Credito d’imposta librerie: ecco il decreto attuativo con requisiti e importi

Redazione - Imposte

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 7 giugno 2018 il decreto attuativo del credito d'imposta librerie. Ecco requisiti, importi del tax credit e regole per beneficiare del bonus.

Credito d'imposta librerie: ecco il decreto attuativo con requisiti e importi

Credito d’imposta librerie, decreto attuativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 7 giugno 2018.

Arrivano finalmente le regole per beneficiare del bonus per le piccole librerie introdotto dalla Legge di Bilancio 2018: il tax credit per i negozi del settore librario prevede l’erogazione di importi fino a 20.000 euro.

Il credito d’imposta è rivolto a specifiche voci di spesa: potrà essere richiesto in relazione al versamento di IMU, TASI e TARI, per l’imposta relativa all’occupazione del suolo pubblico, per le spese di affitto, per il mutuo ovvero per la quota di importo relativo al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per i dipendenti.

Il calcolo dell’importo di tax credit riconosciuto a ciascuna libreria verrà effettuato secondo le aliquote indicate nella tabella allegata al decreto attuativo pubblicato in GU e sulla base dei quatto scaglioni di fatturato annuo che di seguito si riporteranno.

Per beneficiare del bonus, ciascuna libreria, nel rispetto dei requisiti che si specificheranno in seguito, dovrà presentare apposita domanda entro il 30 settembre di ciascun anno, sulla base dei modelli che saranno predisposti dalla Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MIBACT.

Decreto attuativo credito d’imposta librerie: regole, importi e beneficiari del tax credit

Era particolarmente attesa la pubblicazione del decreto attuativo sul credito d’imposta riconosciuto agli esercenti attività librarie: per il settore si tratta di un’importante agevolazione che consentirà di beneficiare di uno sconto rilevante su tasse, imposte e contributi.

Il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 7 giugno 2018 chiarisce che il tax credit per le librerie verrà riconosciuto secondo i seguenti importi:

  • fino all’importo massimo di 20.000 euro all’anno per le librerie indipendenti;
  • fino all’importo massimo di 10.000 euro all’anno per le librerie ed altri esercenti ricompresi in gruppi editoriali e dagli stessi direttamente gestiti.

I gruppi editoriali che ricomprendono una o più librerie gestite direttamente potranno beneficiare complessivamente di un credito d’imposta annuo pari all’importo massimo del 2,5% delle risorse disponibile.

Si allega di seguito il decreto del 23 aprile pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 7 giugno 2018:

PDF - 152 Kb
Decreto attuativo credito d’imposta librerie
Scarica il testo del provvedimento attuativo del Tax credit librerie pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 7 giugno 2018

Bonus su mutuo e affitto, IMU, TASI, TARI, tasse e contributi

Il credito d’imposta, nel rispetto delle regole e modalità di calcolo indicate nella tabella allegata al decreto attuativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, verrà riconosciuto alle librerie e al singolo punto vendita per le seguenti categorie di spesa:

  • Imposta municipale unica - IMU;
  • Tributo per i servizi indivisibili - TASI;
  • Tassa sui rifiuti - TARI;
  • imposta sulla pubblicità;
  • tassa per l’occupazione di suolo pubblico;
  • spese per locazione, al netto IVA;
  • spese per mutuo;
  • contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente.

Il credito d’imposta spetta per le spese sostenute nell’anno precedente a quello di richiesta e per ogni voce di spesa è stabilito un massimale di costo parametrato in base al fatturato annuo dell’attività.

Credito d’imposta librerie: importo e calcolo del bonus

Si riporta di seguito la tabella allegata al decreto attuativo con i massimali di costi ai fini del calcolo del credito d’imposta:

ParametroMassimale in euro
Imposta municipale unica - IMU 3.000
Tributo per i servizi indivisibili - TASI 500
Tassa sui rifiuti - TARI 1.500
imposta sulla pubblicità 1.500
tassa per l’occupazione di suolo pubblico 1.000
spese per locazione, al netto IVA 8.000
spese per mutuo 3.000
contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente 8.000

Per calcolare il credito d’imposta spettante bisognerà far riferimento al fatturato annuo, secondo gli scaglioni e le percentuali di seguito indicate:

Scaglioni di fatturato annuo derivante dalla vendita di libri, con riferimento all’anno precedentePercentuale di ciascuna voce di costo valida per quantificare il credito
fino a euro 300.000 100%
compreso tra euro 300.000 e euro 600.000 75%
compreso tra euro 600.000 e euro 900.000 75%
superiore a euro 900.000 25%

Le percentuali di credito d’imposta riconosciute sono ridotte del 5% rispetto a quanto indicato nelle tabelle precedenti per le librerie legate da contratti di affiliazione commerciale con imprese che esercitano l’attività di edizione libri, periodici e/o altre attività editoriali o che facciano capo a gruppi distributivi.

Invece, per le librerie che abbiano nella compagine societaria e nel capitale la presenza o la partecipazione di società che esercitano l’attività di edizione libri, periodici e/o altre attività editoriali, la percentuale è fissata al 25%, indipendentemente dal fatturato.

Credito d’imposta librerie: domanda entro il 30 settembre di ciascun anno

Per il riconoscimento del credito d’imposta, le librerie dovranno presentare per ciascun anno domanda telematica alla Direzione generale biblioteche e istituti culturali del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo entro il 30 settembre.

Il riconoscimento del bonus, così come gli importi stabiliti, saranno comunicati entro 30 giorni dall’invio delle domande.

L’erogazione dell’importo sarà riconosciuta in via prioritaria ai soggetti che risultino essere esercenti dell’unica attività commerciale nel settore della vendita al dettaglio di libri presente nel territorio comunale.

In merito alle modalità di utilizzo, il tax credito erogato alle librerie potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24 presentato in modalità telematica.