Dimissioni online INPS 2019: istruzioni e guida pratica

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Dimissioni online INPS 2019: per interrompere il proprio contratto è necessario inviare una comunicazione al datore di lavoro tramite il portale dedicato. Istruzioni e guida pratica.

Dimissioni online INPS 2019: istruzioni e guida pratica

Dimissioni online INPS 2019: per formalizzare l’interruzione volontaria del rapporto di lavoro è necessario servirsi del portale dedicato e inviare una comunicazione al datore di lavoro. Solo alcune categorie possono farlo usando la vecchia formula della lettera cartacea.

Dal 12 marzo 2016, infatti, il decreto legislativo numero 151 del 2015 ha introdotto una nuova procedura online per trasmettere le proprie dimissioni o la risoluzione consensuale del rapporto lavorativo. Far transitare la comunicazione sui canali digitali e non semplicemente su un foglio di carta serve per contrastare il fenomeno delle dimissioni in bianco.

Chi ha intenzione di lasciare il proprio lavoro deve tener conto del periodo di preavviso, che varia a seconda del contratto. Nel modulo di dimissioni online INPS, infatti, è necessario indicare la data di decorrenza delle dimissioni, cioè il giorno successivo all’ultimo giorno di lavoro, che deve essere in linea con quanto stabilito dal CCNL.

Dimissioni online INPS 2019, guida pratica: chi deve presentarle in via telematica

Come per gli anni scorsi, anche nel 2019 l’obbligo di presentare le dimissioni online riguarda i lavoratori del settore privato che sono titolari di contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato.

Devono procedere per via telematica anche i lavoratori al termine del periodo di apprendistato, i lavoratori a contratto determinato prima della termine previsto, i lavoratori in una società privata a totale partecipazione pubblica, i lavoratori domestici con contratto di somministrazione, i pensionandi che si dimettono per accedere alla pensione di vecchiaia o quella anticipata.

Resta ancora valida la lettera di dimissioni cartacea per i lavoratori domestici, ovvero colf, badanti, babysistter, e per chi ha un contratto di stage, collaborazione, tirocinio e i lavoratori del settore marittimo.

In particolare non devono servirsi degli strumenti di dimissioni online dell’INPS le seguenti categorie di lavoratori:

  • gli impiegati nel settore pubblico;
  • i lavoratori domestici;
  • i tirocinanti dal momento che il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro di tipo subordinato;
  • chi ha sottoscritto un accordo di conciliazione in sede stragiudiziale;
  • i lavoratori durante il periodo di prova;
  • i lavoratori del settore marittimo;
  • i lavoratori co.co.co.;
  • i genitori lavoratori che ricadono nelle previsioni del comma 4, articolo 5 del D.Lgs. 151/2001;
  • chi è stato soggetto di esodo volontario effettuato per accordo sindacale aziendale e realizzato anche attraverso il Fondo di Solidarietà di categoria.

Dimissioni online INPS 2019: le istruzioni su come inviarle

Come accade dal 2016, anche nel 2019 chi ha deciso di interrompere il proprio rapporto di lavoro e ha la necessità di utilizzare la procedura online INPS per le dimissioni volontarie ha diverse opzioni per presentarle.

Ci sono tre possibilità:

  • compilare in autonomia il modulo collegandosi direttamente al sito dell’Inps e accedendo con il proprio PIN dispositivo oppure con la propria identità digitale, SPID
  • rivolgersi a una delle sedi dell’Inps;
  • affidarsi ad enti abilitati come CAF, patronati, organizzazioni sindacali, consulenti del lavoro, sedi territoriali dell’Ispettorato nazionale del lavoro, enti bilaterali in tutto il territorio nazionale. In questo caso tutti hanno la possibilità di inviare le dimissioni, anche chi non ha le credenziali INPS o SPID.

Un’altra alternativa è l’app Dimissioni Volontarie del Ministero del Lavoro, alla quale si accede tramite SPID e si compila il modulo da inviare al datore di lavoro in modalità semplice e veloce.

Dimissioni online INPS 2019, guida pratica: i dati necessari

Il modulo di dimissioni online INPS 2019 che bisogna compilare contiene una serie di dati che riguardano le parti coinvolte nel contratto: lavoratore e datore di lavoro.

Oltre alla data di recesso dal rapporto di lavoro, che deve rispettare i tempi di preavviso stabiliti dai singoli contratti, le informazioni da indicare sono le seguenti:

  • per quanto riguarda il lavoratore:
    • nome e cognome;
    • codice fiscale;
    • email;
  • per quanto riguarda il datore di lavoro:
    • codice fiscale;
    • denominazione;
    • email;
    • PEC;
    • indirizzo sede di lavoro.

Per i rapporti di lavoro cominciati a partire dal 2008, il portale INPS dovrebbe generare già alcuni dati relativi al lavoratore, al datore di lavoro e al rapporto stabilito in versione precompilata. Per quelli più vecchi del 2008 sarà necessario inserire alcuni dati manualmente.

In ogni caso di particolare importanza è l’indicazione dell’indirizzo PEC o mail del datore di lavoro, perché sarà il riferimento per l’invio del modulo al diretto destinatario.

Dopo la trasmissione delle dimissioni online INPS, si hanno a disposizione 7 giorni per revocarle o per modificare la data di recesso.

Le istruzioni, passo passo, in un video tutorial del Ministero del Lavoro.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it