Maturità 2019: domande frequenti e risposte MIUR, la sezione FAQ

Rosy D’Elia - Scuola

Maturità 2019: domande frequenti e risposte MIUR, la sezione FAQ in continuo aggiornamento sul sito del Ministero. La notizia diffusa dal Ministro Bussetti e pubblicata sul sito MIUR il 15 febbraio 2019.

Maturità 2019: domande frequenti e risposte MIUR, la sezione FAQ

Maturità 2019: domande frequenti e risposte MIUR, la sezione FAQ in continuo aggiornamento sul sito del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.

Con una storia Instagram pubblicata sul suo profilo venerdì 15 febbraio, il Ministro Marco Bussetti ha risposto alle domande degli studenti e ha lanciato la sezione FAQ disponibile sul minisito MIUR dedicato all’esame di stato.

Un primo chiarimento arriva sulle prove INVALSI:

Non influiscono sul voto finale dell’Esame. Servono però per valutare l’efficacia e l’efficienza del nostro sistema scolastico, misurando, attraverso quesiti mirati, le competenze degli studenti in Italiano, Matematica e Inglese.

Ha chiarito il Ministro. E ha specificato le risposte alle domande frequenti rientrano nel percorso di accompagnamento alla Maturità 2019, che porterà docenti e studenti ad affrontare preparati tutte le novità che debutteranno a giugno.

Tra le attività preparatorie, domani 19 febbraio, primo appuntamento con le simulazioni delle prove scritte.

Maturità 2019: domande frequenti e risposte MIUR, la sezione FAQ

Per inaugurare la sezione FAQ, il MIUR ha scelto di comunicare direttamente con gli studenti tramite Instagram.

Proprio dai social e dagli incontri sul territorio arrivano le domande frequenti a cui il Ministero si prepara a rispondere nei quattro mesi che separano i 469mila studenti dalla prima prova della maturità 2019.

Ad ogni domanda una risposta, per accompagnare docenti e studenti verso la maturità 2019, che è rivisitata sotto diversi punti di vista. Dall’abolizione della terza prova all’introduzione test multidisciplinari nella seconda giornata d’esami, fino all’introduzione di un Curriculum Vitae precompilato.

La sezione delle FAQ relative alla maturità 2019 è disponibile sul sito del Ministero nella sezione dedicata all’esame di stato. Fornisce chiarimenti sui seguenti temi:

  • L’esame;
  • Le prove scritte;
  • L’orale;
  • Gli esempi delle prove.

Maturità 2019: domande frequenti e risposte MIUR sulle prove scritte

Domani, martedì 19 febbraio è prevista la prima data del calendario previsto per le simulazioni delle prove scritte. Gli studenti prenderanno le misure con le tracce di italiano.

E proprio alle prime due giornate di esami, in cui gli studenti affronteranno test scritti, è dedicata una sezione delle domande e risposte del MIUR.

La seconda prova multidisciplinare del 20 giugno è quella che crea più dubbi e timori: al liceo classico gli studenti dovranno destreggiarsi tra latino e greco e al liceo scientifico dovranno fare i conti con la matematica e la fisica, solo per fare qualche esempio. E le preoccupazioni sono tante.

Alcune delle domande, infatti, riguardano proprio le modalità di svolgimento della seconda prova, come si legge sul sito:

Per la seconda prova del Liceo classico si dovranno portare tutti e due i dizionari?
I dizionari vanno portati entrambi: uno servirà per la traduzione, l’altro per l’analisi e il commento del secondo testo.

Seconda prova del Liceo scientifico: che peso avranno Matematica e Fisica?
Avranno un peso proporzionale al numero delle ore di lezione. La prova sarà molto equilibrata. I problemi e i quesiti che saranno proposti avranno una strettissima correlazione con i nuclei fondanti e con gli obiettivi specifici del Liceo scientifico. Le possibilità di scelta che saranno date rispetto ai problemi e ai quesiti consentiranno al candidato di poter valorizzare adeguatamente la sua preparazione.

Seconda prova del Liceo linguistico: quali lingue saranno oggetto della prova scritta e con che livello di difficoltà?
Le lingue oggetto della prova saranno la prima e la terza lingua caratterizzanti il percorso di studi. Il livello di difficoltà delle prove sarà commisurato ai Quadri di riferimento europeo (QCER). In particolare, per la prima lingua si prevede l’accertamento del livello B2 del QCER. Mentre per la terza lingua è previsto l’accertamento del livello B1.

I dubbi che assaliranno gli studenti, in questi quattro mesi di preparazione, troveranno una loro risposta nella sezione FAQ che, come promesso dal MIUR, sarà in continuo aggiornamento.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it