Registrazione atti autorità giudiziaria: versamenti con F24 dal 23 luglio 2018

Redazione - Imposte

Versamenti con modello F24 anche per la registrazione di atti dell'autorità giudiziaria emessi dal 23 luglio 2018. Resteranno validi i versamenti effettuati con modello F23 fino alla fine dell'anno.

Registrazione atti autorità giudiziaria: versamenti con F24 dal 23 luglio 2018

Anche i versamenti per la registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria potranno essere effettuati con il modello F24 a partire dal 23 luglio 2018.

A comunicarlo è l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento pubblicato il 10 luglio 2018. Imposte, interessi, sanzioni e oneri accessori per gli atti emessi fino al 22 luglio 2018 continueranno ad essere versati con il modello F23.

Le nuove modalità di versamento riguardano, ad esempio, i pagamenti relativi ad atti in materia di controversie civili che definiscono anche parzialmente il giudizio, così come decreti ingiuntivi esecutivi.

Fino al 31 dicembre 2018, tuttavia, saranno considerati altresì validi i versamenti effettuati con il modello F23.

Registrazione atti autorità giudiziaria: versamenti con F24 dal 23 luglio 2018

Per il versamento di imposte, interessi, sanzioni e accessori richiesti dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate per la registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria bisognerà utilizzare il modello F24.

Le nuove modalità di pagamento disposte dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento datato 9 luglio 2018 e pubblicato oggi, che si riporta di seguito in allegato, decorrono con riferimento agli atti emessi dal 23 luglio 2018.

I codici tributo da indicare nel modello F24 saranno istituiti con successiva risoluzione, accanto alle istruzioni per la compilazione.

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Agenzia delle Entrate - provvedimento del 9 luglio 2018
Estensione delle modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria richieste dall’Agenzia delle entrate

Validi i versamenti effettuati sia con modello F23 che F24

Per gli atti dell’autorità giudiziaria emessi prima del 23 luglio 2018, le somme dovute per la registrazione dovranno essere versate secondo le modalità ordinarie e bisognerà quindi utilizzare il modello F23.

Inoltre, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dispone che fino al 31 dicembre 2018 sarà in vigore un periodo transitorio e saranno comunque considerati validi i versamenti effettuati sia con modello F23 che con modello F24.

Per i versamenti richiesti a seguito di atti emessi dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate, invece, bisognerà utilizzare esclusivamente il tipo di modello indicato nell’atto stesso.