Cessione del quinto delle pensioni, aggiornamento dei tassi per prestiti: dal 1° ottobre al 31 dicembre 2021

Tommaso Gavi - Pensioni

Cessione del quinto delle pensioni, l'aggiornamento dei tassi da applicare tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2021, per prestiti ai pensionati, è riportato nel messaggio INPS numero 3341 del 5 ottobre 2021. Si deve fare riferimento alle tabelle che prendono in considerazione l'età del soggetto e l'importo.

Cessione del quinto delle pensioni, aggiornamento dei tassi per prestiti: dal 1° ottobre al 31 dicembre 2021

Cessione del quinto delle pensioni, l’aggiornamento dei tassi per il 4° trimestre del 2021, per prestiti, è riportato nel messaggio numero 3341 dell’5 ottobre.

A stabilire i nuovi tassi è l’apposito decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento del Tesoro. Gli stessi saranno in vigore nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2021.

L’ammontare della somma incide sulla variazione dei tassi medi.

Fino a 15.000 euro il tasso da applicare è dell’11,11 per cento, oltre tale importo è del 7,19 per cento.

Cessione del quinto delle pensioni: i tassi aggiornati per prestiti dal 1° ottobre al 31 dicembre 2021

L’aggiornamento dei tassi relativi alla cessione del quinto delle pensioni, per prestiti INP nel 4° trimestre dell’anno, è stato reso noto dall’INPS.

Nel messaggio numero 3341 del 5 ottobre 2021 sono riportati quelli stabiliti dal decreto numero 77147 del 24 aprile 2021 del Ministero dell’Economia e delle finanze, Dipartimento del Tesoro.

INPS - Messaggio numero 3341 del 5 ottobre 2021
Cessione del quinto delle pensioni. Decreto n. 77147 del 24 settembre 2021 del Ministero dell’Economia e delle finanze. Aggiornamento tassi per il quarto trimestre 2021.

Il documento di prassi riporta i TEGM, ovvero i tassi effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari.

A stabilire le percentuali sono le disposizioni in materia di usura dell’articolo 2, comma 1, della legge 7 marzo 1996, n. 108.

La disciplina è stata modificata dal decreto legge numero 70 del 13 maggio 2011, convertito dalla legge numero 106 del 12 luglio 2011.

Con la rilevazione della Banca d’Italia, vengono forniti i tassi in vigore nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2021.

A incidere sulla variazione sono gli importi della somma, inferiore o superiore a 15.000 euro, come riportato nella tabella di sintesi.

Classi d’importo in euro Tassi medi Tassi soglia usura
Fino a 15.000 11,11 17,8875
Oltre i 15.000 7,19 12,9875

I tassi soglia TAEG, concessi da banche e intermediari finanziari in regime di convenzionamento ai pensionati e da utilizzare per i prestiti da estinguere con cessione del quinto della pensione, variano invece secondo quanto riportato nella seguente tabella.

Classi di età Classe di importo del prestito fino a 15.000 euro Classe di importo del prestito oltre 15.000 euro
fino a 59 anni 8,30 6,19
60-64 9,10 6,99
65-69 9,90 7,79
70-74 10,60 8,49
75-79 11,40 9,29
maggiore di 79 anni 17,8875 12,9875

Sulle classi di età, il messaggio INPS chiarisce che:

  • le stesse comprendono il compleanno dell’età minima della classe;
  • l’età deve intendersi quella maturata a fine piano di ammortamento.

L’istituto aggiunge inoltre che la procedura dedicata alla gestione del processo, ovvero “Quote Quinto”, effettua un controllo “bloccante” sui nuovi tassi applicati.

Tale funzione, quindi, inibisce la notifica telematica da parte di banche e intermediari finanziari dei piani di cessione del quinto della pensione, nel caso in cui i tassi applicati siano superiori a quelli convenzionali.

Un ulteriore precisazione riguarda la classe di età maggiore di 79 anni: i tassi soglia, per i soggetti in questione, coincidono con i tassi soglia di usura del decreto citato in precedenza.

Cessione del quinto, cos’è e quando si applica

La cessione del quinto consiste in una procedura per dare la possibilità a un pensionato di ottenere un prestito da una banca e di rimborsarlo con un addebito automatico sulla pensione.

L’INPS può prelevare una somma che non superi, appunto, un quinto dell’importo mensile della pensione.

Maggiore sarà l’importo, maggiore la somma che potrà essere richiesta come prestito.

L’importo cedibile viene calcolato escludendo le trattenute fiscali e previdenziali.

C’è inoltre una quota minima della pensione stabilita per legge di anno in anno, la cosiddetta pensione minima, che non può essere intaccata.

In altre parole il meccanismo non può essere adottato nel caso di pensioni minime.

Le banche di riferimento, a cui i pensionati possono rivolgersi, sono quelle indicate nell’elenco della convenzione INPS.

Il riepilogo della procedura di verifica dell’IBAN del pensionato è contenuto nelle istruzioni operative dell’istituto.

Il soggetto viene inoltre tutelato dalle seguenti condizioni:

  • la Banca o la Finanziaria devono avere tutti i requisiti richiesti dalla legge per questo tipo di operazione;
  • il tasso applicato al prestito deve essere inferiore al “tasso soglia” anti-usura per gli Enti finanziari accreditati o al tasso convenzionale stabilito per la propria fascia di età per il prestito erogato da Ente finanziario convenzionato;
  • la rata contrattualmente prevista non deve superare un quinto dell’importo della pensione;
  • nel contratto devono essere indicate tutte le spese (istruttoria, estinzione anticipata, premio assicurativo per premorienza, commissioni, interessi).

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