Rottamazione bis cartelle esattoriale: l’INT chiede proroga dell’adempimento

Guendalina Grossi - Ordini e casse professionali

Rottamazione bis delle cartelle: è scaduto il termine per aderire alla definizione agevolata dei ruoli, ma a causa del tilt della piattaforma dell'Agenzia delle Entrate Riscossione l'Istituto Nazionale Tributaristi chiede una proroga dell'adempimento.

Rottamazione bis cartelle esattoriale: l'INT chiede proroga dell'adempimento

Rottamazione bis delle cartelle: è scaduto ieri 15 maggio 2018 il termine per aderire alla definizione agevolata dei ruoli, ma a causa delle numerose segnalazioni che sono arrivate dai contribuenti circa l’impossibilità di accedere alla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, e quindi di presentare domanda, è possibile che a breve arrivi una proroga dell’adempimento.

Anche il Presidente dell’istituto Nazionale Tributaristi, Riccardo Alemanno, ha inviato i vari rappresentati del Parlamento tra cui i Presidenti delle Commissioni speciali di Camera e Senato una lettera con richiesta di riapertura dei termini della definizione agevolata delle cartelle ed una riflessione sulla necessità di una maggiore ponderatezza sull’utilizzo massivo delle piattaforme informatiche.

A lamentarsi della poca efficienza del Fisco ogni qual volta si avvicina una scadenza fiscale è anche l’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (Ungdcec). Infatti, anche l’Unione ha richiesto una proroga dell’adempimento per consentire a tutti coloro che non sono riusciti a presentare domanda di aderire alla definizione agevolata dei ruoli.

Proroga ufficiale rottamazione bis delle cartelle esattoriali: il comunicato stampa dell’Istituto Nazionale Tributaristi

Rottamazione bis delle cartelle: è scaduto il termine per aderire alla definizione agevolata dei ruoli, ora si pensa ad una possibile proroga dell’adempimento - anche se sarebbe più corretto parlare di remissione in termini - viste le numerose problematiche riscontrate dai contribuenti per accedere alla piattaforma.

A richiedere la proroga anche il Presidente dell’istituto Nazionale Tributaristi, Riccardo Alemanno, che ha inviato una lettera ai vari rappresentati del Parlamento che è stata poi inserita nel comunicato stampa pubblicato il 16 maggio 2018 dall’Istituto.

Ecco il testo ufficiale del comunicato stampa dell’Istituto Nazionale Tributaristi:

La presente per evidenziare l’esigenza della riapertura del termine di presentazione della Definizione Agevolata delle cartelle di pagamento (c.d. rottamazione) scaduto il 15 c.m.

La richiesta deriva dall’effettivo mancato funzionamento, negli ultimi giorni utili all’invio dell’istanza di definizione, della piattaforma online attraverso cui gestire la procedura anche richiedendo ad Agenzia entrate-Riscossione, l’estratto di ruolo delle cartelle definibili.

La riapertura dei termini sarebbe pertanto un atto di equità nei confronti di quei contribuenti che, confidando nei sistemi informatici messi a disposizione, non hanno potuto aderire alla rottamazione delle cartelle.

Con l’occasione, visto l’ennesimo problema legato a piattaforme informatiche come già avvenuto per l’invio dei dati del c.d. spesometro, si invita ad una profonda riflessione rispetto all’obbligo dell’utilizzo della fatturazione elettronica B2B e B2C dal prossimo 1 gennaio 2019.

Se il sistema a cui saranno inviati i dati di fatturazione dovesse avere dei problemi di operatività si creerebbe un grave danno per tutto il settore economico nazionale.”

Rottamazione bis delle cartelle: dimostrata ancora una volta l’inefficienza del Fisco

Anche questa volta, come a ogni scadenza fiscale, l’Amministrazione finanziaria si è dimostrata impreparata ad affrontare e gestire il notevole afflusso di dati.

Questo è quello che lamenta il Presidente dell’Istituto Nazionale Tributaristi, Riccardo Alemanno, insieme all’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (Ungdcec).

Molti contribuenti infatti, a poche ore dalla scadenza per aderire alla definizione agevolata dei ruoli, non sono riusciti ad accedere alla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate Riscossione e quindi a presentare domanda.

La paura ora è che quanto è successo per la rottamazione delle cartelle e per l’invio dei dati dello spesometro avvenga anche per ciò che concerne la fatturazione elettronica B2B e B2C che entrerà in vigore a partire dal 1°gennaio prossimo.

Si spera, dunque, che la macchina amministrativa rifletta attentamente sul da farsi al fine di non creare ulteriori problemi ai contribuenti che spesso si trovano nella situazione di dover adempiere a numerose richieste del Fisco senza che questo però gli fornisca gli strumenti idonei.