Riforma Terzo Settore e aumento Ires: il Forum incontra il Governo

Rosy D’Elia - Ires

Riforma Terzo Settore e aumento Ires: il 10 gennaio il Forum incontra il Governo. Il raddoppio dell'imposta e i provvedimenti attuativi ancora mancanti sono al centro dell'incontro.

Riforma Terzo Settore e aumento Ires: il Forum incontra il Governo

Riforma Terzo Settore e aumento Ires: il 10 gennaio il Forum incontra il Governo. Non solo il raddoppio dell’imposta, ma anche i provvedimenti utili per portare a compimento la riforma saranno al centro dell’incontro.

Tra il fisco e gli enti no profit non corre buon sangue nell’ultimo periodo: le organizzazioni, già costrette a fare i conti con le novità del Codice del Terzo settore, che è stato approvato con il Dlgs 117/2017 e che ha aperto un periodo di transizione, alla fine del 2018 hanno dovuto fare i conti anche con la notizia dell’aumento dell’Ires.

Una mossa, tra quelle previste dalla Legge di Bilancio, che ha generato reazioni forti e immediate e su cui il governo ha promesso subito di fare marcia indietro: lo stesso Luigi Di Maio ha affermato, subito dopo l’approvazione della Manovra, che la norma va cambiata al primo provvedimento utile.

Aumento Ires e Forum Terzo Settore: l’incontro con il governo il 10 gennaio

L’incontro del presidente del Consiglio Giuseppe Conte con la rete di organizzazioni nazionali arriva per correggere il tiro su questo punto. E come si legge nel comunicato stampa pubblicato sul sito del Forum del Terzo Settore, il mondo no profit intende rilanciare portando all’attenzione anche altri temi caldi del momento.

“È evidente insomma che per noi questo tavolo è un primo passo fondamentale per correggere le misure su ires, riprendere con passo spedito il completamento della riforma, ed aprire un dialogo costruttivo col governo sui temi sociali che attraversano il paese e le nostre comunità”

afferma la portavoce Claudia Fiaschi:

“Un segnale atteso ma non per questo meno incoraggiante. Per noi un incontro prezioso, non solo per concordare le opportune soluzioni all’insostenibile raddoppio dell’Ires, ma per costruire una agenda sui principali temi del paese in cui il terzo settore italiano è ogni giorno in prima linea nelle comunità.”

Il tema su cui si aprirà la discussione tra il Terzo Settore e il Governo è l’abolizione dell’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica numero 601 del 1973, previsto dalla Legge di Bilancio.

L’articolo in questione concede una riduzione a metà dell’Ires ai soggetti che rientrano in specifiche categorie:

  • enti e istituti di assistenza sociale, società di mutuo soccorso, enti ospedalieri, enti di assistenza e beneficenza;
  • istituti di istruzione e istituti di studio e sperimentazione di interesse generale che non hanno fine di lucro, corpi scientifici, accademie, fondazioni e associazioni storiche, letterarie , scientifiche, di esperienze e ricerche aventi scopi esclusivamente culturali;
  • enti il cui fine è equiparato per legge ai fini di beneficenza o di istruzione;
  • Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, e loro consorzi nonché enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione dell’Unione europea in materia di in house providing e che siano costituiti e operanti alla data del 31 dicembre 2013.

Non un aumento delle tasse sul volontariato, ma l’abolizione di un’agevolazione per specifici enti, che però potrebbe avere ricadute anche sui costi della scuola o delle case di riposo per alcuni cittadini.

Se il governo manterrà le promesse, e sembra che ci siano tutte le intenzioni, l’articolo 6 del DPR sarà ripristinato mantenendo la riduzione a metà dell’Ires per alcuni enti.

Aumento Ires e Riforma Terzo Settore: il Forum incontra il Governo

Il Forum del Terzo Settore sul tavolo della discussione non poterà solo l’aumento dell’Ires, ma anche le questioni legate alla Riforma del Terzo Settore. Nel comunicato stampa si legge:

“È fondamentale accelerare il completamento della riforma del Terzo settore con i provvedimenti attuativi ancora mancanti: linee guida per l’adozione dei modelli per la redazioni dei bilanci, Registro Unico del Terzo Settore e l’insediamento della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che deve approvare provvedimenti importanti”.

Le organizzazioni, grandi e piccole, hanno bisogno di indirizzi precisi per orientarsi in questa fase di transizione che li porterà ad adeguarsi alle norme previste dal Codice del Terzo Settore.

E proprio il 27 dicembre 2018 è arrivata la circolare n. 20/2018 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’adeguamento degli statuti e la tabella riepilogativa delle procedure che gli enti del Terzo Settore devono seguire entro il 3 agosto 2019.

Il documento fornisce indicazioni utili agli enti iscritti ai registri nazionale e regionale della promozione sociale, ai registri regionali del volontariato e all’anagrafe delle Onlus su tutti gli aspetti da modificare per conformarsi al nuovo Codice.

L’incontro del 10 gennaio sarà decisivo per tutelare la riduzione a metà dell’Ires e rivedere quanto stabilito dalla Legge di Bilancio, ma sarà anche un’occasione utile per favorire il passaggio ai nuovi adempimenti, che tanto preoccupa le organizzazioni.

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