Fondo nazionale efficienza energetica, firmato il decreto attuativo MISE

Giuseppe Guarasci - Incentivi alle imprese

Fondo nazionale efficienza energetica: firmato il decreto attuativo. Ecco il comunicato stampa del Ministero dello Sviluppo Economico.

Fondo nazionale efficienza energetica, firmato il decreto attuativo MISE

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha reso noto che il decreto attuativo sul fondo nazionale di efficienza energetica è stato firmato.

Il fondo iniziale sarà pari a 150 milioni di euro che saranno messi a disposizione delle imprese per migliorare la propria struttura energetica; il Mise si avverrà del contributo economico ed organizzativo del Ministero per l’Ambiente.

Il fondo nazionale efficienza energetica sarà attivo entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale; prima però è necessario che lo stesso venga approvato dalla Corte dei Conti.

Fondo nazionale efficienza energetica, firmato il decreto attuativo. Ecco il comunicato stampa del MISE

Ecco il testo integrale del comunicato stampa con cui il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che il decreto attuativo sul fondo nazionale per l’efficienza energetica è stato firmato:

Il Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, con il concerto del Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, hanno firmato il decreto di costituzione del Fondo nazionale per l’efficienza energetica.

Il provvedimento, previsto dal decreto legislativo 102/2014, favorisce il finanziamento di interventi di efficienza energetica realizzati dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione su edifici, impianti di teleriscaldamento e processi produttivi.

Il Fondo, che sarà gestito da Invitalia, ha natura rotativa e offrirà garanzie e finanziamenti a tasso agevolato promuovendo il coinvolgimento di istituti finanziari e investitori privati, sulla base di un’adeguata condivisione dei rischi.

Per l’avvio della fase operativa, si potrà contare su 150 milioni di euro già resi disponibili dal Ministero dello Sviluppo economico, che destinerà anche un ulteriore introito annuale di circa 35 milioni di euro nel triennio 2018-2020.

Il Fondo sarà, inoltre, alimentato con le risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente.

Questo ulteriore strumento si inserisce tra le misure per l’efficienza energetica che il Paese ha adottato allo scopo di conseguire gli obiettivi di risparmio energetico indicati nella Strategia Energetica Nazionale. Il Fondo, a seguito dell’entrata in vigore della Legge di stabilità 2018, sarà ampliato con una specifica sezione dedicata all’ecoprestito, a sostegno e potenziamento anche dell’efficacia dell’ecobonus.

Il provvedimento dovrà ora passare al controllo preventivo della Corte dei Conti prima di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il meccanismo sarà operativo entro 60 giorni dall’entrata in vigore con la pubblicazione delle regole applicative per la presentazione delle domande.

Fondo nazionale efficienza energetica gestito da Invitalia

La gestione economica ed operativa dei fondi messi a disposizione dai Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente sarà a carico di Invitalia.

Invitalia è l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia.

Dà impulso alla crescita economica del Paese, punta sui settori strategici per lo sviluppo e l’occupazione, è impegnata nel rilancio delle aree di crisi e opera soprattutto nel Mezzogiorno. Gestisce tutti gli incentivi nazionali che favoriscono la nascita di nuove imprese e le startup innovative.

Finanzia i progetti grandi e piccoli, rivolgendosi agli imprenditori con concreti piani di sviluppo, soprattutto nei settori innovativi e ad alto valore aggiunto.

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