Proroga di versamenti e adempimenti per il sisma dei campi flegrei: la richiesta del CNDCEC

Alessio Mauro - Scadenze fiscali

Prorogare versamenti e adempimenti per tutte e tutti coloro che sono interessati dal sisma che si è verificato nei campi flegrei, in provincia di Napoli: è questa la richiesta che arriva dal CNDCEC al Ministero dell'Economia

Proroga di versamenti e adempimenti per il sisma dei campi flegrei: la richiesta del CNDCEC

Concedere più tempo per i versamenti e gli adempimenti in scadenza alla zona dei Campi Flegrei, in provincia di Napoli, colpita dal sisma: è questa la richiesta arrivata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili al viceministro all’Economia e alle Finanze Maurizio Leo oggi, 3 agosto.

Come si legge nel comunicato stampa diffuso dal CNDCEC il 3 agosto, l’impulso arriva dal presidente dell’Ordine dei commercialisti di Napoli, Matteo De Lise.

Anche se attualmente il calendario fiscale è in stand by, appare complicato per contribuenti e addetti ai lavori del territorio ad esempio poter rispettare le scadenze del 20 agosto, data che segna la ripartenza degli impegni fiscali e contributivi.

Versamenti e adempimenti in scadenza: dai Commercialisti la richiesta di proroga per i campi flegrei

La richiesta che arriva dall’Odcec Napoli, e che il Consiglio Nazionale ha riportato ai vertici del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è quella sospendere gli adempimenti e le attività di riscossione, facendo slittare i termini senza prevedere sanzioni o interessi. Lo schema da seguire è quello già adottato in occasione di altre emergenze nazionali o territoriali.

Anche alla Cassa nazionale di previdenza dei commercialisti inoltre, è stato chiesto di valutare la possibilità di mettere in atto specifiche misure di assistenza straordinaria, incluse eventuali sospensioni, differimenti o altre forme di agevolazione della contribuzione previdenziale per gli iscritti direttamente colpiti dall’evento

Le verifiche di agibilità degli immobili, le limitazioni alla mobilità e le difficoltà operative degli studi professionali potrebbero rendere particolarmente complicato il rispetto degli impegni fiscali e contributivi.

In questo contesto nasce la necessità di concedere più tempo.

“Il rilevante evento sismico sta determinando situazioni di disagio e difficoltà che impediscono lo svolgimento delle normali attività lavorative di imprese e professionisti. Alla luce del carattere eccezionale e imprevedibile di tali eventi naturali e delle conseguenti estreme difficoltà ancora in atto, chiediamo che siano assunti, con urgenza, i provvedimenti necessari per disporre una congrua proroga dei termini in materia di adempimenti e versamenti tributari e contributivi in scadenza”.

Hanno sottolineato il presidente del CNDCEC de Nuccio, il vicepresidente Moretta e la Consigliera nazionale campana D’Angiolella.

La proposta è quella di congelare adempimenti e versamenti non solo per i contribuenti con la residenza e la sede legale o operativa nei territori colpiti dal sisma, ma anche per quelli gestiti da professionisti e professioniste che operano nelle zone interessate dal sisma.

L’occasione per intervenire non manca: per domani, 4 agosto, è in agenda un nuovo Consiglio dei Ministri che dedicherà particolare attenzione proprio al Fisco, terminando l’iter di tre decreti legislativi di attuazione della riforma.