenze dei mesi successivi.