Fatture commerciali, pagamenti della PA in anticipo di 3 giorni: i dati del MEF

Alessio Mauro - Pubblica Amministrazione

Fatture commerciali, pagamenti della Pubblica Amministrazione in anticipo di tre giorni. A fornire i dati è il MEF, con il comunicato stampa del 12 giugno 2021. Migliorano i tempi relativi allo scorso anno, a conferma di un trend in costante decrescita.

Fatture commerciali, pagamenti della PA in anticipo di 3 giorni: i dati del MEF

Fatture commerciali, si riducono i tempi per i pagamenti della Pubblica Amministrazione.

Come indicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con il comunicato stampa del 12 giugno 2021, nel 2020 si azzera il tempo medio di ritardo e, al contrario, i pagamenti della Pubblica Amministrazione registrano un anticipo di tre giorni rispetto alla scadenza.

Il dato conferma il trend positivo dei tempi di pagamento delle fatture commerciali da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

Fatture commerciali, pagamenti della PA in anticipo di 3 giorni: i dati del MEF

Secondo i dati rilevati nel mese di maggio 2021, le fatture ricevute dalla PA nel 2020 sono state 27,9 milioni, pari ad un totale dovuto di 152,7 miliardi di euro. Ammontano a 24,7 milioni, pari a 142,7 miliardi di euro, quelle che sono state effettivamente pagate.

Come indicato dal MEF nel comunicato stampa del 12 giugno 2021, il 95,9 per cento del totale dell’importo dovuto dalle Pubbliche Amministrazioni alle imprese è stato quindi effettivamente pagato, con un tempo d’attesa che si è decisamente assottigliato nel corso degli ultimi anni.

Arrivano con 3 giorni d’anticipo rispetto alla scadenza i pagamenti della PA nei confronti delle imprese. Il tempo medio ponderato per saldare le fatture nel corso del 2020 è stato pari a 45 giorni, mentre erano 48 nel 2019.

Ritardi nei pagamenti della PA, recuperato un mese in cinque anni

I dati relativi ai tempi per i pagamenti delle fatture commerciali emesse verso la Pubblica Amministrazione confermano un trend decrescente negli ultimi anni.

In cinque anni, si è ridotto di quasi 30 giorni il tempo medio di pagamento: nel 2015 bisognava aspettare 74 giorni per ricevere il pagamento della somma spettante, e nel 2020 si è passati ad un tempo medio di 45 giorni.

Un deciso miglioramento che riguarda tutti i comparti della Pubblica Amministrazione, Enti del Servizio Sanitario Nazionale e Regioni e Province in testa. Sono questi infatti gli ambiti della PA nei quali si registrano le migliori performance in merito ai tempi per il pagamento delle fatture e al miglioramento nel corso degli anni.

Il dato specifico mostra infatti che per le fatture emesse nel 2020 i pagamenti sono partiti con un anticipo di 15 giorni per gli Enti del SSN e di 10 giorni per Regioni e Province.

Fatture commerciali, il 74,1 per cento pagato entro i termini

La riduzione dei tempi di pagamento porta al contestuale aumento delle fatture pagate dalla PA entro i termini: rispetto al 64,9 per cento del 2019, si passa al 74,1 per cento nel 2020.

Anche in tal caso, il risultato migliore è per gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, Regioni e Province autonome, le cui percentuali, calcolate in termini di importo, passano rispettivamente dal 70,3 per cento e 73,2 per cento all’80,7 per cento e 81,5 per cento.

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