Maturità 2020, date e novità: niente più buste per l’orale, torna il tema di storia

Rosy D’Elia - Scuola

Maturità 2020, date e novità: si parte mercoledì 17 giugno con un esame di Stato ancora una volta rinnovato. Niente più buste per l'orale e torna il tema di storia, dopo le modifiche dello scorso anno la prova per i maturandi dell'anno scolastico 2019-2020 torna a cambiare. La notizia nella circolare MIUR numero 2197 del 25 novembre 2019.

Maturità 2020, date e novità: niente più buste per l'orale, torna il tema di storia

Maturità 2020, date e novità: la prima prova di mercoledì 17 giugno dà il via a un esame di Stato ancora una volta rinnovato. L’orale non partirà più dal sorteggio delle tre buste e tra le tracce dello scritto ritorna il tema di storia: dopo le modifiche dello scorso anno, per i maturandi dell’anno 2019-2020 le modalità per affrontare l’ultimo capitolo della scuola superiore tornano a cambiare, ancora una volta.

Le novità che riguardano la maturità 2020 nella circolare MIUR numero 2197 del 25 novembre 2019. Ad anticiparle il ministro Lorenzo Fioramonti.

“L’esame di Maturità è un passaggio fondamentale non solo di studio ma anche della vita. Segue il raggiungimento della maggiore età, accompagna l’ingresso in quella adulta”.

Così si legge nella notizia pubblicata il 21 novembre sul sito del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca: un passaggio delicato, per cui anno dopo anno si prova una formula diversa.

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MIUR - Circolare numero 2197 del 25 novembre 2019
Esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado a.s. 2019/2020 – indicazioni.

Maturità 2020, novità: niente più buste per l’orale, torna il tema di storia

Sono due le principali novità anticipate dal ministro Fioramonti per la maturità 2020 e contenute nella circolare numero 2197 del 25 novembre 2019:

  • si elimina il sistema delle tre buste proposte agli studenti che è stato inaugurato a giugno 2019;
  • torna il tema di storia tra il ventaglio di scelte della prima prova scritta.

Obbligatoriamente una delle tre tracce proposte nella “tipologia B”, finalizzata all’analisi e alla produzione di un testo argomentativo, dovrà basarsi sull’ambito storico.

La scelta è frutto di una “mobilitazione di intellettuali che ha aperto un dibattito importante sul ruolo dell’insegnamento della Storia nella formazione dei nostri ragazzi”, ha spiegato il ministro.

E se la reintroduzione del tema di storia riguarda i contenuti, non mancano le modifiche che riguardano le modalità in cui gli studenti vengono esaminati per la maturità 2020.

La formula delle tre buste che ha debuttato con l’esame di stato 2019, dopo solo un anno di vita, scompare. I candidati dello scorso giugno hanno dato il via al loro colloquio orale con l’analisi di testi, documenti, progetti e problemi contenuti in una delle tre buste chiuse, proposta dal presidente della Commissione e scelta a sorteggio.

L’input della maturità orale 2020 sarà diverso: il punto di partenza per il colloquio degli studenti saranno materiali predisposti ad hoc dalla commissione, utilizzati senza affidarsi al caso.

Nella notizia pubblicata dal MIUR il 21 novembre si legge:

“Non sarà più il sorteggio a determinare la scelta dei materiali da somministrare a ciascun candidato per l’analisi che costituisce l’avvio del colloquio”.

Maturità 2020 date e novità nella circolare MIUR

Le novità indicate nella circolare MIUR del 25 novembre 2019 troveranno applicazione nelle prove d’esame della maturità 2020, secondo le date indicate nella nota pubblicata il 20 agosto 2019. Si parte mercoledì 17 giugno.

Tra giugno e luglio dello scorso anno 520.263 studenti hanno affrontato la prima e la seconda prova. Anche per il 2020 un esercito di studentesse e studenti concluderà l’esperienza della scuola superiore secondo il calendario scolastico stabilito dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca.

DataOraProva
mercoledì 17 giugno 2020 8,30 Prima prova
giovedì 18 giugno 2020 8,30 Seconda prova
mercoledì 1 luglio 8,30 Prova suppletiva

Secondo quanto indicato nell’ordinanza ministeriale che stabilisce i tempi per le prove di maturità 2020, le date dell’esame di Stato conclusivo del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello per gli adulti iscritti e frequentanti i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, invece, vengono stabilite dal dirigente scolastico in accordo con il collegio dei docenti, entro il termine dell’anno scolastico.

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