Decreto Sostegni, non tutte le novità approvate sono operative: 16 provvedimenti da adottare

Rosy D’Elia - Fisco

Decreto Sostegni, non tutte le novità approvate sono operative. Dallo stralcio delle cartelle agli aiuti per gli operatori del turismo invernale: sono in totale 17 i provvedimenti da adottare perché le risorse misure diventino effettive, il primo che ha visto la luce in tempi record è quello relativo ai contributi a fondo perduto. Ma se si guarda al passato, tra DL Rilancio, Agosto e i diversi Ristori ne mancano ancora 98.

Decreto Sostegni, non tutte le novità approvate sono operative: 16 provvedimenti da adottare

Decreto Sostegni: dopo mesi di attese, il primo pacchetto di aiuti del 2021 ha preso forma nel DL numero 41 approdando in Gazzetta Ufficiale il 22 marzo. Dallo stralcio delle cartelle fino a 5.000 euro ai ristori specifici per gli operatori del turismo invernale, le novità sono tante ma non tutte sono operative con l’entrata in vigore del testo.

Sono in totale 17 i punti che richiedono un provvedimento attuativo. Che cosa vuol dire in termini pratici?

Alcune misure necessitano di un ulteriore passaggio perché diventare veramente operative, perché ad esempio le risorse stanziate possano arrivare effettivamente nelle mani dei beneficiari.

Spesso, come accaduto in passato, questo ultimo passo verso l’operatività si traduce in lunghe attese che finiscono per diluire l’efficacia degli aiuti messi in campo.

Tra Decreto Rilancio, Agosto e Ristori sono 98 i documenti ancora da firmare.

Decreto Sostegni, non tutte le novità approvate sono operative: i provvedimenti da adottare

Ma non sempre è così. Accade anche, a dimostrazione del fatto che è possibile agire con tempestività, che i provvedimenti attuativi arrivino nel giro di 24 ore. È il caso del testo approvato il 23 marzo dall’Agenzia delle Entrate per sbloccare i contributi a fondo perduto del Decreto Sostegni.

Le partite IVA che hanno diritto a ricevere da un minimo di 1.000, o 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche, fino a un massimo di 150.000 euro hanno già a disposizione tutte le istruzioni e hanno la possibilità di presentare domanda per beneficiarne dal 30 marzo, dopo 8 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Sugli stessi contributi a fondo perduto e su molte altre misure si attendono, però, ora altri provvedimenti attuativi.

In totale sono 16 i testi da adottare per avere una piena operatività di tutto il pacchetto di aiuti.

In tabella dati riportati dall’Ufficio per il Programma di Governo.

Riferimento normativoOggettoTipologia di provvedimento
D.L. 41/2021, art. 1, comma 16 Modalità di verifica del rispetto dei limiti e delle condizioni previste per l’erogazione delle agevolazioni a fondo perduto, autorizzate dalla Commissione europea, in favore degli operatori economici, nonché indicazioni delle modalità per il monitoraggio e per il controllo degli aiuti riconosciuti Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 2, comma 1 Termini e modalità per la ripartizione di risorse economiche in favore dei Comuni a vocazione montana e con vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica appartenenti a comprensori sciistici, sulla base delle presenze turistiche registrate nell’anno 2019 Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 4, comma 5 Definizione delle modalità e delle date di annullamento dei debiti di importo residuo fino a 5000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010 Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 8, comma 7 Assegnazione, per un importo massimo di 1100 milioni di euro, per l’anno 2021, ai fondi di solidarietà alternativi (artigianato e lavoro in somministrazione), per consentire l’erogazione dell’assegno ordinario e della cassa integrazione in deroga in favore dei lavoratori che hanno subito la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19 Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 20, comma 4 Riconoscimento, in via sperimentale, per gli anni 2021 e 2022 di una remunerazione aggiuntiva in favore delle farmacie per il rimborso dei farmaci erogati in regime di Servizio sanitario nazionale Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 24, comma 2 Ripartizione, tra Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e di Bolzano, del rimborso delle spese sanitarie sostenute nell’anno 2020 per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri beni sanitari inerenti l’emergenza Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 23, comma 2 Ripartizione, tra Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e di Bolzano, delle risorse aggiuntive del Fondo per l’esercizio delle funzioni delle Regioni e delle Province autonome in relazione alla situazione di emergenza e tenendo conto delle risorse assegnate a vario titolo dallo Stato a ristoro delle minori entrate e delle maggiori spese Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 25, comma 2 Ripartizione del Fondo istituito per il ristoro parziale dei Comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 26, comma 1 Ripartizione del Fondo per il sostegno delle attività economiche particolarmente colpite dall’emergenza epidemiologica, ivi incluse le imprese esercenti attività commerciale o di ristorazione operanti nei centri storici Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
D.L. 41/2021, art. 29, comma 2 Assegnazione alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, nonché alla gestione governativa della ferrovia circumetnea, alla concessionaria del servizio ferroviario Domodossola confine svizzero e alla gestione governativa navigazione laghi, risorse destinate a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 30, comma 6 Disciplina degli obiettivi di potenziamento dei posti di asili nido da conseguire con le risorse assegnate dal Fondo di solidarietà comunale e modalità di monitoraggio sull’utilizzo delle risorse stesse Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 31, comma 6 Definizione dei criteri per assegnazione e utilizzo delle risorse relative all’incremento del Fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 32, comma 4 Ripartizione tra le istituzioni scolastiche del Mezzogiorno delle risorse stanziate per le attività di didattica digitale integrata nelle regioni del Mezzogiorno Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 34, comma 2 Individuazione degli interventi e definizione dei criteri e delle modalità per l’utilizzazione delle risorse del Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
D.L. 41/2021, art. 37, comma 5 Definizione di criteri, modalità e condizioni per l’accesso al Fondo di sostegno alle grandi imprese in difficoltà finanziaria connessa all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la verifica della sussistenza dei presupposti per il rimborso del finanziamento Decreto Ministeriale
D.L. 41/2021, art. 38, comma 4 Definizione delle modalità di ripartizione e assegnazione delle risorse del Fondo per il ristoro delle perdite derivanti dall’annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento di fiere e congressi a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 Decreto Ministeriale

Decreto Sostegni e altri provvedimenti emergenziali: non tutte le novità approvate sono operative

Dall’approvazione del Decreto Sostegni in Consiglio dei Ministri è passata appena una settimana e dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale solo 4 giorni, è ancora presto per fare un bilancio di puntualità o ritardi soprattutto alla luce del recente cambio di governo.

Certo è che, anche solo prendendo in esame gli ultimi tre pacchetti di aiuti che hanno preceduto il DL numero 41 del 2021, l’approvazione del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate sui contributi a fondo perduto in 24 ore non rappresenta la regola, ma l’eccezione.

Per la piena attuazione dei DL Rilancio, Agosto e la serie dei Decreti Ristori ad oggi, 26 marzo 2021, mancano ancora 98 provvedimenti attuativi in totale. Certo, i principali sono stati approvati ma dal primo intervento preso in considerazione è passato quasi un anno.

In tabella qualche dato di dettaglio dalle informazioni disponibili sul portale dell’Ufficio per il Programma di Governo.

Decreti emergenziali Approvati Provvedimenti attuativi necessari Non adottati al 31 dicembre 2020 Non adottati al 26 marzo 2021
L. 77/2020 D.L. 34/2020 - Decreto Rilancio 137 53 43
L. 126/2020 D.L. 104/2020 - Decreto agosto 63 46 40
L. 176/2020 D.L. 137/2020 - Decreto Ristori 21 16 15
Totali 221 115 98

I testi emergenziali, che per definizione dovrebbero avere effetti immediati, hanno previsto la necessità di 221 ulteriori passaggi prima che le misure introdotte fossero pienamente operative.

Il dato fa riflettere sull’intero meccanismo: la possibilità di beneficiare di bonus e agevolazioni troppo spesso non va di pari passo con l’approvazione del testo che le contiene. E lo stand by può durare mesi.

Emblematico è stato il caso del bonus 1.000 euro di maggio per i professionisti che si può sintetizzare in alcune tappe:

  • il DL Rilancio con l’articolo 78 ha modificato il Decreto Cura Italia introducendo anche per maggio un’indennità per i professioni iscritti alle casse di previdenza privata, senza però definire importi, tempi e modalità di attuazione, che sarebbero dovuti rientrare in un decreto interministeriale che avrebbe, tra l’altro, sbloccato i fondi necessari per erogarla;
  • durante l’audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato del 26 maggio 2020, l’allora Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri aveva anticipato il valore del bonus per i professionisti, 1.000 euro come per le altre categorie, e l’arrivo del provvedimento;
  • dopo due mesi e mezzo di stop, è intervenuto sul punto l’articolo 13 del Decreto Agosto che ha previsto la “completa attuazione di quanto previsto dall’articolo 78 del decreto-legge 19 maggio 2020”.

La firma di ministri, presidenti, direttori sui documenti che sbloccano gli aiuti previsti non è un semplice passaggio burocratico, ma la vera chiave d’accesso alle novità per tutti coloro che aspettano di beneficiarne.

E un anno di emergenza sanitaria, ed economica, ha rafforzato mese dopo mese una convinzione: il tempo è tiranno.

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