Nel 2026 la rottamazione delle cartelle raddoppia e con il termine del 31 luglio si entra nel vivo di un calendario sempre più articolato: tutte le date di scadenza da segnare in rosso e le regole da ricordare
Si avvicina la maxi scadenza del 31 luglio, che segna il termine per versare la prossima rata della vecchia rottamazione e avviare i pagamenti della nuova pace fiscale.
La data segna l’avvio di un doppio calendario che si fa sempre più articolato tra appuntamenti da rispettare e regole differenziate.
Alla tabella di marcia della definizione agevolata delle cartelle già in corso, si aggiungono tutti gli appuntamenti della rottamazione quinquies.
E chi ha in corso anche la rateizzazione del debito deve tener conto dei versamenti mensili: una carrellata dei tempi da considerare per mettersi in regola.
Nuova rottamazione delle cartelle 2026: tutte le date di scadenza da considerare
Per chi ha aderito alla rottamazione quinquies entro il 30 aprile scorso, la scadenza in arrivo segna il calcio d’inizio dei pagamenti: dopo le promesse di fare pace con il Fisco per mettersi in regola, si passa ai fatti.
Le somme dovute possono essere versate in un’unica soluzione o secondo un piano di rate che parte da questa estate e arriva fino al 2035.
| Rottamazione quinquies | Le regole della Legge di Bilancio 2026 (Art. 1, commi 82-101) |
|---|---|
| Debiti Ammessi | Cartelle affidate dal 2000 al 2023, per omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli automatizzati e formali (con riferimenti normativi specifici). Rientrano anche i contributi INPS, con esclusione di quelli derivanti da accertamento. Sono esclusi i debiti contributivi dovuti alle Casse di previdenza private |
| Pagamenti | Fino a 54 rate bimestrali da versare in 9 anni. È prevista la tolleranza per 2 rate non pagate, anche non consecutive |
| Decadenza | Oltre ai casi dei due mancati pagamenti, si decade se non si paga la prima e unica rata o l’ultima. La decadenza comporta lo stop a nuove rateazioni. |
| Interessi | 3 per cento annuo dal 1° agosto 2026 |
Nella valutazione sull’adesione alla rottamazione quinquies la possibilità di diluire il pagamento in 9 anni ha sicuramente assunto un ruolo di primo piano.
La rateizzazione lunga prevede il versamento dell’importo totale in un massimo di 54 rate bimestrali pari almeno a 100 euro e l’applicazione di interessi pari al 3 per cento dal 1° agosto 2026.
Le modalità di pagamento, in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 o in più tranche, sono state indicate al momento della presentazione della domanda di adesione. E sulla base della scelta indicata dai contribuenti l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha comunicato entro il 30 giugno scorso la tabella di marcia da rispettare e le istruzioni da seguire per i pagamenti.
È possibile scaricare una copia delle indicazioni ricevute sia dalla propria area riservata che tramite l’apposito form di richiesta presente in area pubblica.
| Rottamazione quinquies | Date di scadenza |
|---|---|
| Domanda di adesione | 30 aprile 2026 |
| Comunicazione delle somme dovute dall’AdER | 30 giugno 2026 |
| Primo o unico pagamento | 31 luglio 2026 |
| Appuntamenti del piano rateale | Anno 2026:
|
Rottamazione delle cartelle 2026: entro fine luglio si paga la rata della quater
Nella panoramica di scadenze del 2026 bisogna considerare che la nuova definizione agevolata delle cartelle si aggiunge alla precedente, che continua a seguire il suo corso.
E il 31 luglio segna la scadenza per il pagamento delle rate anche per chi sta regolarizzando la sua posizione tramite la rottamazione quater.
Chi ha aderito o è stato riammesso lo scorso anno deve effettuare il prossimo versamento entro la scadenza del 31 luglio.
E sono diversi gli appuntamenti ancora da rispettare per concludere il percorso avviato con la Legge di Bilancio 2023.
| Rottamazione quater | Calendario di scadenze |
|---|---|
| 2026 e 2027 | 28 febbraio |
| 31 maggio | |
| 31 luglio | |
| 30 novembre |
Tempi supplementari per le rate della rottamazione quater, tolleranza selettiva per la quinquies
Per ogni appuntamento della vecchia pace fiscale è previsto un tempo supplementare di 5 giorni che, in concomitanza con i fine settimana, può diventare anche più generoso.
È il caso della scadenza di fine mese: come confermato anche dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, il pagamento si potrà effettuare entro la scadenza del 5 agosto.
Al contrario la tolleranza non è prevista per il calendario di scadenze della rottamazione quinquies.
I tempi supplementari scattano solo al momento di tirare le somme:
- chi paga in un’unica soluzione potrà effettuare il versamento senza conseguenze entro il 5 agosto;
- chi, invece, paga in forma rateale recupera il bonus temporale alla fine del percorso, in occasione dell’ultima rata.
Al contrario, però, le regole sulla decadenza dalla vecchia alla nuova pace fiscale si ammorbidiscono.
Per perdere i benefici della quater basta non versare una sola rata, mentre si fuoriesce dalla quinquies dopo due mancati pagamenti o se non si paga l’ultima rata del piano.
| Regole | Rottamazione quater | Rottamazione quinquies |
|---|---|---|
| 5 giorni di tolleranza sulle scadenze | Sì | No (Solo su unica o ultima rata) |
| Decadenza | Dopo un mancato pagamento | Dopo due mancati pagamenti o se non si paga l’unica rata o l’ultima rata |
Rottamazione quater e quinquies: il calendario delle rate 2026
Dal momento che l’adesione alle diverse stagioni di pace fiscale riguarda i singoli carichi da sanare, può anche accadere che uno stesso contribuente quest’anno si ritrovi a dover rispettare sia le scadenze della rottamazione quater che quelle della quinquies.
È, ad esempio, il caso di coloro che hanno escluso dal pagamento della vecchia pace fiscale dei debiti tramite ContiTu o non li hanno proprio inseriti nella domanda originaria e adesso hanno tutte le carte in regola per sanarli con la quinquies.
In situazioni di questo tipo ci si troverà a dover pagare due rate contemporaneamente in alcuni momenti dell’anno.
| Rottamazione quater e quinquies |
|---|
Le scadenze del 2026:
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Oltre la pace fiscale, la rateizzazione ordinaria delle cartelle
Infine, nel calendario da rispettare per mettersi in regola con il Fisco, oltre agli appuntamenti con la pace fiscale, bisogna poi considerare la strada della rateizzazione ordinaria che, allo stesso modo, si può affiancare per carichi specifici anche alle rottamazioni.
In questi casi gli appuntamenti con i pagamenti hanno cadenza mensile e il piano di rateizzazione ottenuto dipende da diversi fattori.
| Anno | Piano senza documentazione fino a 120.000 euro | Piano documentato fino a 120.000 euro | Piano documentato oltre i 120.000 euro |
|---|---|---|---|
| 2025-2026 | 84 rate mensili | Da 85 a 120 rate mensili | Fino a 120 rate mensili |
| 2027-2028 | 96 rate mensili | Da 97 a 120 rate mensili | Fino a 120 rate mensili |
| Dal 2029 | 108 rate mensili | Da 109 a 120 rate mensili | Fino a 120 rate mensili |
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Rottamazione delle cartelle in scadenza: tutte le date dei pagamenti