Dalla flat tax agli sconti riservati: adesione al CPB 2026/2027 alla prova dei benefici

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazione dei redditi

Scadenza il 2 novembre per l'adesione al concordato preventivo biennale 2026/2027 ed è tempo di valutarne i vantaggi. Tra questi la flat tax sugli extra redditi, così come gli sconti riservati ai rinnovi che impattano già sul secondo acconto del 30 novembre

Dalla flat tax agli sconti riservati: adesione al CPB 2026/2027 alla prova dei benefici

La stagione del concordato preventivo biennale 2026/2027 si avvia alla chiusura: la scadenza per le partite IVA interessate ad aderire al patto fiscale è fissata al 2 novembre prossimo.

Entro lo stesso termine per l’invio della dichiarazione dei redditi, ai soggetti ISA è chiesto di valutare la convenienza dell’adesione al concordato preventivo biennale, così come l’impatto del maggior reddito proposto dal Fisco sul proprio piano dei conti.

Tra gli elementi centrali per valutare gli effetti economici del CPB c’è la regola della tassazione flat sugli incrementi di reddito, che tuttavia dallo scorso anno si perde in caso di valori che superano gli 85.000 euro.

In aggiunta, un’attenzione specifica va riservata ai benefici extra per le partite IVA che già nella prima edizione del concordato hanno detto sì alla proposta, e che ora si trovano alle prese con l’ipotesi rinnovo. Tra le regole specifiche figura lo stop alle maggiorazioni sul secondo acconto in scadenza il 30 novembre, in parallelo alla “leva” del ravvedimento speciale sul passato.

Partite IVA, con il sì al CPB 2026/2027 il reddito extra è detassato: flat tax a tre aliquote fino a 85.000 euro

Accedere al concordato significa accettare un reddito presunto di valore più alto rispetto a quello effettivamente registrato nelle annualità precedenti.

Nonostante i correttivi introdotti nel tempo per calmierare le proposte di reddito da parte dell’Agenzia delle Entrate, è questo l’elemento primario che campeggia nei calcoli di convenienza che impegnano in queste ore frenetiche intermediari e titolari di partita IVA direttamente interessati all’adesione per il biennio 2026/2027.

La scadenza per aderire al concordato, unitamente alla dichiarazione dei redditi o presentando il modello CPB separatamente, è fissata al 2 novembre 2026. Questo il termine ultimo per calibrare i vantaggi dell’adesione sulla propria specifica posizione.

Contenuto integrale disponibile su Academy: